Archivio mensile:Ottobre 2010

costretta da me a scopare con altri uomini

sono un uomo di 40 anni mia moglie ne ha 34 e siamo sposati da 8 anni. dopo un paio d,anni circa di matrimonio guardando dei film porno me venuta voglia di avere delle esperienze diverse con mia moglie,non mi interessava andare con altre donne,ma mi attirava l,idea che lei andasse con altri uomini. cosi ho cominciato lentamente a proporgli la cosa. non e stato facile ci sono voluti alcuni anni,lei all,inizo rifiutava poi col tempo ha iniziato a rimanere sul vago,dicendomi vedremo forse un giorno chissa ecc.

ecc. cosi tre anni fa mentre eravamo in ferie lei e rimasta colpita dalla bellezza di un cameriere portoricano e mi disse se devo farti le corna te le faccio volentieri con lui. cosi il giorno dopo presi lui senza dire nulla a lei e gli chiesi se poteva farci da guida turistica e lo avrei pagato logicamente,cosi lui accetto ignaro delle mie vere intenzioni. mia moglie nel vederlo il giorno dopo farci da guida rimaste impietrita sapendo le mie intenzioni pero la tranquillizai dicendogli ci fa solo da guida.

dopo il giro turistico arrivati in albergo lo pagai e gli chiesi se voleva salire con noi un attimo in camera nostra. senza esitare lui accetto quasi sapesse gia le mie intenzioni. entrammo e per un paio di minuti calo un silenzio tombale poi lui prese la parola e disse:in cosa posso servirvi ancora. io presi mia moglie per mano e la feci avvicinare a lui dicendogli solo due parole. gli piaci. lui accarezzo i suoi capelli e tirandola verso di se la bacio.

non credevo ai miei occhi si stava realizzando un mio desiderio. la sdraio sul letto e comincirono a spogliarsi e quando lei infilo la mano nei suoi pantaloni rimase di stucco ed esclamo e enorme. lo ha estratto dai pantaloni e doveva tenerlo con entrambe le mani superava i 20 cm,mentre lei era abituata al mio che e 13 cm scarsi. i preliminari dirarono parecchio e lui ha tenuto a lungo la testa fra le cosce di mia moglie e dove lei ha urlato dal piacere e si contorceva dalla voglia di provare il suo cazzo.

ma anche lei lo ha spompinato a lungo. poi e arrivato il momento tanto atteso da me lei si sdraio pancia in su allargando le sue cosce e alzando le braccia al cielo come segnodi invito lui si sdraio sopra di lei e comincio a strofinargli il cazzo contro la sua vagina aprendogli le grandi labbra e fermandosi davanti al suo buchino bagnato fradicio poi inizio a spingerglielo dentro lentamente mentre lei inarcava il suo bacino alla ricerca della penetrazione.

cosi lo spinse dentro tutto fino in fondo procurandogli un po di dolore dato che lei non aveva mai preso piu di 13 cm cosi lui inizio la cavalcata. durante il loro rapporto sessuale lei mi disse piu volte a gran voce cornuto anche a gesti. eravamo cosi presi dall,eccitazione che ci siamo dimenticati di fargli indossare il preservativo e lei era nel suo priodo di massima fertilita e lei non prendeva alcuna precauzione.

lui rimase in intimita con lei un paio d,ore ,e in quel tempo ha avuto tre orgasmi tutti nella vagina di mia moglie e tanto e bastato perche lei rimanesse gravida. il giorno dopo siamo ritornati a casa dalle vacanze ignari che lei avesse portato con se il ricordo di quel pomeriggio di sesso sfrenato. abbaiamo poi sperato che la figlia fosse mia dato che e nata una bambia che ora ha un anno e mezzo ma era troppo scura e facendogli l,esame del dna e risultato che non era mia.

ora lei non ha piu problemi a scopare con altri uomini dato che nel arco di tre anni gli ho fatto fare piu esperienze sia con uomini maturi che ragazzi giovani ma anche sesso in gruppo con lei l,unica donna. ha avuto rapporti sessuali con oltre 300 maschi di tutte le etnie e ultimamente lo fa per soldi cosi si arrotonda lo stipendio. ormai non ha piu limiti e non la ferma piu nessuno.

