Le Mutande di ANTONELLA 48enne

(STORIA)Le mutande della signora Antonella 48enne. Un bel giorno mi alzai verso le 6:00 del mattino per andare all lavoro è siccome sono un operaio pittore edile all’ora in quel periodo lavoravo con un mio amico di nome Luigi anch’egli pittore edile come me , avevamo un appartamento interno da pittutrare e in quella bella mattinata calda d’estate nel bel mezzo del mese di Luglio ci recammo presso una modesta ma carina villetta in pieno Centro periferico della città , giunti sul posto verso le 7:00 bussammo al citofono per poter entrare in casa loro con tutta la nostra attrezzatura per poter iniziare cosi’ l’opera lavorativa , a quel punto ci aprirono e fummo accolti da una giovane è bella signora alta biondina con capelli ricci lunghi e che indossava un bel pigiamino di di colore fucsia di quelli estivi che in controluce si vedeva ogni cosa io nel vederla cominciai già a smaniare dalla tremenda voglia di fica , lei vedendomi mi sorrise è mi diede il suo buongiorno il suo nome è “ANTONELLA” una donna veramente molto attraente sexy ed arrapante al punto giusto , entrammo cosi dentro casa sua e mentre scaricavo gli ultimi attrezzi dal furgone Luigi il mio datore di lavoro iniziò cosi da allestire i pavimenti e i mobili coprendoli con dei cartoni e con dei teli di cellofan per far si che nulla si sporcasse e mi chiese cosi’ di andare ad allestire il bagno per poterci lavorare dentro , è fu cosi’ che entrai in bagno con 3 o 4 cartoncini ed un paio di teli di cellofan per iniziare il lavoro di copertura , quando sono entrato io poi ho chiuso la porta perchè il bagno è molto stretto altrimenti non potevo coprire niente è fu cosi’ che iniziai a coprire , mentre ero impegnato a lavorare nella copertura ad un certo punto vidi accanto alla lavatrice una cesta piena di panni sporchi da lavare ..ahi me! in quell’istante mi venne una irrefrenabile ed incontenibile voglia di fica che era talmente grande che non riuscivo più a controllarmi è tremavo dal desiderio , il cazzo mi venne duro cosi duro che era pronto a sborrare da un momento all’altro ed io allora apri’ la cesta è vidi le sue splendide e bellissime mutande di cottone rosa e un altro paio di sue erano bianche con dei bei ricamini stile uncinetto che tra l’altro erano ancora sporche è bagnate del sudore della sua fica ed io ….

porca vacca!!!! …. non ci ho visto più ero cosi’arrapato che quando le ho viste le presi subito in mano e cominciai ad annusarle strofinandomele in faccia , il loro profumo era cosi’ forte ed inebriante che tirai fuori subito il cazzo e cominciai subito a segarmi alla grande , erano 7 minuti di vero godimento per me nel sentire gli odori di fica di quella bella signorona di ANTONELLA , ad un certo punto ecco che sono arrivato finalmente al culmine dell’eccitazione cronica continuando ad annusarle ho sborrato tanta di quella crema di sperma che solo a pensarci mi cola ancora il cazzo è il guaio è che per non lasciarne traccia alcuna ho sporcato i miei slip mentre riponevo il cazzo dentro i pantaloni per fortuna nessuno se ne era accorto ma credetemi ragazzi! …il cazzo mi rimase bello duro e gocciolante per tutta la giornata e quando sono uscito dal bagno dopo aver fatto i cazzi miei con le mutandine di ANTONELLA quella bellissima signorona per qualche minuto rimasi molto agitato tanto agitato che Luigi mi chiedeva che cosa era successo e se mi sentivo bene ed io gli risposi che è tutto ok e che non è successo niente e fin li’ mi credette è filò tutto liscio , ANTONELLA verso le 8:30 ci portò il caffè io ero sulle scale dell’appartamento a dare una mano a Luigi il mio datore di lavoro da li’ iniziai a tranquillizzarmi un po ma quando mi era apparsa sulle scale della casa io iniziai a tremare un po dalla paura di essere scoperto ma molto per quello che avevo fatto in bagno ma molto più dall’arrapamento , lei cosi’ dolce è gentile mi versò del caffè nella tazzina e mentre lo versava mi guardava è mi sorrideva e io non facevo altro che tremare ma questa volta dall’eccitazione e rimasi cosi’ imbambolato che stentavo a dirgli grazie non solo per il caffè ma per le sue magiche splendide bellissime mutandine che mi hanno fatto tanto sborrare in maniera cosi’ sublime fino a deliziarmi.

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