Ricreazione con Maria

Giugno 2010 , la maturità era vicina , l’ansia dell’esame era molta , ma vi era anche un senso di eccitazione per l’arrivo dell’estate.
Nella classe la maggioranza erano maschi , le uniche quattro femmine erano ormai considerate delle amiche o sorelle.
La più schiva era Maria , una ragazza di origine peruviana , adottata da piccolina , non si era mai integrata totalmente con gli altri. Non attirava l’attenzione di nessuno , pur essendo una ragazza carina , non aveva i classici canoni di bellezza , anche Simone fino a quel giorno la considerava poco attraente ed interessante.

Simone amava molto il periodo estivo , da sempre feticista dei piedi , si divertiva ed eccitava nell’ammirare i piedi delle ragazze , e delle professoresse, messe in mostra dalle calzature estive , le sue amiche usavano molto le infradito , scarpa perfetta per ammirare la totalità del piede. Spesso con il telefonino faceva di nascosto delle foto ai piedi , poi a casa le utilizzava per lunghe e fantasiose masturbazioni.
Quel giorno fu attirato stranamente dai piedi di Maria , che era seduta poco più avanti di lui.

Non li aveva mai considerati , forse perchè di solito calzava scarpe da ginnastica , mentre quel giorno aveva anche lei delle infradito , di gomma , color nere , che mettevano in mostra due piedi molto ben fatti , con dita lunghe ed affusolate , unica nota negativa era l’assenza di smalto.
Cominciò a fotografarli di nascosto , era felice per aver catturato propio l’attimo in cui Maria aveva sfilato le infradito , e alzato i talloni , poggiando solo con le dita sulla suola delle infradito , in quel modo le sue piante erano in bella mostra , Simone le ammirava , sembravano anche sudate , cosa che a lui eccitava molto.

Arrivarono le 11 , ora della ricreazione , tutti uscirono all’aperto , mentre Maria come sempre rimase in aula , quel giorno anche Simone decise di non uscire , voleva approfittare per rubare altri shitti dei suoi piedi.
Una volta rimasti soli , Maria prese un panino e si voltò verso Simone
<che fai??Oggi non esci?>
lui
<non ho voglia , ti faccio compagnia>
lei sempre schiva
<come vuoi…. >
iniziò a mangiare , mentre lui shittò altre foto.

Maria si alzò e si sedette su un posto vicino a Simone , appoggiò la schiena al muro e fissando Simone disse
<fai ancora le foto ai piedi??>
Simone fu sorpreso , pensava che nessuno si era mai accorto di nulla , e pensare che propio Maria , la più discreta della classe ,se ne fosse accorta lo fece sentire vulnerabile
<come??scusa?>
lei senza far t****lare emozioni
<lo so che fai le foto ai piedi , ti ho visto un pò di tempo fa.

Oggi le hai fatte anche ai miei?>
Simone capì che era inutile mentire
< Si , le ho fatte…>
lei
< Ti piacciono?>
lui
<molto , dovresti farli vedere più spesso >
lei alzò le gambe e mise i piedi nudi sul banco , mostrando al compagno le piante
< Non penso che a tutti possano piacere , ma visto che a te piacciono così potrai vederli meglio… e poi ora puoi fotografarli per bene…>
Simone si sentiva eccitato , quelle piante erano grandi e perfette , Maria calzava un 40 , e le piaceva avere delle attenzioni di un ragazzo , non era abituata.

Lei iniziò a giocare col suo telefonino , mentre Simone le fece un servizio fotografico dei piedi , ammirandoli in tutto il loro splendore.
Dopo un pò Maria prese l’iniziativa ripose il telefonino e disse
< Ti interessa solo fotografarli , o vuoi fare altro??>
il ragazzo si sentiva spiazzato , non era solito trovare una ragazza propensa a parlare di piedi , in oltre percepiva la possibilità di poter andare oltre le solite foto
<be no , vorrei fare tante cose , annusarli baciarli….

>
lo disse con un pò di timidezza ed imbarazzo , mentre Maria provava solo curiosità e voglia di sentirsi per una volta come le sue compagne , desiderata
<se vuoi puoi farlo , ma ti avverto queste infradito mi fanno puzzare i piedi , sono in gomma e me li fanno sudare …>
solo il pensiero che potessero avere un odore forte fece indurire il pene di Simone
< Non preoccuparti , amo il vero odore di piedi>
già era vicino alla compagna , si inginocchiò a terra ed iniziò ad annusare le piante.

L’afrore riempì le sue narici , era una puzza molto intensa , molti non avrebbero resistito , ma Simone la trovava eccitante , il membro aumentò di volume , fino a raggiungere la massima erezione. Li cominciò a toccare , erano caldi e sudati , morbidissimi , non potè resistere , comicniò a leccarli tutti. La lingua percorreva lentamente le due piante , dal tallone alle dita e viceversa , un dito alla volta fu succhiato da Simone molto voracemente.

