Quella volta con marito e moglie!!- seconda parte

Passò poco più di un ora e verso le 18 iniziarono i saluti. Se ne andarono prima Bruno e la moglie. In quell’ora cercai da parte loro, soprattutto di Rosy uno sguardo di intesa o qualcosa che mi facesse capire che lei era a conoscenza di quello che il marito mi aveva detto in precedenza. Ma nulla!! Da parte di entrambi il niente. Solo quando ci salutammo dandomi due baci sulle guance lei mi sussurrò all’orecchio con un filo di voce ma così dolce e suadente ” spero di vederti dopo!”.

Giuro avrei quasi voluto non sentire quelle parole. Avevo la conferma di essere nel casino più totale!!! E uscirono di casa. Poco dopo se ne andarono anche i due amici di mio fratello. Mi sentii abbandonato e mi prese un attacco di panico. Si doveva leggere chiaramente nel mio viso il turbamento perché mia cognata noto’ subito che non stavo bene e mi chiese” come mai così serio ora? Non ti sei divertito oggi? Abbiamo riso tutto il tempo!”.

Mio fratello mi guardò e disse” tutto ok? Simpatici Bruno e Rosy vero? Ho visto che avete legato molto!!”. Risposi ” si simpaticissimi!! Tutti quanti. Mi sono molto divertito ma ora mi è presa un po’ la paranoia di fermarmi a dormire qua e lasciare Gianni da solo stanotte quando torna dal lavoro”. ” vuoi tornare a casa? ” ” si forse sarebbe meglio”. In realtà non avevo ancora deciso cosa avrei fatto, volevo solo andarmene , forse a casa mia davvero.

Mia cognata insistette un po’, mio fratello mi aveva già capito. A tal punto che accompagnandomi alla macchina mi disse ” se chiama Gianni cosa gli devo dire? ” sorridendo. ” beh se chiama te vuol dire che il mio cellulare è spento. Digli solo che ci siamo divertiti e ho bevuto troppo e sono a letto collassato. Se non chiama vuol dire che mi ha trovato a casa”. ” ma tu non vai a casa ora vero? Dimmi dove vai perché almeno se ti succede qualcosa so dove sei.

” A mio fratello non ho mai mentito , e non volevo che restasse in pena per me e comunque aveva ragione, almeno da lui dovevo essere rintracciabile. Mi scoppiò una risata e gli confessai” O Dio Davide, tu non puoi capire cosa mi è successo oggi !! Aiutami almeno tu, cosa devo fare?” Mi guardò incuriosito e mi chiese ” Guerrino!! Sentiamo dai, cosa hai combinato o cosa stai per combinare?” ” non fare nessun commento , io non ho fatto nulla, ma quando sono uscito a fumare con Bruno , tra una cosa e l’altra mi ha invitato a far sesso a casa sua stasera insieme alla moglie.

Mi raccomando non dire nulla a tua morosa. Dimmi solo se è una cosa che si sa in giro che fanno sesso con altri o se in famiglia di tua morosa ne sono tutti all’oscuro. ” Si mise a ridere e con stupore mi chiese conferma” Bruno e Rosy?? Ma stai scherzando? Dai non ti credo , mi prendi per il culo!”. Ok fu la conferma che almeno non erano famosi per fare cose a tre.

Poi mi guardò e vide il mio sguardo serio e disse” ovvio che è vero, tu non scherzi mai su queste cose !! Bastardo tutt’e a te capitano, la Rosy me la scoperei anche io, ma poi che ci fai tu con lei? Non dirmi che te la vuoi scopare? All’improvviso ti piace anche la figa? O ti scopi lui e lei guarda , forse gli piace essere guardati mentre scopano, ma lui è bisessuale??…..” ” basta !!! Stai zitto!! Mi stai incasinando la testa ancora di più !!!”gli urlai.

” allora senti, li conosco da anni, sono una copia bella simpatica e intelligente. L’unico pericolo che corri è di passare una serata con due belle persone, sia quel che sia, io ti dico vai!!”” Grazie fratello, pensai. Avere il suo consenso in qualche maniera mi aveva tranquillizzato. Due baci, e saltai alla guida della macchina direzione autostrada. Quando arrivai al bivio Venezia o Milano , il volante girò da solo. Direzione Milano!! Entrato in autostrada presi il bigliettino e composi il numero sul cellulare.

Mi rispose lui” si pronto chi parla?” ” sono Guerrino” ” lo sapevo che saresti venuto , io e Rosy lo speravamo”. Dopo avermi dato l’indirizzo da mettere nel satellitare mi disse ” parcheggia pure dentro , ti apro il cancello, ed entra in casa. Io ti aspetto in vestaglia seduto in poltrona con uno dei miei sigari in bocca, Rosy sarà in intimo e vestaglia corta trasparente , tacco alto , tutto rigorosamente bianco!! Tu ti spoglierai completamente e indosserai una mia vestaglia che troverai sul divano.

