Coinquiline

Ore 8,00 , Federica già era di ritorno dalla sua corsa mattutina , era una patita della forma fisica , amava sentire l’aria fresca sulla sua pelle mentre andava contro il vento. Correva per circa un’ora , sempre il solito tragitto , e poi rientrava in casa per farsi la doccia , che dopo lo sforzo era una delle cose più piacevoli della giornata.
Abitava in un monolocale con la sua compagna di studi Emanuela , 25 anni come lei , ma decisamente più pigra , e per nulla sportiva.

Infatti anche quel giorno , al rientro dalla corsa , Federica vide Emanuela ancora sul letto che dormiva.
Federica trovava assurdo che a quell’ora ancora stesse dormendo , da sempre gli aveva proposto di andare a correre insieme a lei , ma la pigrizia di Emanuela era troppo forte.
Federica mentre osservava la sua amica , ebbe voglia di fargli uno scherzo , magari la prossima volta si sarebbe convinta ad andare a correre piuttosto che poltrire al letto.

Si slacciò le scarpe da ginnastica , i calzini erano impregnati di sudore , in oltre erano ben 4 giorni che li utilizzava , l’odore era molto forte , la puzza la sentì lei stessa , per un attimo pensò che ciò che stava per fare era troppo cattivo , ma poi guardò la sua amica dormire profondamente , e pensò che se lo meritava.
Tolse entrambi i calzini , e li posizionò con cura propio sotto il naso di Emanuela , che dormiva sul fianco destro , sicuramente la puzza l’avrebbe disgustata e svegliata , Federica mentre aspettava la reazione dell’amica cominciò a spogliarsi per farsi la doccia , e nel fattempo andò in bagno per preparare tutto l’occorrente.

Mentre preparava la doccia , si aspettava le urla indispettite dell’amica da un momento all’altro , quei calzini erano disgustosi , sicuramente Emanuele si sarebbe svegliata con quella puzza sotto il naso.
Finito di preparare la doccia tornò in camera da letto , era incuriosita dal selenzio , trovava impossibile che Emanuela non si era ancora svegliata.
Appena aprì la porta , fu sorpresa dalla scena che gli si paventò davanti.

Emanuela era sveglia , ma invece di essere indispettita , stava annusando con passione i calzini di Federica , se li strofinava su tutta la faccia , e dai movimenti del lenzuolo era chiaro che si stava toccando la vagina. Quando Emanuela vide Federica , ansimante disse
<grazie…grazie…. finalmente hai capito!!>
Federica
<cosa Manu??Cosa dovrei aver capito?>
era totalmente all’oscuro di tutto
<bè che amo l’odore dei tuoi piedi!!>
Federica
<odore??Ma puzzano , ma volevo solo farti uno scherzo…!>
l’imbarazzo avvolse Emanuela
<come uno scherzo?non l’hai fatto apposta per eccitarmi??>
Federica
<eccitarti?Ma come potevo pensare che la puzza dei calzini ti potesse eccitare??>
Emanuela
<oddio che vergogna!!Pensavo che ti eri accorta , si insomma quando rientri dalla corsa , esco di casa sempre dopo di te perchè mi piace annusare i tuoi calzini , mi eccita da morire!!In realtà amo i piedi , e i tuoi sono fantastici , non sai quante volte ho immaginato di ….

>
si interruppe capendo che la sua amica era scioccata
<manu non mi ero mai accorta di niente …>
Emanuela divenne rossa come un peperone , non riusciva più a guardare in faccia l’amica.
Federica capendo lo stato d’animo di Emanuela provò a sollevarle il morale
<scusa Manu, non ero pronta ad una cosa del genere , non sapevo che i miei piedi ti piacessero >
vedendo che l’amica non parlava si avvicinò , si sedette sul letto e con una mano le toccò le gambe , come per consolarla
<dai non fare così , è solo che non mi aspettavo di vederti eccitata con i miei calzini…>
Emanuela riprese coraggio
<lo so è una cosa strana , la tengo nascosta da una vita , sei l’unica ora che lo sà…>
Federica
<vabbè dai , ognuno ha le sue cose , non è mica una cosa poi così grave …>
l’imbarazzo in quel momento era molto forte in entrambe le amiche.

Federica era molto curiosa di natura , e quella confessione le riempì la testa di domande , voleva saperne di più della passione di Emanuela , del resto studiavano psicologia , e quella scoperta era molto più interessante di qualsiasi lezione. Erano due belle ragazze , Federica molto magra , mentre Emanuele leggermente più in carne , ma comunque attraente , ora era chiaro per Federica perchè l’amica non avesse mai un ragazzo , non era di suo interesse.

