Archivio mensile:Dicembre 2010

Il gioco

Stavo rientrando a casa, quando Mara mi telefonò. Voleva vedermi, mi bramava più di qualsiasi altra cosa e mi diceva di sbrigarmi. Arrivo a casa sua, dopo circa mezz’ora, suono,e trovo la porta aperta. Chiudo la porta dietro di me, chiedo se c’è qualcuno in casa, nessuna risposta. Arrivo in camera da letto, lei è lì davanti a me, statuaria nel suo metro e novanta dato da splendidi sandali a punta chiusa con tacco a spillo di almeno 12cm.

Raccoglie i lunghi capelli biondi e lisci portandoseli sulla spalla destra,coprendo così parte dello scollo dell’abito nero attillato che indossava. Capisco le sue intenzioni e mi siedo sulla poltroncina davanti al letto. Noto le sue gambe, bellissime e velate di nero, il suo sguardo, magnetico e provocante,attraverso i suoi occhi azzurri, mi entra dentro,so già cosa mi aspetta e inizio ad eccitarmi.
Cala una spallina dell’abito, poi anche l’altra. Lo spinge sui fianchi e poi lentamente lo fa scorrere giù, fin quando non cala ai suoi piedi.

Toglie con stile prima un piede e poi l’altro, il gioco della seduzione è solo all’inizio. Compie 2 passi verso di me, si ferma, e, con un’occhiata provocante cala entrambe le spalline della sottoveste di seta bianca che aveva sotto l’abito. Rimane così in intimo, calze autoreggenti nere e scarpe. Compie un altro passo, calando le spalline del reggiseno, poi un altro, sganciandolo. Si trova a 2 passi da me, ruota le sue forme, pressochè perfette, e cala il perizoma nero in pizzo da cui si intravedeva il suo centro.

Poi, con passo sinuoso si siede al bordo del letto. Si sgancia il laccio del sandalo destro, scosta il piede subito accanto e,guardandomi, inizia ad arrolotare la calza. Giunta, lentamente, alla caviglia la prende per la balsa e inizia a tirare verso di sé, facendola sgusciare via dalla caviglia fino alle punte delle dita dei piedi. Se la annoda attorno al collo e si riaggancia il sandalo che aveva tolto. A quel punto mi fa cenno con l’indice di avvicinarmi, slega la calza che aveva al collo e me la porge, unendo le mani.

Vuole essere legata, non me lo faccio ripetere due volte, si stende sul letto, nuda e con indosso solo la calza sinistra, mentre le lego le mani alla spalliera del letto. Ha deciso di darmi l’illusione di concedersi totalmente a me, posso fare di lei ciò che voglio, inizio quindi a leccarle morbidamente i capezzoli, poi a stimolarli, per tornare su a baciarla in ogni modo possibile. Torno poi giù, mi riconcentro sui suoi seni facendole inturgidire i capezzoli e provare così brividi di piacere; è il momento di scendere; con la lingua passo sul bordo dell’ombelico e poi vado giù verso l’inguine.

Aveva il suo centro completamente rasato e profumava, attraendomi come una calamita. Inizio a farmi spazio, allargandole le grandi labbra per crearmi il varco dove poter far strada alla lingua nelle piccole labbra e successivamente nella zona dove so che raggiungerà il massimo piacere. Dopo poco inizia ad essere bagnata al punto giusto, mi spoglio davanti a lei e lascio i miei 22cm nudi e in tutto il loro splendore. Salgo sul letto e glielo porgo davanti alla bocca, già aperto.

Inizia a succhiarlo come mai nessuna aveva fatto fino ad allora. Il mio membro, gonfio e ricoperto dalla sua saliva, ad ogni suo movimento avanti-indietro, faceva salire in me il desiderio di voler entrare in lei. Scendo quindi verso il basso e inizio ad entrare, dolcemente e lentamente, prima con piccoli colpi, poi inizio a spingere con maggior forza, ma capisco che non è ancora il momento. Rallento, per poi dopo poco ripartire con forza sempre maggiore.