Nel frattempo lei ci preparerà un caffè e avremo modo di ammirare il suo lato posteriore e commenteremo”. Mentre sentivo le sue parole mi venne il cazzo duro. Non disse altro. Tralasciamo tutto il resto e arriviamo al momento in cui mi ritrovai davanti al cancello della loro villetta in una zona residenziale nella periferia di Brescia. Volevo scendere per suonare il campanello, il clacson mi sembrava da buzzurri , ma il cancello si aprì come per magia e io entrai e parcheggiai la macchina nel vialetto.

Scesi e dietro di me il cancello si richiuse. Ecco sono in trappola, pensai subito. Uno sguardo veloce alla casa e al giardino, ma era buio e vidi poco. La luce in casa era accesa ma non si riusciva a vedere dentro perché le tende erano di un colore bordò. La porta di entrata era illuminata dall’alto e mi avvicinai con fare sciolto ma dentro ero tesissimo. Bussai quasi per non voler disturbare troppo! Mi aprì lei e fu come vedere un angelo , bellissima!! Mi sorrise e mi fece entrare velocemente per non fare entrare il freddo insieme a me.

Mi fece togliere il piumino e lo appese all’attaccapanni. Rimasi a guardarla senza riuscire a dire nulla. Allora lei fece un giro su se stessa e mi chiese” cosa mi dici? Sto bene così ? La verità però!!” Risposi ” cosa vuoi che ti dica, sono senza parole, sei stupenda , hai un fisico pazzesco , sei una dea!!!” E lo era davvero!! Aveva sopra una vestaglietta bianca trasparente corta tipo baby-doll. Sotto una biancheria di pizzo bianca che comprendeva calze auto reggenti , perizoma , reggiseno a balconcino che reggeva e comprimeva un seno perfetto , vita stretta , non un filo di pancia e due fianchi e un culo che conferivano alla sua figura una provocante forma a clessidra.

Il tacco poi rendeva le sue gambe perfette e tutto il corpo slanciato e sexy. ” sei bella da togliere il fiato ” dissi, e lei contenta e lusingata mi abbracciò e mi baciò sulla guancia e mi disse tutta pimpante ” grazie, grazie sei molto gentile!!”. Allora sentii una voce venire da dentro casa” basta con i complimenti sennò si monta la testa!!!”. Era Bruno. In quel momento sentii un delizioso aroma di sigaro, non fastidioso o puzzolente, ma delicato e buono.

Lei mi prese sottobraccio e mi accompagnò in sala dove trovai proprio lui seduto in poltrona che fumava un sigaro. Subito ebbi l’impressione di trovarmi davanti al padrone di casa, al re del castello. Seduto come su un trono, maschio, fiero, sicuro di se e della sua virilità. Indossava una bellissima vestaglia da uomo nera a righe grigio scuro , elegante quanto un vestito in gessato, ben legata in vita e ciabatte da casa in pelle nera, di quelle aperte davanti.

Niente sotto. Me ne accorsi subito perché quando si alzò per salutarmi e poi si risiedette gli intravisi le palle. A lui non feci nessun complimento, anche se lo trovavo di un sexy allucinante e uno degli uomini più belli che avevo visto ultimamente. ” vorrei farmi una doccia se è possibile” chiesi. Lui mi disse” e perché mai? Neanche noi la abbiamo fatta, se non ti da fastidio io lascerei la doccia alla fine”.

Pensai subito io amo questi due!!! ” ah guarda per me va benissimo, amo gli odori del corpo ” ” allora spogliati dai, lasciati guardare”. Lei si sedette sulle sue ginocchia e insieme mi guadarono spogliarmi. Non ho problemi a star nudo, non mi vergogno del mio corpo, all’epoca poi avevo qualche chilo in meno e un fisico palestrato bello massiccio. Mi spogliai quasi del tutto quando vidi lei prendergli dalla bocca il sigaro e fumare.

Non so perché ma il gesto mi sembrò talmente erotico che ahimè mi trovai nudo e col cazzo duro!!! Non volevo mi venisse subito duro, volevo dare l’impressione di potermi controllare. Ma il maledetto volle subito mettersi in bella mostra e vabbe’ pazienza, eccolo qua, senza sorprese , nudo e crudo!! In ogni caso so di avere un gran cazzo, quindi non avevo dubbi che sarebbe piaciuto. Mi scusai, ma in realtà ricevetti da entrambi gran complimenti, anche quando girandomi oltre al culo ammirarono i miei tatuaggi.

