Sarò L';Amante di mia Madre (figlio cuckold)

Salve a tutti i lettori ,
La mia è una lunga storia ma cominciamo a raccontarla mi chiamo Dario oggi ho 30 anni ma fin da piccolo ho amato e apprezzato mia Madre sia per la donna che era caratterialmente una brava Mamma una perfetta donna di casa e a mio modo di vedere anche un ottima moglie….
Sia le sue grazie Mia madre è davvero una bella donna alta 1. 75 occhi marroni capelli lunghi lisci mesciati sul biondo formosa ma non grassa cosce piene affusolate una bella quarta di seno ed un culo da far morire ha due belle chiappe lunghe e piene il suo culetto è morbido e delicato come una stoffa di cotone….

Avevo 14 anni ed essendo stato io sempre molto prematuro nella vita già fumavo bevevo qualche birra in giro con gli amici così da mostrarmi il più trasgressivo giocavo con le mie coetanee che tanto mi ricercavano perché cmq sono sempre stato un bel ragazzo testardo Buono ma molto irrequieto la mia età scorreva tranquilla tra le estati sotto le stelle le uscite con gli amici i primi pompini le prime seghe e così via ….

ma a casa non tutto era come sembrava mio Padre un bell’uomo alto slanciato con occhi chiari faceva nella vita l’autista di autobus una sera rientrato dal suo turno di lavoro si chiuse in camera con mamma e cominciò a gridare io dalla cucina cercai di sentire quale fosse il problema ma mi era difficile sentire tra la TV le urla e mia madre che lo interrompeva così mi avvicinai alla porta della loro camera: sentivo mio padre che strillava contro mia madre dicendo che gli faceva le corna e dandogli della puttana “Troia ti hanno visto oggi mentre ti facevi scopare come una puttana in quel boschetto e chi me lo ha detto è un grande amico e gli credo ecco perché non vuoi scopare mai con me” mia madre piangeva e diceva che non era vero erano delle bugie per rovinare la nostra famiglia.

In cuor mio le credevo mi faceva pena mia Mamma trattata così per le maldicenze di uno stronzo prese anche 2 bei ceffoni da papà.
Io ritornai in cucina cenai mentre loro erano ancora in camera ed uscii per andare dagli amici.
Tornato a casa tardi mi misi a letto e cominciai a pensare a quella discussione tra i miei.
È se era vero che mia Madre si faceva scopare da un altro uomo ? Provai un sentimento di gelosia di Odio ma nel frattempo mi ritrovai il cazzo duro e bagnato che premeva sui miei boxer, mi ero eccitato pensando a mia madre che scopava con altri la immaginavo nel bosco vestita da Troia che scopava con uno sconosciuto mi tirai un segone bestiale erruttai un fiume di sborra calda a fiotti….

e mi addormentai.

L’indomani mattina mi alzai verso le 9 era estate e potevo passare un po di più tempo a letto, arrivato in cucina mia mamma mi diede un grosso bacio di buongiorno sul viso e mi preparò la colazione avevo gli occhi su di lei che indossava un vestaglia da notte azzurra e potevo vedere il suo corpo nudo sotto solo una mutandina e il reggiseno bianco mi stava tornando duro quando in cucina arrivò papà per il caffè, bevve il caffè che mamma gli aveva versato si accese la sigaretta e mi disse dove sei pomeriggio ?
Risposi: ho una partita di calcetto con gli amici.

Mio Padre: Bravo figliolo divertiti, questo è il tuo tempo ma mi raccomando … che palle esclamò ho di nuovo il turno di pomeriggio..

Io: tranquillo papà farò il bravo…. insomma dire che io avrei fatto il bravo è come dire che pinocchio non diceva bugie…. infatti mio padre mi guardò perplesso ma poi enfatizzó tutto con un sorriso….
Andai in giro con gli amici tra pattinate bagni in piscina e scherzi da giovanotti…
Ma il mio pensiero era su mia Madre se davvero doveva farsi scopare da qualcuno perché non da me che sono suo figlio ?
Decisi di spiarla a casa e quando usciva.

Mio Padre andò a lavoro all’incirca alle 14, mia mamma era a letto a riposare, allora eravamo ai primi cellulari alla portata di tutti i primi SMS, io ero in cucina a smaniare pensando a mia madre quando arrivarono dei messaggi sul telefono che con molta curiosità andai a leggere :
“Tesoro oggi alle 16 al solito posto” molto incuriosito ed eccitato portai il telefono a mia madre dicendo che erano arrivati dei messaggi ma che io non ho letto non sapevo cosa avessi combinato con il suo cellulare.

Andai nella mia stanza sembravo un leone in gabbia stavo aspettando per capire cosa facesse, dopo un pò la sentii muoversi in camera sua e poi andare in bagno ad aprire l’acqua della doccia, mi misi dietro la porta del bagno a spiarla Dio era stupenda tutta nuda quelle tette che penzolavano quando si abbassava quel culone grosso e morbido sembrava mi chiamasse per sfondarglielo avevo il cazzo duro come il marmo, poi entrò nella doccia si lavò accuratamente uscì ad asciugarsi e per la prima volta vidi la sua Fica spettacolare il buco della porta mi offriva la vista delle sue cosce il bel culone che spuntava da dietro e cominciai vedere il suo spacco in mezzo alle cosce stupendamente depilata ma con un ciuffo al centro sopra il Clitoride, e un pò più su il taglio sulla pancia di quando mi aveva partorito.

Ero in ecstasy mi sentivo tutto bagnato, avrei voluto prendermelo in mano e sborrare li dietro la porta ma non potevo adesso veniva il bello e dovevo capire se mia madre era una brava Donna o una Gran Troia.
Continuando dal buco della porta la osservai mentre si vestiva mise un perizoma rosso a fiori idem per il reggiseno un paio di collant neri una minigonna rossa e una camicia di seta bianca, si mise il profumo fece la coda ai capelli ed infine si infilò degli stivali di pelle neri.

Uscì dal bagno io feci finta di trovarmi a passare di li….
Non vidi mia Mamma vidi una donna e che gran pezzo di donna, alta vestita così mi sembrava una cavalla ed emanava un odore di Cagna in calore.
Le chiesi : Mamma dove vai ?
Mamma: Vado a trovare un’Amica a casa sua ma torno prima che rientri tuo padre, non preoccuparti….
Io: ok Mamma

Dentro di me pensavo “Sì l’amica come no ……”
Preparò le ultime cose da mettere in borsetta e uscì da casa, io volevo godere ero eccitato ma dovevo seguirla e quindi uscii con lo Scooter e gironzolavo seguendo lei a piedi; entrò in un Bar a prendere un caffè e le sigarette, io da fuori potevo notare gli uomini che al bar divoravano con gli occhi mia madre questo mi eccitava e mi faceva piacere misto ad un pò di gelosia perché Mia madre è la mia Donna penso sia così per tutti.

Uscì dal bar e si avviò alla stazione dei treni ma senza entrare, era lì difronte alla stazione ad aspettare per un bel quarto d’ora mentre i vecchi e gli uomini che passavano facevano i loro apprezzamenti su di lei.
Ad un certo punto arrivò suonando il clacson una Mercedes grigia con a bordo un uomo sulla 40ina scese ad aprire lo sportello per far accomodare mia madre in macchina lei montò sull’auto l’uomo non bello ma molto signorile ripartì uscendo dalla stazione e andando verso la periferia, solo che io con il mio scooter non riuscivo a stargli dietro quindi li persi per una mezz’ora abbondante quando ad un certo punto vidi la Mercedes parcheggiata vicino a un boschetto vicino una pineta con tavoli di legno che di solito accolgono i barbecue dei bei fine settimana di tutti.

Mi fermai ma non li vedevo così dovetti lasciare lo scooter sulla strada ed avventurarmi a piedi senza fare rumore nel boschetto dopo circa 5 minuti vidi movimento nella panchina in fondo il posto era calmo e senza anima viva sentivo parlare e proseguì a passo felino facendomi scudo dagli alberi…..
Arrivai vicino a loro capii che la mia visione da li sarebbe stata perfetta così mi fermai mi misi in ginocchio e mi esposi la testa dall’albero.

MIO DIO cosa vidi: l’uomo della Mercedes era appoggiato ad un muretto con i pantaloni e le mutande abbassati aveva un po di pancia ma potei notare anche il suo membro non lunghissimo ma Grosso e nodoso che quella Troia di mia madre faceva scivolare nella sua bocca, non era in ginocchio perché si sarebbe strappata le calze nel bosco, ma abbassata sulle sue gambe stava spompinando in un modo magnifico il cazzo di quell’uomo a me sconosciuto, lui le teneva la testa con una mano aggrappata alla coda di capelli e la spingeva verso il suo cazzo in modo da infilarglielo il più possibile in bocca, mia madre lo succhiava con avidità vedevo le sue guance gonfiarsi ogni volta che il cazzo entrava, gemeva con la bocca piena ed io mi toccavo il cazzo che stava esplodendo.

Continuarono così per altri 10 minuti abbondanti poi l’uomo cominciò a gemere allora fece rallentare il Pompino a mia madre, la scostò dal cazzo e la fece alzare cominciò a palparle le tette mia madre gemeva e tremava aveva voglia di cazzo così l’uomo la fece girare gli tirò su la minigonna vedendo i collant chiese: scusa perché i collant ? Dove sono gli autoreggenti ?
Mia mamma: erano ancora pieni di sborra li ho lavati.

L’uomo un po nervoso gli strappa i collant all’altezza di culo e figa si sputa sulla mano inumidisce la sua cappella grossa e la appoggia sulla Fica di mia madre, lei sussulta e lui con un colpo solo le trafigge la vagina facendola gridare dal piacere….. io sudo come un maiale eccitato peggio di un maiale a vedere mia madre fottuta come una vacca da uno che non conoscevo.
L’uomo si tolse da lei la fece stirare sopra il tavolo di legno le allargò le gambe la Fica di mia madre era fradicia e l’uomo la puntò ancora con il cazzo in Fica quella Fica che mi aveva partorito la vedevo allargarsi ad ogni colpo di cazzo… l’uomo la sbatteva con forza dicendogli:
“Dai Puttana scopatelo tutto il mio cazzo Troia sei una gran Troia”

Mia madre gemendo : “si sono una Troia scopami tutta sfondami”
Io stavo impazzendo ma non potevo rovinare tutto quindi pazientai altri 5 minuti fin quando quel maiale cominciò a gemere e sconquassare mia mamma con colpi di cazzo energici e pieni di calda sborra.

Le riempì tutta la vagina lei dal canto suo aveva goduto almeno 3 volte come una vacca.
Li lasciai li e tornai a casa tanto li doveva tornare.

Ero tornato a casa ero in camera mia ad aspettare il suo rientro, tornò verso le 18 sconvolta rossa in viso e sudata …
Le dissi : Mamma che hai non stai bene ?

Mamma : Tranquillo Amore non è niente un po di caldo…
Che Puttana pensavo dentro di me fa pure la parte….

io mi defilai tranquillo in camera mia facendomi una sega senza sborrare pensavo a mia madre mentre si faceva scopare come una zoccola da quel maiale sconosciuto.
Lei andò in bagno si fece prima un bidet poi una doccia appena finito uscì ed andò in camera sua….
Io entrai in bagno eccitato cercavo il suo perizoma sporco in mezzo la biancheria da lavare ma non l’ho trovavo che peccato pensavo lo avesse lasciato al suo amante o magari dimenticato sul tavolo dove si era fatta sbattere come una vacca.

Quindi feci la pipi mi asciugai la cappella grondante di liquido e gettai nel cestino la carta igienica dove vidi il perizoma rosso di mamma …. lo presi lo odorai era una sensazione stupenda sentivo l’odore della sua fica mista ad un forte odore di cazzo e sborra il perizoma era pieno di liquidi per questo mia madre lo aveva buttato mica poteva metterlo nei panni sporchi in quello stato…
Io mi eccitai ancora di più cominciai a leccare il perizoma tutti quei liquidi che avevano sporcato l’indumento sia la crema dello sconosciuto sia i liquidi di mamma quello che degludivo era uscito tutto dal ventre della mia Mamma.

Quindi decisi che da quel giorno sarei stato io l’amante di mia Madre…..

Continua………

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