Quel dottore bello e impossibile

Mi trovavo in uno studio medico, in una clinica, dove avrei subito un piccolo intervento , voluto espressamente da me, dovevo fare la chiusura delle tube. Il mio matrimonio era in crisi da tempo e non avevo intenzione di correre rischi, visto che in quel periodo la mia vita sessuale era piuttosto intensa, ma questa è un ‘altra storia ,fortunatamente acqua passata
Dopo aver fatto l’accettazione mi accompagnano in camera. ,in attesa del medico che mi avrebbe visitato.

Ero tranquilla, nel giro di pochi minuti arriva un’infermiera che mi spiega velocemente la prassi, ed ecco che entra un medico, e che medico, un ragazzo giovane, moro , non molto alto , circo 1,75 con profondi occhi scuri dal taglio un po asiatico , una folta capigliatura un po selvaggia oserei dire ma il suo aspetto mi risulta subito simpatico e infatti non mi sbaglio,si iniziò subito a discorrere come se già ci conoscessimo si presenta, ERIC,” bel nome” dico io.

… i nostri occhi si incrociarono parecchie volte durante quel breve colloquio e io noto subito che sarebbe stata, nonostante fossi in clinica in attesa di sala operatoria, una conoscenza interessante.
Fu subito complicità cominciammo subito a chiacchierare, quindi mi disse di seguirlo nel suo studio dove mi avrebbe visitato, entriamo a mi chiede di spogliarmi la mutandina, mi indica il lettino e io mi accomodo tranquillamente a gambe aperte per la visita.

Sempre chiacchierando piacevolmente mi fa un’ecografia e mi spiega come avrebbe eseguito l’intervento. , si scherza e io noto che si prepara per la visita manuale interna, ma senza indossare i guanti. comincia ad ispezionare la mia fica prima all’esterno passa con le dite tutto intorno tra la grandi e le piccole labbra fermandosi a stuzzicarmi il clitoride , io gemo e lui infila di colpo un dito e inizia a ruotarlo dentro di me provocandomi un sussulto che a lui non sfugge, ci guardiamo fissi e lui vede la mia forte eccitazione e con un sorrisino beffardo continua i suoi movimenti infilandoci anche un altro dito, sempre più veloce mentre io ormai completamente eccitata e persa nella sua prepotente masturbazione mi lascio andate a gemiti e urletti fino a quando il mio piacere gli esplode sulla mano che lui con sapiente lentezza estrae e annusa emettendo un sospiro compiaciuto.

Mi allunga una mano e mi aiuta a rialzarmi, ci guardiamo sorridendo e io gli dico ” Eric , è stato davvero un piacere”…..
Torno nella mia stanza ripensando con piacere alla visita insolita di quel giovane dottore, torna l’infermiera e mi chiede di indossare il camice in procinto di essere portata in sala operatoria e di lì a poco sono pronta , un’altra volta sul lettino a gambe aperte davanti a lui che con un sorrisino di intesa mi accarezza piacevolmente una coscia e mi chiede se sono pronta.

Preanestesia , mascherina e…. l’ultima cosa che vedo è il suo viso sorridente fra le mie cosce.
Cosa sia successo li dentro non lo so , ma quello che è successo prima non lo dimentico.
Mi risveglio in camera , Eric viene a controllare come sto e mi dice di riposarmi che avrei passto la notte in ospedale. “ Ci vediamo domani mattina per le dimissioni e fissiamo la prossima visita di controllo….

” “ non vedo l’ora …” gli rispondo io sorridendo….

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