Allora lui disse a lei qualcosa che non riuscì a sentire e lei alzandosi in piedi mi prese per mano e mi portò nella camera da letto. Perché siamo qua, e perché sono ancora nudo? Pensai. Accennai una carezza al suo culo, ma lei mi disse ” aspetta, ancora no, e non da soli, Bruno mi ha detto di chiederti una cosa , una cosa che a lui eccita da morire e anche a me!!!” ” sono qua nudo , senza pudore, sono pronto a tutto , dimmi di cosa si tratta”.

” sarebbe perfetto se tu accettassi di indossare per noi della biancheria intima femminile!!!”. Quasi mi scoppiò da ridere, poi pensai , se questa cosa rende perfetta la situazione e a loro eccita da morire , un mio rifiuto rischierebbe di creare imbarazzo o tensione, meglio accettare, tanto non era neanche la prima volta che lo facevo. Ok ci sto. Le dissi” ma io non ho la tua taglia, non mi sta niente di tuo!!” ” non preoccuparti, ho un paio di completini extralarge che ho tentato un paio di volte a fare indossare a Bruno ma invano.

Ti starebbero benissimo!!! Soprattutto uno nero”. E nero sia. Tirò fuori da un cassettone dell’armadio questo completo nero ancora nella sua s**tola di una nota marca di stilisti e appoggiò ogni pezzo sul letto. ” ti posso aiutare a indossarlo ” , risposi di sì percependo in lei un certo piacere sessuale nel volerlo fare, e anche a me l’idea intrigava molto. Così mi aiutò prima di tutto a infilarmi le calze in rete auto reggenti, poi il reggiseno con spalline di un tessuto lavorato ma trasparente che era quasi della mia taglia e mi conteneva bene i pettorali , e infine il perizoma dello stesso tessuto del reggiseno, quindi un po trasparente.

Il problema era riuscire a contenere dentro il perizoma il mio pacco, che al momento era sceso, ma alla prima eccitazione sarebbe sgusciato fuori. Ma forse vederlo uscire dallo slip faceva parte del gioco erotico. Lei mi guardò e disse ” Bruno andrà fuori di testa quando ti vedrà!!! Ora torniamo di là e tu vai davanti a lui, ti fai vedere in tutto il tuo splendore davanti e dietro inchinandoti un po per mostrargli il culo, non so fai un po te, non devi fare la femmina o la checca, ma rimani te stesso facendo qualche mossa e poi ti siedi sulle sue ginocchia che io preparo un caffè, ok??” Ok capo, capito tutto, sono pronto, andiamo.

Lei aprì la porta e mi fece uscire dalla camera per primo. Lui appena sentì aprire la porta si mise in posizione di attesa, gambe larghe , busto proteso in avanti , sigaro in bocca e sorriso storto che tanto mi piaceva. Camminai verso di lui lentamente un po in punta dei piedi come avessi i tacchi ma senza esagerare nelle movenze, girandomi un paio di volte mentre mi avvicinavo al padrone di casa.

Lui esclamò battendo le mani” bravo!!! Cazzo bravissimo!!! Sei un grande , tu non puoi capire quanto io apprezzi tutto questo, e il sesso che fai a me e alla mia signora!!!”. Forte delle sue parole gli feci due mosse a culo per aria a distanza ravvicinata e lui mise le mani sul mio culo e mi schiaffeggiò le chiappe , poi rigirandomi di fronte a lui vidi che dalla vestaglia usciva ritto come un missile il suo uccello , grosso , con la cappella un po coperta dalla pelle ma gonfia e rossa !! Lui mi guardò poi fece un tiro di sigaro e buttò il fumo sul suo cazzo e mi disse” annusalo”.

Io mi piegai in avanti appoggiandomi alle sue gambe e avvicinai il naso alla cappella e iniziai ad annusare come un cane da tartufo. Dapprima senti’ forte l’aroma del sigaro, ma presto svani’ lasciando il posto ad un odore che mi era molto familiare. Un odore acre che solo il cazzo non lavato da ore sa produrre. Il profumo di maschio che io preferisco e adoro, misto di sudore piscio e sborra. Vedendomi apprezzare con piacere lui fece un gesto che mi stordi’ la testa e i sensi.

Con la mano afferrò il suo cazzo e tirando la pelle verso il basso lo scappello’ del tutto e venni assalito da un odore primordiale che mi ipnotizzò e mi costrinse ad annusare avidamente tutto intorno alla cappella!!! ” ti piace eh? E quanto ti piace l’odore del mio cazzo!! Stai impazzendo ti vedo ” ” è l’odore più buono che io abbia mai sentito ” le parole mi uscirono da sole. ” se mi fai vedere come annusi anche la passera di mia moglie poi te lo faccio anche assaggiare”.

” certo che sì ” risposi convinto. E fece un cenno alla moglie che era rimasta a godersi tutta la scena invitandola ad avvicinarsi. CONTINUA.

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