Emanuela temendo di esser considerata come una matta chiese
<ora mi considererai come una pazza maniaca??>
Federica sorridendo disse
<ma che dici??Però mi incuriosisce molto questa cosa …posso farti delle domande??>
Emanuela era ben felice di risponderle , era un modo per spiegare il suo mondo , e poi vedere Federica tranquilla , la fece rilassare
<certo che puoi , chiedimi qualsiasi cosa!!>
Federica non se lo fece ripetere due volte.
La prima domanda fu molto schietta
<quindi se ho capito bene a te piacciono i miei piedi , e no i calzini??>
Emanuela
<già , hai dei piedi bellissimi , li adoro , i calzini li uso solo perchè hanno il loro odore…>
Federica
<perchè continui a dire odore??Li ho annusati e quei calzini puzzano da morire>
Emanuela
<si per tutti forse puzzano , ma io amo quella puzza , non so perchè , ma mi piace!!>
Federica
<ma da come li annusavi , ne sembravi eccitata….

>
Emanuela
<bè si…quando dico che mi piace , è perchè mi eccita..>
Federica
<ti stavi toccando prima vero??>
Emanuela fu un pò imbarazzata , ma decise di rispondere
<si è vero , mi stavo toccando , pensare che avevi lasciato i calzini apposta sotto il mio naso mi ha fatto perdere il controllo , e poi l’odore era più intenso del solito …>
Federica
<e a cosa pensavi mentre ti toccavi??>
mentre rispondeva cominciava a sentirsi più libera
<pensavo ai tuoi piedi , immaginavo di baciarli , leccarli , annusarli , e poi mi immaginavo che a toccarmi eri tu , magari con la pianta di un piede…>
mentre Emanuela parlava , Federica non potè fare a meno di immaginarsi la scena che la sua amica descriveva , in poco tempo si rese conto che si stava eccitando , non aveva mai considerato i piedi come fonte di piacere , ma in quel momento le sembrava tutto molto erotico.

Federica fece altre domande , ma più andava avanti e più l’argomento l’attraeva , così senza troppi giri di parole chiese
< Ancora non mi sono lavata, penso che i piedi puzzano più dei calzini , dimmi la verità ti piacerebbe annusarli , e magari leccarmeli??>
usò un tono malizioso e sensuale , tutti i sensi di Emanuela si destarono , rispose senza la minima esitazione
<moltissio , mi piacerebbe non sai quanto , lo desidero da molto tempo , ed il fatto che ancora non li hai lavati , li rende ancor più eccitanti…..>
quello era il punto di non ritorno , e Federica era l’ago della bilancia.

La voce di Federica ruppe quel momento di silenzio
< Bè allora spero che la tua attesa non venga delusa…..>
finendo la frase alzò le gambe , si distese sul letto , e mise i suoi piedi nudi sul petto dell’amica , a pochi centimetri dal viso. Il naso di Emanuela fu subito invaso da un olezzo afrodisiaco , la vista di quelle piante perfette e rosa la eccitaò all’istante , le dita curate e smaltate di un azzurro vivo , erano un invito per la sua bocca.

Avvicinò subito la sua faccia verso il suo sogno , il contatto con quelle piante la inondò di brividi , erano sudate , appiccicose , e terribilmente odorose , le afferrò con entrambe le mani , come se avesse paura che scappassero , e cominciò a muovere il viso , facendosi accarezzare il lungo ed in largo.
Federica osservava la sua amica completamente persa tra i suoi piedi , solo quella vista fu sufficiente a far scendere piccole goccie di umore tra le sue grandi labbra , poi divertita ed eccitata disse
<allora come sono??Come immaginavi??>
Emanuela sospirando
<molto meglio….

Fede…mi fanno impazzire…. !!>
Federica era incredula che i piedi potessero creare tanto piacere , cominciò a chiedersi se anche lei ne avrebbe provato gusto.
Sentì la lingua della sua amica accarezzarle le piante , era una sensazione piacevole , il sapore acre riempì la bocca di Emanuela , e mentre succhiava ogni millimetro di quei sublimi piedi , le venne quasi la voglia di mangiarli , il sapore era ancor meglio di come lo immaginava.

Le dita furono succhiate per lungo tempo , una ad una , Federica ormai era completamente bagnata di piacere , vedeva la sua amica completamente colma di passione , assumeva delle espressioni molto erotiche , e quando i loro sguardi si incrociavano non servirono le parole per capire che il loro rapporto non sarebbe più stato lo stesso.
La voglia di Federica di conoscere la sensazione che i piedi potevano regalarle era diventata molto forte
<manu , ti va se ti bacio i tuoi piedi….

