avventura in minigonna calze e tacchi

un po’ di tempo fa il mio compagno, un gran bel pezzo di nord africano, mi fece vestire da troia e mi ha portato fuori in macchina, poi a un certo punto mi ha chiesto di scendere in un posto isolato e di passeggiare come una puttana.. lui avrebbe fatto finta di abbordarmi per chiedermi le tariffe di culo e di bocca.. solo che il figlio di buona donna se n’è andato lasciandomi sul marciapiede (avevo minigonna, calze nere, reggicalze, tacchi ecc…
dopo un po’ che ero lì ad aspettare che ritornasse, ho visto arrivare una macchina che ha accostato, a quel punto non potendo scappare con i tacchi, ho deciso di far finta di nulla ma la macchina mi seguiva lentamente e naturalmente cominciai ad aver paura.. dopo un po’ mi accorsi che gli occupanti erano 3 neri, quello vicino al finestrino mi disse “ciao bella stai cercando del cazzo? Qui ce n’è tanto se vuoi! Cosa fai, bocca o culo?
A quelle parole l’emozione e l’eccitazione salirono alle stelle ma ebbero la meglio sulla paura, anche perchè non si dimostrarono minacciosi.. anzi erano piuttosto invitanti! Quello che parlava era anche carino, un bel nero con una bella bocca sexy e con denti bianchissimi.. gli altri non riuscivo a vederli.

Mi feci coraggio e presi l’iniziativa sperando che almeno dopo mi avrebbero per lo meno riaccompagnato a casa. Insomma mi avvicinai e dissi che ero un travestito, se fossero stati gentili li avrei accontentati tutti come meglio desideravano.. allora si fermarono e quello carino scese e mi apri la porta dietro per farmi entrare, dentro c’era un nero che aveva già il cazzo in mano, anche se non me n’ero accorto! Mi prese la testa e se la spine sul cazzo dicendo “dai troia prendilo in bocca e succhialo! Assaggia quanto è buono! Lo so che ti piace!!”
Mi trovai in faccia un affare grosso e mezzo duro, molto odoroso e bagnaticcio.. a questo punto la mia eccitazione era salita e lo presi in bocca succhiando e leccando come un forsennato! Intanto la macchina procedeva, io ero in ginocchio sul sedile posteriore e gli altri due guardavano mentre facevo su e giù con la bocca su quel magnifico cazzo, ascoltando i miei rumori e i mugolii del nero che intanto aveva fatto una cazzo durissimo..
Dopo un breve tragitto la macchina si fermò accostando, sentii scendere quello alla guida.. apri la porta mi prese per fianchi per farmi arretrare con il culo più vicino all’apertura.. sentii che si apriva i pantaloni e il cuore cominciò a battermi più forte.. mi sollevò la mini e abbassò le mutandine, poi mi sentii infilare prima un dito poi 2 e 3 che cercavano di allargarmi il buco mentre ansimavo sempre più ormai in preda a un raptus! Poi lo sentii appoggiare la cappella e spingere con decisione il cazzo durissimo e che sentivo grosso e bollente, comincio a farsi strada.. smisi di succhiare per godermi bene quella penetrazione e anche perchè sentivo un po’ male.. non lo vedevo ma sentivo che era anche bello lungo da come mi entrava in profondità!
Ma non lo fermai perchè era un dolore piacevole e molto eccitante se pensavo che lo stavo prendendo in culo da un nero e anche molto corpulento.. poi comincio a stantufframi prima lentamente e affondando di più a ogni colpo lasciandomi senza fiato! Stavo prendendo in culo un cazzo nero di almeno 25/26 cm.

!! Non so come, mi uscirono queste parole “mmmmm dai! Inculami forte! fammi male!!!! Allora continuò con colpi forti e rapidi facendomi sussultare.. sentivo il grosso cazzo prepotente che si faceva strada entrando e uscendo dal mio culo ormai in fiamme! Intanto tenevo il cazzo dell’altro in mano segandolo.. e mi accorsi che stava gemendo e feci appena in tempo a riprenderlo in bocca che mi sparò una sborrata pazzesca! Un po’ mi scese in gola, quel po’ che riuscii a tenere in bocca alla fine decisi d’ingoiarla, un po’ me l’aveva schizzata in faccia!
L’interno della macchina era intrisa dell’odore di cazzo e sborra.. ero eccitatissimo con il cazzo duro e voglioso di sborrare anch’io! Quello che mi stava inculando si fermò e disse “mettiti comoda tesoro, ci spostiamo in un posto tranquillo dove possiamo continuare a farti la festa!”
ritornò alla guida per partire.. ero dietro ansimante e incredulo per quello che stavo vivendo, dissi a quello carino di spostarsi dietro e se voleva farselo succhiare mentre ci spostavamo.. così fece si sedette di fianco mentre l’altro che avevo già succhiato passò al suo posto.. devo dire che mi sarebbe piaciuto baciarlo a lungo in bocca… comunque gli aprii i pantaloni e affondai il viso sugli slip annusando per un po’ quell’odore che sapeva anche un po’ di pipì e che mi fa arraffare.. poi gli tirai fuori il cazzo e glielo menavo tenendolo davanti alla bocca, lo ingoiai arretrando il prepuzio con le labbra e da esperto pompinaro cominciai a succhiare e roteare la lingua intorno alla cappella che stava diventando durissima!
Capii da come gemeva e dalle contrazioni del cazzo che era molto giovane.. intanto la macchina fece manovra e si fermo, ma io continuai con il mio pompino mentre sentivo che il ragazzo era prossimo a venire.. infatti dopo qualche sapiente lavoro della mia lingua e bocca, cominciò a gemere e sentii un liquido buono in bocca e poi uno schizzo potente che fermai con la lingua tenendo il suo cazzo ben serrato tra le labbra!
Sborrò tantissimo e non perdetti una goccia, un po’ alla volta ingoiai tutto soddisfatto, rimasi con l’uccello nero in mano che si stava afflosciando, baciandolo e leccandolo! Intanto gli altri due stavano guardando la scena e si menavano il cazzo.. a quel punto mi accorsi che eravamo in campagna dietro a un casolare, “qui siamo più tranquilli, non c’è nessuno che può disturbarci mentre t’inculiamo!” disse quello corpulento.

avevo le palle gonfie che mi facevano male per l’eccitazione, sapevo di cazzo e sborra e avevo il culo in fiamme e voglioso! Dissi “ragazzi per favore inculatemi ancora tutti e tre! Violentatemi fino a farmi svenire! Il corpulento mi fece scendere e mi mise il cazzo in bocca scopandomi in quel modo.. poi mi girò m’inculò in due colpi! Non riuscii a trattenere un urlo di dolore nonostante mi avesse già aperto il culo! Impietoso mi teneva giù a pecora appoggiato alla macchina mentre stantuffava di brutto!
A quel punto mi lasciai andare e sborrai finalmente anch’io! Un fiume di sborra che schizzai sulla macchina e che mi colò anche sulle calze.. era un toro spaventoso che mi stava facendo sentire una gran femmina troia baldracca! Così diceva “troia! hai visto quanti cazzi stasera? Ti piace il cazzo di noi neri vero zoccolona?
“Poi lo estrasse mi girò e tenendomi per i capelli me lo mise in bocca e sborrò anche lui un fiume caldo..
(continua).

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