Lei inizia a godere sempre più, fino ad urlare di piacere. Il gioco va avanti per un bel po’, sino al momento in cui capisco che non posso proseguire oltre. Fulmineamente lo estraggo, mi avvicino alla sua bocca, voglio un ultimo contatto prima di liberare quello che sta salendo con una forza incontenibile. Scendo quindi sui suoi seni e qui esplodo cospergendoli entrambi del mio liquido. Appena ripreso, le sciolgo le mani e getto via dietro di me la corda-calza.

Lei inizia a raccogliere il mio liquido e a portarselo alla bocca, bevendolo fino all’ultima goccia. Mi stendo accanto a lei,le accarezzo i capelli,la continuo a baciare. Improvvisamente le squilla il cellulare dalla cucina, il suo ragazzo era rientrato prima e voleva assolutamente vederla. Appresa la notizia,si riveste velocemente, mi dà un ultimo bacio e mi accompagna alla porta,soddisfatta e con un sorriso appena accennato.
E il gioco della seduzione ricomincia.

La mia prima esperienza da trav.

Voglio raccontarvi la mia prima esperienza da travesta.
Era l’anno 1980 , avevo 18 anni e frequentavo il liceo con un buon successo , tranne in matematica.
Fù così che il mio professore che chiameremo luigi mi disse che i avrebbe dato ripetizioni a casa sua per non farmi rovinare la media dei voti.
Accettai di buon grado e comincia a frequentare la sua casa.
Era uno scapolone impenitente , e un gran porco dai discorsi che si facevano con lui e i miei compagni fuori dall’orario di lezione.

Un pomeriggio a casa sua mi disse se dopole ripetizioni volevo vedere un film porno insieme a lui , ed io accettai naturalmente.
Film con dei splendidi trans.
Mi eccitai subito , e sinceramente avrei voluto essere scopato da uno di quei magnifici trans , ma naturalmente non dissi nulla. ma Luigi se ne accorse , non so comema si accorse di questo mio desiderio.
Con mia sorpresa mi disse che aveva dei vestiti da donna e delle scarpe da farmi vedere.

Io ero arrapatissimo , lui capì e mi disse se volevo indossare quelle cose.
Non lo feci parlare due volte comincia a spogliarmi per indossare quelle splendide vesti.
Il risultato fu che lui sfoderò il suo cazzo masturbandosi e tornammo a vedere quel film.
In un tratto gli presi il pisello in mano e comincia a menarglielo , e lui comincio a parlarmi trattandomi da donna.
Persi la testa , anzi la chinai sul suo pisello , e li feci il mio primo pompino , addestrato da lui naturalmente.

Mi sollevò e mi fece sedere con il culo su di lui , e piano piano me lo ise tutto dentro , lo aveva lubrificato molto bene.
Mi sentivo una puttana vera.
Da li cominciò la mia avventura travesta , che ancora oggi porto avanti , ma insieme a mia moglie.

fratello continua

Ciao carissimi, visto tutti i consigli che mi avete dato credo sia giusto farvi sapere come sta procedendo la vicenda del fratellino seghino…
Ci ho parlato, non senza un po’ di ansia, mi sono lanciata, l’ho preso in disparte e ci ho parlato.
Purtroppo quello che pensavo è risultato esatto, ovviamente lo ha ammesso dopo lunghe trattative che nn sto a dirvi, sono il soggetto delle sue pippe… oddio, mi è mancato il fiato, però ho cercato di rimanere ferma, alla fine molto imbarazzato mi ha fatto un elenco di cose fatte “alle mie spalle” degno di Xhamster J, quando gli ho chiesto perché su di me mi ha demolito del tutto:
punto 1 – Sei una figa della madonna… che detto così da tuo fratello ti sconbina la testa;
punto 2 – Le mie amiche sono delle stupidine ochette e nn hanno niente di donna che invece tu hai;
punto 3 – Penso che di essere innamorato di te;
e li sono quasi scoppiata a piangere, lo ammetto, non è stato facile, per quanto posso sembrare libertina ci sono cose che non si possono ammettere, e di libertinate ne ho fatte parecchie… ma pensare a mio fratello che fantastica su come scoparmi mi fa un certo senso.

