RAGAZZO GIOVANE PICCOLINO E TIMIDO

È domenica pomeriggio caldissimo io sono sola soletta a casa vestita di tutto punto e mi agiro per casa sculettando in giro immaginando qualcuno, che all improvviso spunti fuori dal nulla e mi impali improvvisamente mentre sto per esempio china a prendere un detersivo, ma la mia attesa è molto più lunga dei miei sogni. Arriva il pomeriggio e suona il telefono, ovviamente io uso mettere annunci Last su diversi siti scambisti, ma quel giorno non lo avevo fatto quindi rispondo immaginando sia una amica o parente.

Al telefono si presenta una vocina quasi femminile che mi dice di aver letto un mio annuncio nei giorni precedenti e di essere libero e di volermi incontrare. Seguono solito scambio di informazioni e tra le sue specifica di essere un ragazzo tranquillo piccolino e molto molto dotato. Io ovviamente per quanto riguarda le affermazioni di dimensione degli uomini non ci credo mai e hai 18 20 24 ne levò sempre sei per non parlare della circonferenza che in genere è imbarazzante.

Non avevo nulla da fare quindi gli do l indirizzo e dopo 30 minuti era da me. Apro il cancello praticamente ad un maratoneta di tratti europei mediterranei piccolo molto magro direi asciutto e non più di un metro e 60 moro carino di viso e con questo timbro da voce bianca. Una persona gentile nei modi con un italiano forbito. Mi dice che ama prendere il sole e se potevamo farlo in giardino, capirai io non vedevo l ora di scoprire il suo molto molto dotato.

Si spoglia e noto immediadamente qualcosa che potrebbe far pensare ad un cazzo vero, ma era ancora molto moscio e non riuscivo a capire. Allora mi se detti vicino a lui che era ancora in piedi e mentre si toglieva la maglietta allungai subito la mano per esplorare la sua intimità. Assistette ad un vero miracolo della natura, il suo cazzo si gonfio’ in brevissimo tempo diventando lungo grosso e largo come un cotechino.

In breve avevo davanti un capolavoro con una cappella molto larga luccicante e lucida seguita da un tronco lungo pieno di grosse vene duro come il marmo e curvo a sinitra. Lo prendo in mano e controllo subito quanto sono lontane le dita con il pollice. 20 cm di circonferenza sicuro la cappella nascondeva il resto del cazzo se guardata di fronte. Lui intanto in silenzio mi lasciava fare, feci un paio di giri di lingua sul glande come test mentre lo impugnavo si poteva scorgere nei miei occhi verdi la meraviglia e lo stupore.

Provai a metterlo in bocca, ma nulla da fare. Allora lascia tutto e allontanai il mio punto di vista per ammirare così tanta grandezza e contrasto. Penzolava dal suo corpicino così magro ed esile questa cosa enorme che non sembrava apprendere a lui. Mi sono fatta scopare e riprendere con la telecamera x tutto il pomeriggio, credo si sia preso un cialis o roba del genere, il suo cazzo è rimasto in tiro come un nervo per ore regalandomi orgasmi anali incredibili.

Era come scopare con un enorme dildo di lattice che non si stanca mai. L ho preso in tutte le posizioni lui non era un grande amante ma evidentemente un vero Bull un trapano a martello elettrico. Era grosso ma la quello che differita da altri era la durezza notevole e costante ogni volta che affondata mi sconquassava la figa perché era lungo e me lo sentivo fino in pancia. Ad un certo punto ha detto dopo ore di stantuffamento continuo ora voglio venire.

Ha cominciato ad accelerare entrando ed uscendo dalla mia figa sfilando anche la cappella a volte con colpi secchi un rantolo ha preceduto la sensazione di forte calore dentro di me che significava la sua sborra ed il suo orgasmo. Dopodiché l ho sentito sfilare da dentro e quella sensazione di vuoto. Con la fighetta slabbrata un fiotto bianco ha seguito un eruzione continua di sborra che Colava dalle mie gambe. Che troia mi sono sentita!.

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