Maria trovava la cosa strana , ma piacevole , e poi vedere un ragazzo palesemente eccitato ai suoi piedi la faceva sentire una diva , ma voleva sapere di più della passione del suo compagno
< Ma con le foto dopo che ci fai?>
Simone
< Le rivedo a casa—>
lei
< E ti ecciti guardandole?>
lui
<si molto>
lei
< E ti ci sei anche toccato??>
lui
<sempre…..>
lei
< Lo farai anche con le mie…>
lui mentre aveva i suoi piedi in faccia
<certo , penso che ormai lo farò solo con le tue….

>
quella risposta fece sentire Maria desiderata come non mai
< Sei eccitato ora??
lui che stava succhiando la parte sottostante le dita
< Da matti..!!!>
lei sempre più curiosa
<posso vederlo??Non ho mai visto un pene eccitato dal vivo?>
nemmeno il tempo di finire la frase che Simone sfoderò il suo membro , era turgido e grosso , la ragazza arrossì ma non riusciva a distogliere lo sguardo
< Ti piace…. >
lei
< Ma è così per me??Per i miei piedi???>
lui
< Si Maria per te e per i tuoi piedi>
Simone si scappellò il pene e cominciò a passare il glande sotto le piante della compagna , sia per il sudore , che per la saliva scivolava facilamente , regalandogli un piacere assoluto.

La vista del pene di Simone che le sfregava i piedi eccitò Maria , che chiese
< Ti piace così vero??>
lui
<siiiii>
lei
< Ci dobbiamo sbrigare tra un pò rientrano tutti…. >
lui
< Non preoccuparti tra 2 minuti vengo…. sui questi splenditi piedi…. >
a lei avrebbe fatto piacere , sentire il getto di sperma inondarle le piante , ma voleva conoscere la sensazione di stringere un’asta nella mano
< No Simone , aspetta , ti prego fammelo toccare , ti faccio venire io , dai…non l’ho mai fatto , tu leccami i piedi ed io ti sego….

!!!>
a Simone sembrava una proposta molto eccitante.
Il ragazzo si sedette su una sedia vicino a Maria , la quale spostando in avanti il busto non perse tempo , strinse nel pugno della mano il pene turgido , un brivido avvolse entrambi , la sensazione nel suo palmo fu bellissima. Simone avvicinò il viso ai piedi della compagna , e riprese a leccarli e succhiarli , inebriandosi del loro sapore aspro e forte , il naso annusava in autamatico.

Maria anche se era inesperta iniziò a muovere la mano , su e giù , fissava il pene del compagno che si scappellava ad ogni suo movimento , le piaceva stringerlo e toccarlo , ma voleva conferma che stesse facendo bene
< Così ti piace??Va bene??<
lui ansimante e prossimo alla eiaculazione
< Siii…siii Mariaa…sei una segaiola nataaa…. !!>
lei sorrise soddisfatta , si sentiva donna.
Mancavano pochi minuti alla fine della ricreazione , e Maria accellerò i movimenti , senza nemmeno rendersene conto un getto di sperma le inondò la mano , un altro schizzo le arrivò alle caviglie , Simone non gridò solo perchè soffocava il suo piacere spingendosi in bocca la pianta della compagna , succhiandola come se fosse l’ultima cosa che avrebbe fatto nella sua vita.

Maria non si fermò fino a quando anche l’ultima goccia di sperma uscì , era estasiata dalla vista della sua mano ricoperta di liquido bianco , era caldo ed appiccicoso , sentiva il pene lentamente perdere di consistenza nel suo pugno , Simone era esausto con i piedi sulla faccia e ripeteva
<sei stupenda…sei stupenda…. che piedi …. che piedi magnifici…>
lei lasciò il pene e cominciò a guardarsi la mano , chiudendo le dita appurò la consistenza dello sperma , poi disse
< Comè strano , sembra gelatina …..>
lui riprese a leccarle i piedi
< Ma ancora non ti hanno stancato??>
lui
< Non mi stancherò mai….

promettimi che lo rifacciamo…. >
prima della risposta suonò la campanella , i due balzarono in piedi per darsi una sistemata , ed una pulita con dei fazzolettini di carta. Quando i compagni rientrarono erano perfettamente ai loro posti. Dopo poco arrivò un messaggio sul telefono di Simone , era di Maria
< Tranquillo lo rifaremo , questo non lo voglio perdere……>
vi era una foto del pene di Simone stretto nella mano di Maria , gliel’aveva fatta mentre lui era impegnato a leccarle i piedi , si sentiva piacevolmente vittima del suo stesso gioco.

.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *