Quella volta con marito e moglie !!! – ultima part

Ecco a voi l’ultima e più porca parte del mio racconto!! Ne leggerete delle belle!! Dopo avermi fatto annusare il suo bel cazzo , senza mai toccarlo eccetto qualche veloce sfioramento delle mie narici lui mi propone di annusare la passera della moglie premio il farmelo succhiare subito dopo e gustarmelo in tutta la sua bontà !! Accettai come già scritto e lui dopo aver chiamato la sua dolce metà ad avvicinarsi alla poltrona, mi fece girare e sedere a gambe larghe sulle sue ginocchia rivolto di schiena e con un braccio afferrò le mie braccia da dietro in modo che io pur rivolto in avanti non perdessi l’equilibrio e lui poteva farmi dondolare a suo piacimento come una marionetta.

” inarca la schiena e solleva i piedi da terra , non ti faccio cadere fidati”. Mi fidai ciecamente e mi abbandonai alla forza del suo braccio sinistro come un bambino che fa cavalluccio col papà. ” hai una schiena e un culo favoloso , il perizoma ti dona!!”. Mentre mi faceva dondolare avanti e indietro. Lei si avvicinò e prese uno sgabello da cucina e lo piazzò proprio davanti a me. Presero bene le misure, lo avvicinò di altri dieci cm finché lui non vide che ci arrivavo con la faccia ma senza andare oltre.

Allora lui mi tirò indietro , mi passò con la mano destra il sigaro che stava fumando e me lo mise in bocca. Inutile dire che il mio cazzo era bello che fuoriuscito dal succinto slip e volava sospeso come un aeroplanino, o un caccia bombardiere , e che la sensazione era eccitantissima. Lei si mise dapprima di lato dallo sgabello in piedi e appoggiandosi un po ad esso e un po a corpo libero fece una specie di balletto ginnico giusto per stuzzicare il nostro interesse e mostrarsi in tutta la sua femminilità e grazia.

Si tolse il baby-doll facendolo scivolare a terra. Fu allora che mi accorsi del diamante che aveva sull’ombelico. Un piercing di classe che illuminava perfettamente il centro del suo piatto ventre. Allora si girò e si piegò agilmente a novanta gradi mostrandoci quel culo roseo e sodo scolpito dalla mano di uno scultore dell’antica Grecia tanto era abbondante e perfetto e si sfilò così il perizoma bianco allargando infine leggermente le gambe per farci intravvedere le delicate labbra come due petali di un fiore che stava sbocciando in quell’istante preciso.

Sentivo il cazzo di Bruno appoggiato al mio fondoschiena caldo come un pezzo di tizzone ardente. In un attimo lei si girò e si sedette sullo sgabello a gambe divaricate. Eccola la!! La figa !! Esattamente come me la ricordavo. Ne avevo viste tante, perlopiu in film porno, ma quella di Rosy non era una vagina da film porno, non era volgare,,non dava l’impressione di essere stata usata violentemente, forse non avere fatto figli l’aveva aiutata.

Completamente depilata sembrava la figa di una ragazzina vergine. Ma non lo era e colsi la bellezza di quel fiore solo quando con le dita se le passò tra le gambe e il fiore sboccio’ del tutto mostrando il clitoride facendomi pensare ad una splendida orchidea!! Ok eravamo in posizione !! Lei mi prese il sigaro dalla bocca e iniziò a fumarlo. A quel punto lui cominciò a dondolarmi in avanti piano piano fino ad avvicinare il mio naso sempre più a quel fiore.

Man mano che mi avvicinavo annusavo sempre più forte nel tentativo di percepirne l’odore. Forse perché non ero abituato a quel particolare odore femminile feci fatica a riconoscere qualcosa di familiare. L’ultima figa che avevo annusato e mangiato risaliva a una decina di anni fa e non fu molto piacevole, magari i miei istinti gay ne avevano rimosso il ricordo. Ma quando fui col naso praticamente attaccato alla sua vagina Bruno mi disse” adesso dai una bella sniffata!!”e io con riempii i polmoni con un unico e potente respiro solo dal naso , solo allora colsi la fragranza selvatica e selvaggia di madre natura , da dove ha origine la vita, e mi ritornò subito alla memoria quel l’odore di figa che avevo già avuto il piacere o il dispiacere di inalare.