Se prima ero con la testa imballata adesso sono completamente fuori fase, sono due notti che passo insonni, immaginando che di la si sta magari segando pensandomi li con lui, non riesco nemmeno a toccarmi da sola perché immagino che alimenti di più la sua fantasia, sto pensando con una scusa di passare qualche giorno a casa del mio Pisellino, almeno li mi rilasso un attimo, però la cosa va sistemata, e credo che dovrò parlarne con i miei, non è normale!! Ciao scusate la paranoia!! Un bacio….

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Sesso con la mamma della mia ex ragazza

riaccompagnai la mia ex a casa di suo padre andando via mi chiamo sua madre, mi disse che aveva urgenza di parlare con me alle 4 del mattino. mi feci prendere dalla curiosità e mi recai subito da lei, aveva lasciato il portone aperto entrai e la trovai sul divano con una lingerie da paura, mi fece sedere accanto a se e quando le chiesi cosa volesse a quell’ ora mi rispose voglio il tuo cazzo,iniziammo a toccarci e a limonare poi ho iniziato a leccare la sua splendida fica 50enne tutta depilata aveva un buon sapore, siamo andati in camera da letto pre metterci più comodi, mi ha leccato su tutto il corpo per poi finire sul cazzo,me lo ha succhiato fino a farmi sborrare per la prima volta, poi l’ho messa a pecorina e gli ho sfondato il culo l’ho fatta gridare per il male che le facevo ma voleva continuare a prenderlo dietro… poi mi chiese di scoparla anche davanti e cosi feci e le sono venuto per la seconda volta in bocca, credo che una occasione cosi capiti una sola volta nella vita, siamo rimasti amici con lei ma non abbiamo piu scopato purtroppo…

Weekend ad Ischia Capitolo 2

…..il primo giorno ad Ischia è andato tutto bene, i miei amici sono contenti della sistemazione che hanno, abbiamo dato fondo alle nostre prime fantasie erotiche con una scopata fantastica, abbiamo un bel programma per la giornata odierna a base di mare, sole e tanta allegria visto che i miei amici ci sono rivelati anche particolarmente simpatici.
Sono le 10 del mattino l’appuntamento è per andarli a prendere e cominciare assieme la giornata, mi presento e busso fuori casa, mi viene ad aprire lei con una maglietta molto larga un saluto ed entriamo, dai primi movimenti intravedo che sotto è completamente nuda, il mio pensiero principale è quanto sia bella e con movimenti naturali ma molto sensuali mi sta facendo eccitare, ma l’itinerario è di andare al mare, quindi non propongo nulla di spinto, saluto anche lui che affettuosamente mi si avvicina e mi confessa di essere eccitato al pensieero di farsi una doccia tutti e tre assieme.

Detto fatto ci avviciniamo al bagno ed entriamo, comincio a spogliarmi così fanno i miei amici e quello che immaginavo sotto quella larga maglietta mi si pone davanti in maniera imponente, una donna bellissima e sensuale con una fica curata e tutte le forme che sembra abbiano la funzione di eccitare ogni uomo, lui è nudo e comincia a miscelare l’acqua della doccia per poi entrare tutti e tre nel box e per poi lasciarci andare.

M ci dice da sotto la doccia che l’acqua è della temperatura giusta e che possiamo entrare, quindi lei entra e per finire io, sembra di essere in una shitoletta i nostri corpi sono completamente bagnati ma tutto sembra terribilmente eccitante, e delle erezioni mia e di M è ben visibile che l’eccitazione ha gia fatto capolino, lei al centro in mezzo a noi sente i due membri ingombranti e con le due mani comincia a masturbarli, mentre con le lingue ci diamo un bacio, a raccoglierlo la bocca di lei che sente le lingue nostre insinuarsi nelle sue labbra, sembra una sorta di rito dell’amicizia.

Io comincio a prendere l’iniziativa alzando una coscia di lei per farle allargare un po le gambe, prendo il mio pene e lo punto sulla sua fica, comincio a penetrarla con movimenti sussultori dal ritmo incessante per l’eccitazione che è capace di darmi questa donna, lui intanto da dietro fa lo stesso con il suo culo, dopo aver massaggiato a lungo l’ano e con le dita allargato e lubrificato, comincia a infilarglielo su per il buchino pian piano io assecondo l’operazione rallentando il mio movimento per poi riprenderlo quando lui accelera nel suo ritmo…..una scopata fantastica,conl’acqua che ci bagna e i nostri tre corpi che si fondono in uno, con lei che riceve la sfrenata mascolinità di due tori come noi…….

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Weekend ad Ischia: Capitolo1

…..accidenti finalmente per me è arrivato il gran giorno, dopo le seghe che mi sono fatto su quelle foto splendide adesso sto per conoscerla e se tutto va come deve andare ci dovremmo fare una bella scopata io, lei e il suo ragazzo. Li ho convinti a venire a fare un finesettimana ad Ischia così si godranno il mare, il sole e interminabili momenti ad alto contenuto erotico fra noi 3 ne sono certo.

Eccoli scendono dall’aliscafo e io sono li ad accoglierli, una mano con i bagagli e via in macchina verso la casa che ho trovato per loro, in macchina si ride sul tempo speso a conoscersi su xhamster e che finalmente ci si puo guardare in faccia. Arrivati a casa gli mostro l’appartamento che subito pare di loro gradimento e dopo aver fatto il piano delle cose da visitare nei giorni di permanenza i miei occhi non riescono a staccarsi da lei bella, maliziosa affascinante e di gran classe, e in quel momento con un abito leggero e stretto che mi fa immaginare tutta la bellezza di quel corpo divino e morbido più bello ancora di come lo avevo visto in foto.

Allora sono io che faccio gli onori di casa e confesso di avere voglia di cominciare subito la tre giorni di sesso e vacanza che eravamo prefissi, quindi con il loro consenso ci dirigiamo in camera da letto, ci cominciamo a spogliare piano piano e di sott’occhio vedo i miei amici che fanno altrettanto finchè non rimaniamo tutti e tre completamente nudi ed eccitati per l’impazienza di cominciare. Loro cominciano a baciarsi e toccarsi io osservo e mi dirigo dietro di lei cominciando a taccarla su tutto il corpo meraviglioso prendendo il mio pene e strusciandolo contro quel culo bello e morbido come lo avevo immaginato, le spingo la schiena verso avanti fino a farla mettere a novanta gradi prendendo in bocca il pene di lui, io da dietro comincio a leccarle la fica e il buco del sedere il sapore del sesso mi manda in estasi continuiamo così per minuti fino a quando prendo il mio uccello e lo ficco su per la vagina, lei apre ancora più le gambe per facilitarmi il compito, così comincio ad andare su e giu, sentendo i suoi mugolii mentre spompina il ragazzo.

Ci fermiamo per approfittare della presenza del letto cosicchè lui si mette al centro del letto col suo membro lucido in bella vista, lei si mette su di lui infilandoselo nella fica ed io ho il buco del sedere libero tutto per me, così facendo due leccate al forellino, un po di aiutino con le dita per allargarlo un po, prima uno poi due bagnando le mie dita con la mia saliva, poi prendo la mia verga per cominciare a pomparla da dietro prima la cappella poi tutto pian piano fino alla radice martello con costanza e i suoi gridolini mi eccitano sempre di piu, mentre il ragazzo continua a godersi la fica.

Il ritmo è preso andiamo in concomitanza di movimenti, non ce la faccio piu devo venire e decido di venirle dietro, in un attimo la prendo per i capelli e lei tira la testa verso dietro, e arrivo in un fiume di sperma che lei sente caldo entrare in lei, in questo anche lui viene, lei si toglie stendendosi sfinita sul letto con i due buchi riempiti e in quello sia io che il ragazzo cominciamo a leccare ovunque quel corpo che tanto piacere ci ha regalato…….

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I miei amici ad Ischia

…..accidenti finalmente per me è arrivato il gran giorno, dopo le seghe che mi sono fatto su quelle foto splendide adesso sto per conoscerla e se tutto va come deve andare ci dovremmo fare una bella scopata io, lei e il suo ragazzo. Li ho convinti a venire a fare un finesettimana ad Ischia così si godranno il mare, il sole e interminabili momenti ad alto contenuto erotico fra noi 3 ne sono certo.