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in galleria

Ciao sono Luana una travesta molto esperta e femminile..voglio raccontarvi una mia avventura successa qualche settimana fa … avevo ricevuto da pochi giorni un pacco contenete della lingerie molto sensuale ordinata su internet su siti specifici per travesta…una guepiere nera stringivita in ecopelle molto fetish ,perizoma contenitivo per nascondere il pene ,calze nylon 10 den da reggicalze nere con riga posteriore, super velatissime ,reggiseno imbottito con seni al silicone e capezzolo turgido sporgente. feci il bagno con oli profumati e una depilazione totale con molta cura e pazienza in ogni millimetro del mio corpo.

indossai la lingerie strepitosa e sotto il perizoma mi infilai un plug anale nel culetto ben lubrificato che entrò in un attimo..mi truccai da favola con abbondanza di correttore, fondotinta, cipria e fard abbondante..ciglia finte xlunghe e folte ,mascara, eyeliner abbondante,una ritoccata alle sopracciglia con la matita nera , rossetto rosso fuoco superabbondante per avere una bocca da pompini.. orecchini con pendente girocollo di strass da troia che sono..Per finire una parrucca nera a caschetto tipo valentina crepax che tra l altro imito nello stile.

Decolte vernice nera con tacco a spillo in metallo da 14 cm da vertigine. unghie finte laccate rosse con bordino bianco da 4 cm, indossai sopra solo un impermeabile nero in ecopelle lungo 3/4 molto aderente ai fianchi aquistato in un negozio di cinesi molto sexy con una cintura alta in vita che mi dava le forme giuste da vacca..Presi la macchina e andai a sculettare al centro commerciale chiuso per vedermi ancheggiare sulle vetrinei illuminate lo faccio spesso mi sento una modella quando lo faccio..Il viale della galleria è molto lungo ed illuminato.. Inziai a camminare rispecchiandomi nelle vetrine e negli specchi dei negozi molto eccitata con il dildo nel buchetto che sculettando spingeva tutto dentro bagnata e vogliosa quale sono.

decisi allora di masturbarmi davanti ad uno specchio illuminato…

boh inventatelo voi :-)

Siccome il mio pc scacione non mi lascia vedere i video… e la mia voglia è a livelli di guardia, vi riporto il mio “Romantico” appuntamento di qualche giorno fa, stimolato dai messaggi che mi hanno inviato Jamiroquai e compagna…. ( siete fantastici!!!!)
Siccome i due mi hanno riportato per filo e per segno cosa e come si stava trombando la compagna, stimolando la mia fantasia, fantasia che mi ha spedito diretta in bagno a massaggiarmi la fighetta e darmi un orgasmo fantastico.

Quando esco dal bagno per puro caso un amico mi manda una sms chiedendo se voglio uscire a bere qualcosa… diciamo che questo amico non è un adone, però è simpatico e poi ha la pancetta… mmmm che bella la pancettina!!!!
Comunque mi preparo da supergnoccolona, vestitino cortino, stivaletto e intimo di pizzo nero, trucco leggero, passa a prendermi, vi evito la trafila aperitivo e cena, tanto non interessa. J
Nel tornare, sarà il vinello rosso, ho un po’ di voglia, faccio il viaggio tenendo la mano lontato dalla figa, se solo la sfioro, allora mi decido, gli butto li cosa ne pensa del sesso gratuito tra amici, del farlo solo fine a se stesso, lui mi dice che può essere divertente, e senza ipocrisie se la cosa è reciproca.

Inutile dire che ormai ero indirizzata li, mi dice chiaro e tondo se voglio fare sesso con lui, e io elegantemente…. si!!! Ma solo perché ho voglia, niente di amoroso, indovinate? Gli sta bene J arriviamo da lui, io avviso a casa che dormo da un amica, se come no, salgo da lui, salto anche la descrizione della casa, comunque molto elegante e fashion, ci mettiamo sul divano e iniziamo a limonare come due quindicenni, si infila nel vestito e mi tocca ovunque, soddisfatto di sentirmi umida, ho così tanta voglia che vorrei saltare i preliminari, che di solito adoro, mi sfila il vestito lasciandomi in intimo, mi tocca le tette, devo dire che mi toccava in una maniera stupenda, non mi palpava, mi accarezzava, dolce, leggero, non resisto.

Gli apro i pantaloni e lo prendo fuori, non è molto grosso, anzi, resto un attimo delusa, gli faccio una sega, ma mi ferma… “Prima tu!” oddio in 22 anni mai nessuno mi ha detto prima tu! Mi fa sdraiare sul divano, toglie le mutandine, mi apre le gambe e inizia a leccarmela, prima fuori, poi sempre più dentro, me la apre bene leccandomi e succhiando il grilletto, mi sta uccidendo, vengo una volta e non si ferma, si lecca tutto e non mi molla, mi trattengo dall’urlare, iniza a infilarmi le dita, senza smettere di leccarmi, mi arriva in testa, mai ho goduto così tanto.

Quando mi molla sono fradicia, mi accascio sul divano, non capisco più nulla, ma sorrido felice, mi bacia, che bello è stato, mi prende per mano, mi tremano le gambe, andiamo verso la camera, ma invece di buttarmi a letto e darmelo come mi aspettavo, mi porta in bagno, mi butta nella vasca e mi fa fare un bel bagnetto caldo, mi rilasso, lui mi lava e mi accarezza, so che gli farebbe piacere un pompino, ma non voglio rompere quel momento, ci resto almeno una mezzora, poi mi dice andiamo di la, in camera.

Che bel lettone, mi ci butto a pesce, lui si avvicina a me, si spoglia, adesso è mio, mi prendo il suo cazzetto in bocca, adesso va meglio, ha un ottimo sapore, pulito fresco, di solito mi tocca spedire a fare un lavaggio al pisello, il suo no, lo succhio felice, è quasi dolce, forzo il ritmo, lo voglio far venire così dura di più quando mi scopa, ragazzi, non veniva, io davo fondo al mio repertorio, bocca, mano, lingua, tette, tutto, lui resiste, impiego un buon venti minuti prima di ricevere il “premio” me lo bevo, sicura che il sapore sarà ottimo, infatti, è buono, dolciastro, e molto cremoso, scoprirò poi che si prepara per eventi del genere, toilette, cibo, tutto per la compagna, mi dico che sono stata una cretina a seguire belloni senza cervello e con tanto cazzo.

Finalmente lo faccio sdraiare, il suo cazzetto iperesistente è pronto, gli chiedo cosa usiamo per farlo, mi lascia scelta, io uso la pillola ma non ho mai concesso di farmi sbrodolare dentro a gente che non conosco, però è così dolce… lo facciamo senza, me lo voglio godere, mi sdraia baciandomi ovunque, me lo appoggia e aspetta, mi sorride, vuole che dica io quando entrare, con la voglia che ho me lo stringo tra le gambe, mi scivola dentro, e da li ha inizio la trombata più bella della mia vita, non sarà Rocco Siffredi, ma lo sa usare alla grande, mi prende prima di forza, quasi come a violentarmi, (Senza esagerare ne! Così mi piace!) poi lascia che conduca io, mi fa salire sopra, e cosa incredibile, mi guida come se nulla fosse, mi sento una bambolina al suo comando, non conto più i minuti, le posizioni e i miei orgasmi.

Ormai sono persa via, la testa mi scoppia di felicità, e quando sento la figa invasa da una sborrata abbondante sono felice di non avere usato preservativi, rimaniamo li abbracciati, ho ancora il suo cosino dentro, si alza e mi porta una salvietta per pulirmi del più grosso, io vorrei tenermela dentro un po’, mi ripropone di fare un bagno se voglio, non riesco a alzarmi da li, sono troppo felice!!!
Lui mi dice che deve fumare, vabbè, una cosa da uomo lasciamogliela pure, anzi lo accompagno, faccio tappa in bagno, mi lavo e lo raggiungo, e… sorpresa!!! Scenetta di film, fetta di torta, flut di vino, che storia, mangiare la torta nudi, bevendo vino e fumando…
Mi sa che mi sto innamorando di questo ometto!!!!.

Il viaggio di Valentina e Luca – Tredicesima parte

Siamo scesi dalla nave , ma io e luca e come se stessimo ancora li ancora in quella cabina, e come se la nostre menti fossero avvolte da una nube di emozioni, sembriamo un videoregistratore che manda il nastro avanti e indietro x cercare la scena piu bella.
Poi un rumore assordante, il suono della nave che riparte da livorno , ci riporta alla realtà ci guardiamo negli occhi lui mi abbraccia e ci incamminiamo, vista l’ora una certa fame ce ci guardiamo intorno e ci cattura l’insegna di un ristorante , entriamo e dopo esserci seduti,e ordinato sembra che ognuno di noi due stia con la mente chi sa dove come se stessimo fermi a riflettere sul tutto, sul se ce ancora voglia di fare o di fermarci qui, se l’esperienza sulla nave era la giusta conclusione a questa nostra meravigliosa vacanza.

Poi come di soprasalto lui mi dice e se da stasera ricominciamo dal inizio, da quando si andava in giro in macchina a mostrare il tuo sedere, ricordi quante risate ci siamo fatti ? ricordi le facce di quelle persone, ma piu di ogni altra cosa di quel periodo ricordo di quella volta che eravamo andati a mangiare in quel pub e fuori nel parcheggio c’era quel ragazzo di colore e tu mentre mangiavamo mi dicesti che dici quando usciamo c’e’ lo faccio vedere il mio culetto al tipo del parcheggio? E mentre lo dicevi ti brillarono gli occhi ,ricordo ancora l’espressione di lui quegli occhioni sgranati nel buio come a chiedersi ma e vero proprio a me mi sta succedendo tutto questo.

Andammo via senza lasciargli la possibilità di avvicinarsi, ma il tutto ci aveva eccitati come non mai , avevo il cazzo talmente duro che a momenti sembrava dovesse esplodere, si mi ricordo e io iniziai a giocarci da prima toccandolo da sopra i panta, poi apri la patta e venne fuori di balzo come liberato da una gabbia che ormai gli stava stretta, iniziai sadicamente a sfiorarlo con le mie mani lentamente e mentre lo facevo ti guardavo diritta negli occhi vedevo il tuo piacere con gli occhi mi chiedevi di prenderlo in bocca ma io no continuavo con questo mio saliscendi lento, poi ti sei fermato in una stradina nemmeno tanta isolata ed io senza lasciarti il tempo di parlare gia lo avevo tra le mia labbra era enorme quasi nn entrava, inizia a farti da prima delle carezze con la lingua sul glande poi man mano scendevo sempre piu giu per poi risalire finche il ritmo nn si fece costante e era scandito dai tuoi gemiti eri pronto x scoppiare nella mia bocca allora mi fermai anche la mia fica era un lago anche lei reclamava la sua parte di gloria apri la portiera e restando seduta cacciai le gambe fuori e le apri e ti chiesi di scendere e venire dalla mia parte , e senza parlare chinasti la testa tra le mie gambe e inizio la festa della mia fica era una fiume in piena il pensiero andava al ragazzo di colore a se fosse statoli, al suo cazzo nella mia bocca , ma mentre la mia testa era presa da questi pensieri un orgasmo violento mi pervase tutta era un onda di calore e brividi sembrava che stessi per prendere fuoco e poi il dolce arrendersi a tutto cio, ma nn ero ancora sazia mi girai e con le ginocchia sul sedile dando le spalle a luca gli chiesi di entrare in me , lo fece da prima con molta lentezza come farmi assaporare il lento entrare dentro di me poi inizio ad aumentare il ritmo con colpi decisi era il paradiso nn so quante volte ho goduto , ormai nn ce la faceva piu doveva esplodere anche lui gli chiesi di fermarsi lo volevo in bocca volevo che venisse nella mia bocca, e iniziai a dargli piccoli colpi con la lingua sempre piu veloce lo sentivo, sentivo che stava arrivando il suo fiume e mi avrebbe colpita come un torrente in piena, eccolo e mi riempi la bocca tanto che nn riuscivo piu a respirare dovetti mollare per un attimo la presa per nn affogare per poi riprendere a gustarmi il nettare del mio amore.

Poi d’improvviso come se svegliati da un dolce sogno del passato, la voce del cameriere ci riporto alla realtà, e guardandoci negli occhi senza parlare e con la complicità di sempre capimmo che il nostro viaggio nn era ancora finito nn era ancora venuto il momento della parola fine mancava ancora qualcosa, quel qualcosa che appena usciti dal ristorante avremmo iniziato a cercare.