Calda … Sempre

Il racconto scritto dal un ragazzo conosciuto su un sito per incontri, dopo l’incontro con la mia lei, ignara di tutto, ma come sempre molto calda e porca

Era fine agosto e quel pomeriggio decisi di recarmi nella zona nudisti del parco termale. Arrivai intorno alle 13. 00 sperando di incontrare qualche bella coppia. Appena arrivato nei pressi della piscina il mio occhio venne subito catturato da una giovane coppia distesa a prendere il sole.

Lei molto bella, fisico sublime, lui il classico compagno della porta accanto. Essendo libero il lettino al loro fianco ne approfittai per accomodarmi ed iniziai a spogliarmi. Ormai ero completamente nudo ed alzando gli occhi vidi la lei che con gli occhi semi chiusi sbirciava il membro completamente depilato. Dopo circa 5 minuti di sole, data anche l’afa, mi alzai per andare in piscina. Dopo pochi minuti lei, lasciando il compagno a prendere il sole, mi seguì in piscina.

Già da lontano ammirai le sue movenze nell’entrate in acqua, quel corpo sinuoso con un culo sublime con giusto un accenno di pelo sul pube. Cercai subito di incrociare lo sguardo e ciò fu subito ricambiato dalla lei. Purtroppo in piscina non eravamo soli e pertanto cercai di avvicinarmi senza disturbare anche le altre persone che erano intorno, ma l’approccio non sortì gli effetti sperati… lei dopo pochi minuti uscì dalla piscina lasciandomi però la visione fantastica del suo culo che saliva la scaletta.

Nonostante tutto non mi perdetti di animo e appena risalito con la scusa di alzarmi per il giornale oppure per prendere l’acqua le mettevo il mio bel membro in primo piano. Lei non disdegnava affatto quella visione.
All’improvviso lei ed il suo lui, infilati i costumi scesero alla zona tessile del parco. Cercando di vedere dove si dirigevamo, mi accorsi che stavano entrando nell’idromassaggio… Subito pensai che occasione ghiotta lì …. in quella marea di bollicine proverò a farmi avanti.

Dopo pochi minuti li raggiunsi nell’idromassaggio ero già duro, avevo una voglia folle di averla…ma dopo pochi secondi loro uscirono dalla piscina. Sembrava quasi un gioco di provocazioni continue. Seguendoli con l’occhio vidi che mentre il suo lui stava ritornando sopra, la lei scese giù da sola. Il tempo di asciugarmi ed iniziai a vedere dove stava andando. Mi accorsi che entrò nella sauna naturale. Subito scesi ed entrai anche io. La sauna era il luogo perfetto, anche perché essendo scavata nella pietra aveva delle vere e proprie calette negli angoli che si chiudevano con la tendina.

Entrato mi sedetti al centro della sauna e quando i miei occhi finalmente si erano abituati all’oscurità vidi lei in una di quelle calette con la tendina semi aperta. Senza pormi problemi chiedendo gentilmente permesso mi accomodai al suo fianco e chiusi la tendina per non far uscire il calore. Mi tolsi il costume ed iniziai a toccarle la gamba. Lei all’inizio si scostò ma io continuavo fin quando ormai la mia mano era scivolavate sulla sua figa già bagnata.

A quel punto lei con voce bassa ripeteva “dai non posso, c’è il mio ragazzo sopra… basta”. Ma quel basta era in verità un invito a continuare. Le presi la mano e la portai sul mio membro il quale era ormai durissimo. A quel punto lei non resistendo più si abbasso dolcemente ed iniziò a succhiarlo con avidità. Riusciva nonostante le dimensioni abbondanti a prenderlo quasi tutto in bocca. Intanto io le avevo tolto il pezzo di sopra del costume e mentre le baciavo quei capezzoli turgidi con la mano da dietro le avevo aperto bene la fica bagnatissima.

Lei ormai era persa su quel membro e non voleva lasciarlo ma anzi continua a succhiarlo con tutta la forza che aveva. La mia mano intanto la penetrava sempre più ed iniziai dolcemente con il ditino a stimolarle l’ano. Lei a quel punto iniziò a godere come una vera porca. Era quello il suo punto debole… il culo!!… Capito ciò iniziai ad infilare prima un dito poi due e lei impazziva dal godimento. Non essendoci lo spazio per un rapporto ed essendoci anche altre persone fuori dalla sauna… le dissi che ora volevo arrivarle in faccia.

A quel punto lei senza farselo ripetere due volte massaggiando dolcemente le palle inizio a segarlo lasciando che la cappella ogni volta arrivasse sulle sue labbra. Il tempo di pochi minuti ed ecco finalmente dopo ore di attesa… le arrivai ripetutamente in faccia e bocca. Ormai eravamo al culmine del godimento e lei con avidità dopo aver preso gli schizzi dalla sua faccia e portati alla bocca iniziò gentilmente a pulirmi con la sua lingua il mio cazzo.

Dopo pochi minuti uscimmo come niente fosse, lei risalì sopra affianco al suo boy e dopo pochi minuti giunsi anche io.

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