Volete che vi dica che mi piacque? Non sarei sincero. Ma non feci una sola piega , e continuai ad annusarla fingendo godimento. Lei sì eccito al punto da bagnarsi, non so se ebbe un orgasmo, so solo che si tocco’ e si bagnò e Bruno a tradimento mi fece affondare la faccia nell’umido e mi fece strofinare parte della faccia, naso, bocca e barba impregnandomi totalmente di quella gelatinosa secrezione vaginale. Non mi lasciò il tempo di aprire la bocca, di leccare e assaggiare la figa della moglie.

Volle solo farmi bagnare la faccia. La mia barba era completamente intrisa di umore vaginale. A quel punto lei ci disse” vado a preparare il caffè, vi lascio soli 10 minuti. E spari’ in cucina. Lui mi fece alzare in piedi , si aprì la vestaglia e rimase col davanti completamente nudo. Il pelo grigio gli copriva tutto il corpo il cazzo era ritto e nerboruto, due grosse palle pelose, gambe muscolose e pelose.

Un uomo perfetto!! Avevo il cazzo duro fuori dagli slip, lui me lo prese in mano e in qualche modo me lo rimise dentro il perizoma e mi disse” hai dieci minuti per essere la mia troia!!!” Non sapevo cosa esattamente fare , anzi avrei voluto pulirmi il viso prima di tutto. Ma lui con un cenno mi fece sedere sulle ginocchia di lato e iniziò a baciarmi, leccarmi, mangiarmi letteralmente la faccia, mi ripulì, barba compresa!!! Poi mi slacciò il reggiseno e mi succhio’ i capezzoli , li mordicchiò, mi mangiò le tette!! Io gemevo di piacere, quando si accorse che stavo impazzendo e non riuscivo più a contenere i gemiti si fermò e mi disse” ora scendi e mettiti a 4 zampe e goditi il mio cazzo dai!!” Capii che voleva in qualche modo tapparmi la bocca, quale miglior modo mettendomi il cazzo in bocca.

In un attimo ero in posizione e iniziai a succhiare e assaggiare e a gustarmi avidamente quel cazzo saporito , mentre lui complimentandosi per la mia abilità di pompinaro prese un sigaro nuovo dal tavolino di lato alla poltrona e se lo accese. Mi gustai contemporaneamente la scena e la mascolinità con cui si mosse e le sue palle grosse e sudate. Pensai più volte, scopera’ me e la moglie, o solo me davanti alla moglie, o solo la moglie davanti a me, o mi dovrò scopare io la moglie davanti a lui ?? Ormai il cazzo era bello che ripulito, che comparve la moglie con il vassoio dei caffè e mi sedetti sul divano.

Lei di fianco a me. Lui rimase nel suo trono. Con la vestaglia aperta. Lei senza mutandine ma ancora in calze tacchi e reggiseno. Io in calze e perizoma. Il perizoma iniziava a darmi fastidio e il cazzo duro ormai era sempre fuori. Lei si accorse di questo e mi disse ” togli le mutandine se ti danno fastidio ” ” oh sì grazie, starei più comodo senza” , così mi alzai e mi sfilai il perizoma.

Subito lui mi disse” dammelo per favore” , e se lo annusò davanti alla moglie che stava finendo di preparare i caffè. Lei gli chiese” ha un buon odore?” ” si molto, sa di cazzo , come piace a te”. Lei mi guardò l’uccello e mi disse” finché bevi il caffè posso assaggiare il tuo uccello???”. ” certo, favorisci pure!!!”. D’altronde nessuno ancora si era interessato al mio gioiello di famiglia, avevo voglia. Mentre sorseggiavo il caffè seduto sul divano aprii bene le gambe e lei in ginocchio davanti a me inizio’ a farmi una pompa!!! Abituato alle bocche e alle labbra maschili, con piacere apprezzai la delicatezza e la morbidezza delle sue labbra , e anche se rimango dell’idea che un uomo succhia meglio il cazzo di una donna, devo dire che Rosy se la cavava molto bene!!! Bruno guardava compiaciuto e fumando il suo sigaro iniziò a masturbarsi.