Eccoli scendono dall’aliscafo e io sono li ad accoglierli, una mano con i bagagli e via in macchina verso la casa che ho trovato per loro, in macchina si ride sul tempo speso a conoscersi su xhamster e che finalmente ci si puo guardare in faccia. Arrivati a casa gli mostro l’appartamento che subito pare di loro gradimento e dopo aver fatto il piano delle cose da visitare nei giorni di permanenza i miei occhi non riescono a staccarsi da lei bella, maliziosa affascinante e di gran classe, e in quel momento con un abito leggero e stretto che mi fa immaginare tutta la bellezza di quel corpo divino e morbido più bello ancora di come lo avevo visto in foto.

Allora sono io che faccio gli onori di casa e confesso di avere voglia di cominciare subito la tre giorni di sesso e vacanza che eravamo prefissi, quindi con il loro consenso ci dirigiamo in camera da letto, ci cominciamo a spogliare piano piano e di sott’occhio vedo i miei amici che fanno altrettanto finchè non rimaniamo tutti e tre completamente nudi ed eccitati per l’impazienza di cominciare. Loro cominciano a baciarsi e toccarsi io osservo e mi dirigo dietro di lei cominciando a taccarla su tutto il corpo meraviglioso prendendo il mio pene e strusciandolo contro quel culo bello e morbido come lo avevo immaginato, le spingo la schiena verso avanti fino a farla mettere a novanta gradi prendendo in bocca il pene di lui, io da dietro comincio a leccarle la fica e il buco del sedere il sapore del sesso mi manda in estasi continuiamo così per minuti fino a quando prendo il mio uccello e lo ficco su per la vagina, lei apre ancora più le gambe per facilitarmi il compito, così comincio ad andare su e giu, sentendo i suoi mugolii mentre spompina il ragazzo.

Ci fermiamo per approfittare della presenza del letto cosicchè lui si mette al centro del letto col suo membro lucido in bella vista, lei si mette su di lui infilandoselo nella fica ed io ho il buco del sedere libero tutto per me, così facendo due leccate al forellino, un po di aiutino con le dita per allargarlo un po, prima uno poi due bagnando le mie dita con la mia saliva, poi prendo la mia verga per cominciare a pomparla da dietro prima la cappella poi tutto pian piano fino alla radice martello con costanza e i suoi gridolini mi eccitano sempre di piu, mentre il ragazzo continua a godersi la fica.

Il ritmo è preso andiamo in concomitanza di movimenti, non ce la faccio piu devo venire e decido di venirle dietro, in un attimo la prendo per i capelli e lei tira la testa verso dietro, e arrivo in un fiume di sperma che lei sente caldo entrare in lei, in questo anche lui viene, lei si toglie stendendosi sfinita sul letto con i due buchi riempiti e in quello sia io che il ragazzo cominciamo a leccare ovunque quel corpo che tanto piacere ci ha regalato…….

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[b]fumate e felici[/b]

una delle più belle serate
sono una bella ragazza di 23 anni, circa così: sono bisessuale e mi piace scopare
ci tengo a precisare che non sono una troia, non la dò a tutti, solo a chi mi piace
Siamo uscite io e Sarah quella sera, il solito giro di locali in centro. Amici che ci fermano, parliamo della settimana della festa fatta la domenica passata, un cocktail offerto ed erano arrivate le tre ora di andare a casa, visto che non avevamo programmato di andare in disco.

Ci apprestiamo ad andare via quando incontro Max, un caro amico a cui tempo fa avevo chiesto della roba per la festa che ormai era passata, niente di che tanto ci si diverte lo stesso (c’era l’alcol). Max mi ferma e si chiaccherare della festa e dispiaciuto ci fornisce qualche scusa che non stiamo a discutere, ma per farsi perdonare ci offre una sigaretta che stavamo per accenderci, giusto per continuare a parlare però lui ci saluta e scappa, a quel punto metto la cicca nel pacchetto visto che non avevo voglia di fumare e lo stesso fa Sarah, così ci avviamo alla macchina.

Arrivate alla piazza del nostro paese scendo e ci fumiamo un sigaretta, ma appena accesa mi accorgo che la cicca di Max è speciale! io e sarah ci troviamo dopo 5 minuti a ridere come delle sceme in una piazza deserta. Eravamo strafumate!
E come accade ci è venuta fame, ma non se ne parlava di andare in giro a quell’ora, la soluzione fu andare a casa di Sarah nel quartiere a pochi passi dalla piazza e rimpinzarci di schifezze, maionese, brioches, patatine ecc.

Dopo di che le dissi che mi mancava solo scopare quella sera. (io e lei avevamo già avuto qualche rapporto giusto per fare le nostre prime esperienze lesbo, ma sempre restando amiche, senza avere una storia) Lei evidentemente era del mio stesso avviso e mi quasi scherzando per provocarmi si avvicino con le labbra alle mie e mi sfiorò con la lingua stuzzicandomi all’inverosimile. Io non ci stavo e volli provocarla anch’io mi abbassai i jeans e le feci vedere i peli del mio monte di venere.

La partita era cominciata. Estasiate dal fumo eravamo indolenti delle provocazioni che ci facevamo, gli sguardi era languidi ma giocosi, frusciando nel vestito ci toccavamo, avvicinadoci sempre più, il tempo non esisteva, c’era la volontà di assaggiarci di ridere. In ogni caso ci spogliammo e fummo avvinghiate l’una all’altra le lingue si scioglievano assieme le mani andavano a toccare ogni parte del corpo. I seni si urtavano, si sfregavano, le sue grosse e a punta le mie grosse a pera.

Per raggiungere il piacere avevamo incrociato le gambe così che le nostre vagine si toccassero e con il movimento del bacino le nostre clitoridi si baciavano sempre più forte sempre più bagnate sempre più fino all’orgasmo che ci fece sussultare.

consiglio

Ciao a tutti piselloni miei
Oggi ho scoperto una cosa che mi ha lasciato di sasso, voglio raccontarla a voi così magari mi consigliate, veramente è successo ieri sera, vabbè, ieri sera torno a casa verso mezzanotte o giù di li, entro in casa e mi sono fermata come al solito a guardare un po’ di TV, sigarettina e poi nanna. Invece, complice anche la seratina niente male, mi sono trastullata allegramente sul divano, manima nelle mutande e giù a sgrillettarmi tutta felice.

Casa mia è su due piani, quindi prima che qualcuno arriva in salotto lo sento, nsomma mi trastullo e vengo felice, come da copione, tutta bella soddisfatta salgo di sopra per andare a dormire. Ora, camera mia e quella di mio fratello sono una accanto all’altra, e di solito la porta è chiusa, la mia era aperta, faccio finta di niente mi cambio, bidet, pigiamino e via, prima di solito sistemo i vestiti per il giorno dopo, intimo compreso, anche perché la mattina 😉 mi trastullo se non rimango a letto, apro il cassetto e trovo le cose fuori posto, cioè, io sono precisina nei cassetti, mutandine reggi tutto ordinatissimo, e li qualcuno ci ha sgargiato dentro… detto questo nel secondo bagno c’è luce accesa, e sento mugugnare, scema io a non farmi i cacchi miei spio come una guardona dalla serratura e che vedo?!?! Il mi caro fratellino di anni 17 si sta allegramendo facendo una sega usando le mie mutandine!!!! Aaaaaaaaaaaa rimango di cacca!!! Volo in camera e mi ci chiudo dentro, oddio che schifo!!! Ragazzi mi sono sentita spiazzata!
Va bene che è normale ad una certa età, e anche io mi masturbo spesso, non è il gesto, ci siamo beccati entrambi a masturbarci, percarità, è il farlo con le mie mutande!!! Non vorrei anche essere il soggetto di quella sega, ho passato tutta la notte a pensarci, la mattina ho anche guardato se le aveva messe da lavare ma non c’erano.

Non so se parlarne con lui, o con i miei, non vorrei causare danni o casini, ora come ora vorrei lasciar perdere e sperare che non si ripeta, però mi fa strano vederlo a casa tranquillo e scherzoso e pensare che si masturba con le mie cose…. Mi date un consiglio?!?! Ciao a tutti e scusate per la paranoia!!!!.