>
la sua amica che era impegnata a succhiare la parte sottostante le dita rispose con entusiasmo
<certo , anche se non sono belli come i tuoi…. >
tolse il lenzuolo , e mise i suoi piedi a disposizione di Federica.
In realtà erano piedi molto graziosi , più piccoli di quelli di Federica , ma comunque curati , con smalto rosso , la prima cosa che subirono fu una lunga annusata. Lodore era abbastanza intenso , inizialmente Federica lo trovò sgradevole , tanto che spostò il naso
<fede puzzano??Non ti piace??>
Federica
<bè un pò si…ma voglio provare a resistere , voglio capire se mi eccita…>
riprese ad annusarli , e lentamente quell’odore si inserì prepotentemente nelle sue narici , e con sua sorpresa la sua eccitazione crebbe.

Non riuscì a resistere , si vide costretta a succhiare le piante dell’amica , il sapore acre era come una droga , più le succhiava e più ne aveva voglia , Emanuela era entusiasta di quella situazione
<mmm…. sii Fede…mi piace…. a te piace??>
Federica
<sii…Manu ora ti capisco…. sono belli , e il sapore come l’odore sono eccitanti…>
le due amiche intrecciarono le loro gambe , e si persero totalmente nei loro piedi , si succhiavano , leccavano ed annusavano piante , dita e dorsi , ormai il loro sudore era misto alla loro saliva.

Entrambe avevano le vagine stracolme di umori , quando Federica cominciò a toccarti con la mano dentro le mutande , Emanuela non esitò a copiarla , si cominciarono a masturbare , senza mai smettere di adorarsi i piedi a vicenda.
Le loro dita cominciarono ad esplorare le grandi labbra , Federica ne aveva due dentro , mentre Emanuela solo il medio , ma lo spingeva alla massima profondità.
Fu propio lei a voler realizzare la sua più grande fantasia
<ti prego Fede….

voglio che mi tocchi con un tuo piede…. daiii lo voglio sulla ficaaaa…>
senza dire nulla si ritrovarono completamente nude sul letto , l’una ammirava il corpo dell’altra , per Federica era tutto così nuovo , che cominciò a dubitare sulla sua sessualità , ma non era il momento di farsi domande , si lasciò trasportare dalle sue emozioni.
Le due amiche sembravano allo specchio , facevano le stesse cose una all’altra , Federica leccava il piede di Emanuela e la masturbava con l’altro , mentre l’amica leccava il suo e la masturbava a sua volta , strofinandole la pianta lungo tutta la fica.

Sentire la pianta umida di sudore e saliva a contatto con la vagina le riempiva di piacere , niente di simile avevano provato , Emanuela cominciò ad inserire l’alluce nella vagina dell’amica , che non esitò a gridare il suo piacere
<siiiii…. DAIIII…SIIIIII…Cosssììì…scopamii…. scopamiii colll ditoooo…ODDiooo…. ANCHE a teee…. ecccooooo..>
volendo contraccambiare , Federica fece la stessa cosa ad Emanuela , che ebbe dei brividi appena l’alluce la penetrò , il suo sogno era realizzato.

Mentre Federica stava succhiando l’alluce di Emanuela , sentì il suo piede essere avvolto da una infinità di liquidi , capì che la sua amica stava avendo l’orgasmo , cosa confermata dai gemiti che susseguirono
<oooddddddddiiiioooooooo…..GODDDDDDDOOOOOOOOOOO..SIIIIIIIIIIII!!!!!>
vedere la sua amica godere la fece esplodere , anche lei cominciò a sbrodolare umori sul piede di Emanuela
<sssssssssiiiiiiiiiiiiiiiiii …. ANCH’IIIIIIIOOOOOOOOOO…..CRISTOOOO…..MANUUUUUUUUU>
soffocarono entrambe le loro grida sui rispettivi piedi , Emanuela si mise in bocca tutte le dita di Federica , che a sua volta si sfogò sul tallone dell’amica , mordendolo con ingordigia.

Esauste, si calmarono , rimasero in silenzio per qualche minuto , divennero terribilmente tenere , abbracciarono l’una i piedi dell’altra , ricoprendoli con dolci baci , e succhiatine.
Federica sorpresa da quella avventura disse
< Manu , non ho mai goduto così in vita mia…. >
Emanuela
< A chi lo dici!!!>
Federica
< Da oggi risparmieremo sull’acqua…..non ci dobbiamo più lavare i piedi…ahahahahahaha !!>
le due cominciarono a ridere come matte , poi si abbracciarono , le loro bocche si unirono in un bacio appassionato , le loro lingue si intrecciarono , e sentirono i sapori dei propi piedi mescolarsi nelle bocche.

Fu una lunga giornata di piedi , la doccia di Federica venne posticipata fino alle 19 di sera , ed Emanuela smise di leccarle i piedi solo per cena.

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