Io ero eccitatissimo , lei si stava gustando il mio cazzo ficcandoselo tutto in gola e sgrillettandosi la figa e io mi gustavo la vista di suo marito che si toccava e segava il grosso uccello davanti a me!!! Con un’abilità quasi da atleta lei sali’ con la lingua prima sul mio petto poi sulla mia bocca e iniziò a baciarmi. Mi piaceva baciarla!! Era passionale, erotica, mi persi tra le sue labbra tanto da non accorgermi che mi aveva fatto chiudere le gambe e mi stava cavalcando.

Sentii un calore forte e mi accorsi che il mio cazzo era dentro di lei!! Che strana ma gradevole sensazione!!! Le slacciai il reggiseno e mi ritrovai addosso due seni morbidi muniti di due capezzoli invitanti!!! Mentre mi stava cavalcando il cazzo iniziai a mordere quei capezzoli , prima uno poi l’altro!!! Lei si aggrappò alle mie spalle e iniziò a dimenarsi sempre più selvaggiamente, l’interno della figa era morbido e caldo e iniziai ad assestare qualche bel colpo col bacino spingendo il mio cazzo sempre più su.

Cazzo, stavo scopando una donna!!! E non era niente male. E la stavo scopando bene, perché lei urlava di piacere finché non ebbe un orgasmo!! Questa volta si, ne ero sicuro!! Mi bagno’ completamente e il suo gemito fu inequivocabile. Wow, avevo fatto godere una donna!! Lei si alzò e un po in imbarazzo corse in bagno. Fu allora che rividi Bruno, cazzo il marito , che avrà pensato? Mi alzai in piedi e la prima cosa che mi venne da dire fu” guarda che io non ho sborrato , te lo giuro!!! “.

” come non hai sborrato!! Ti faccio scopare mia moglie e non godi neanche??”. ” scusami Bruno , sono stato preso dagli eventi , non sono abituato e benché mi piacesse molto e avevo il cazzo di marmo si vede che qualcosa mi bloccava, ma lei è stupenda, solo che sono abituato a venire in altri modi,,e tu sei venuto?? ” ” no, nemmeno io, ma c’è un motivo, che poi è il vero motivo per cui ti abbiamo invitato qua”.

” quale sarebbe? Sono pronto a farmi perdonare !!!” ” il motivo era romperti il culo”. Il suo tono mi sembrò quasi di vendetta. ” e cosa aspetti? È da quando ti ho visto che penso di farmi scopare da te!!! ” ” non da me , la cosa è più perversa. Rosy? Sei pronta?? ” ” si arrivo “. Entrò lei , e questa volta non era vestita di bianco!!! Ma aveva una imbracatura attorno ai fianchi e all’inguine fatta di stringhe di pelle nera e ganci che serviva per sostenere un pene in lattice nero grosso e lungo come un suo braccio.

” allora la proposta è questa: mentre la mia dolce Rosy ti fotte con quel giocattolino io ti concedo di succhiarmi il cazzo e ingoiare la mia sborra, che ne pensi??” Ecco la risposta alle mie domande, mi avrebbe scopato lei!!!. Ebbene non sia mai che Guerrino si tira indietro o fugge!! Se questa era la vostra mira fin dall’inizio così sia. Senza rispondere mi misi a culo per aria e presi in bocca il cazzo di lui.

Lei mi lubrificò il buco e poi con la delicatezza di uno scaricatore di porto mi infilzò e mi scopo’ con una foga tale che non mi sembrò più quella donna dolce e sensuale di prima, ma una stupratrice di culi seriale. Quando lui venne , ingoiai, e venni anche io. Solo allora lei si fermò!!! Ebbene sì, mi spaccarono il culo!!! Il dopo fu una doccia veloce e dopo la buonanotte mi ritirai a letto nella camera per gli ospiti e loro sparirono nella loro camera coniugale.

Inutile dire che non chiusi occhio. La mattina mi alzai presto, mi vestii e mentre loro ancora dormivano me ne andai. Non li sentii più da allora. Bruno e Rosy. Una sola cosa pensai mentre tornavo a casa” ma andatevene a fanculo!!!!””…FINE.

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