una’avventura memorabile

sono un’uomo a cui il sesso è sempre piaciuto, da ragazzo qualche esperienza con uomini, ho scopato uomini e sono stato scopato da uomini, diciamo che mi sono divertito, e quando sono solo, fin da quando ero fidanzato con la mia prima ragazza, quando mi sego, non disdegno bere il caldo seme che produco, anzi devo dire che ne sono goloso, non ne spreco mai una goccia…. ma torniamo a me.
Ero a roma per lavoro, un mio amico aveva un locale di scambisti e quindi una sera andai a trovarlo.

il locale era stupendo, la cassiera era una strafiga da paura, bella, generosa nelle forme, mi accolse con uno splendido sorriso, presi il bigletto, ed entrai,
direi tutto normale per un po’ di tempo, una volta iniziato lo spettacolo la calca di persone, coppie, e single, si fece numerosa, intanto che la ragazza si esibiva in pose erotiche ballando, vidi persone eccitarsi, mani allungarsi, lingue voluttuose saltellare in bocca del partner, decisi di fare un giro, e partendo dalle stanze privè notai gente scaldarsi in effusioni piu o meno spinte, arrivai nella zona buia, mi soffermai, per adeguare lo sguardo all’oscurità, sentii mani che toccavano la patta, chi mi palpava il culo, mi sentii slacciare i pantaloni, due mani tirarmi giu gli slip, altre mi toglievano gli altri indumenti, ed in poco tempo restai nudo, con amni che mi toccavano ovunque, riconobbi uomini e donne, quando una bocca prese in bocca il cazzo che stava crescendo, mi sentii afferrare le natiche da due mani che spinsero l’asta dentro la bocca, la lingua lavorava divinamente,
mi sentii allargare leggermente le gambe ed una stessa mano prendermi i testicoli, e con l’altra insinuarsi tra le natiche e tittlarmi l’ano, inutile dire che svuotai le palle dalla sborra nella bocca e la gola della donna che aveva preso possesso del mio cazzo, ingiando tutto e ripulendomi fino a che ero moscio, si alzò mi baciò con il mio sapore in bocca, ma non se ne andò, mi prese per mano e mi porta in una stanza, sempre al buio, dove inciampo su un tavolino bassotipo quelli da fumo credo,
mi ci fece mettere carponi sopra e mentre dietro mi sentii legare le caviglie, i polsi vennero bloccati con manette, mi trovavo carponi su un tavolino, ma bloccato, non potevo fare altro che subire, una donna (penso sempre che sia stata quella del pompino), mi sussurra all’orecchio ” adesso ci divertiamo tutti insieme, in poco tempo mi sono trovato con una bocca che mi leccava le palle da dietro, e risalendo fino al buchetto, bagnandolo per bene, fino a che una cappella punta l’orifizio, un’altro cazzo mi punta la bocca, ne sento l’odore, mi entra nelle narici, apro la bocca lecco la cappella, non è molto duro ma lo sento crescere in bocca, mentre l’uccello dietro mi entra dentro senza pregiudizi, un dolore leggero, ed a breve lo sento dentro tutto, con le sue palle che mi toccano il culo, una bcca mi succhia il cazzo da sotto come un cucciolo in cerca di latte, sento nel buio apprezzamenti di come vengo cavalcato dietro, di come sono rotto in culo, di come divento bravo a fare i pompini, nel mentre sento il cazzo diventare bello duro e pronto a sborrami tutto in gola, e che accade puntuale, il sapore aspro della sborra in gola mi fa stringere il culo che fa sborrare quello che avevo dentro di me, e mentre ingoio la sborra e ripulisco da bravo l’uccello, sento inondarmi di caldo seme l’intestino, intanto la bocca che mi spompina succhia ancora avida l’umore che emetto dal cazzo, e semto una lingua leccare il mio ano completamente aperto, e ripulirlo dallo sperma che cola sulle palle, con il tempo i cazzi si alternano, ed il mio intestino vede cappelle e cazzi di misure varie che entrano ed escono, mentre nella mia gola gli stessi, dopo avermi inculato, si svuotano le palle piene, ho bevuto sperma aspro, dolce, uno dolcissimo, sembrava il mio, si perche quando mi masturbo odio buttare lo sperma ed allora lo bevo, e la cosa mi piace perchè il mio sperma è dolcissimo, alla terza venuta comincia ad essere asprino, ma ritornando a me, dopo un paio di ore messo a pecora, e ricevuto almeno una decina di cazzi a rotazione nel culo ed in bocca, essere venuto due volte in bocca di chi non lo so, essermi bevuto tanto sperma e ricevere nell’intestino 5 o sei sborrate, mi sento appoggiare una cappella in bocca, molle, devo dire perche con la lingua mi sono dovuta aiutare per prenderlo in bocca, ma la cosa strana era che era grossa, e la cosa mi preoccupava, tant’è che quando si ingrossava quasi non la tengo in bocca, intorno a me sento commenti di meraviglia, sopratutto dalle donne, il cazzo in bocca cerca di scoparmi in bocca ma non ce la faccio è troppo grosso, la cappella ce la faccio ma l’asta cresce andando verso la base, sento una lingua che mi prepara per ricevere nel culo quel bastone di carne, sento che esce dalla mia bocca, e mentre una bocca mi spompina il cazzo penzolante, finalmente una fica da leccare mi si mette davanti alla bocca, e mentre lecco avido clitoride e bevo umori vaginali, due mani mi afferrano per i fianchi, la cappella punta il culo spalancato, sento che entra, il buchetto del culo si allarga all’inverosimile, fin quando lo sento arrivarmi alla gola, mi riempie fino in fondo e mi ha aperto tutto, le sue palle toccano le mie dalla botta che mi ha dato, mi sento sofondato, e riempito di cazzo, ma sono felcie che una fica si concede alla mia bocca, mentre una bocca mi succhia dalle palle tutto lo sperma che ho, e nel culo sento riversarmi tanto sperma caldo.

finito di svuotarsi, mi sento leccare lo sperma che mi cola dall’ano che ormai non tiene piu nulla. finisco di fare venire la fica davanti a me, ed il mio cazzo ripulito fino all’ultima goccia.
una volta slegato, mi sono riposato su di un divanetto, fra le tette abbondanti della cassiera che mi sussurra ” sei stato fenomenale, e stanotte ti voglio tutto per me”.
Inutile dire che il giorno dopo al lavoro non mi hanno visto…….

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