L’amica golosa della mia ragazza.

Una sera ero fuori con la mia ragazza ( quella del racconto precedente) e un paio di sue amiche, me le presenta tutte, in quanto non ne conoscevo neanche una.

Arrivò il momento di Ste, rimasi abbagliato, non tanto alta, 4 di reggiseno abbondante, bel culo (ma niente a vedere con quello della mia girl!) e una bocca che diceva “devastami!”

Raggiungiamo un locale, parliamo del più del meno, anche di argomenti “piccanti”, scambio con lei sguardi di intesa, lei mentre beve il suo cocktail gioca con la cannuccia nera come se stesse giocando con un cazzo, “dio mio”, penso, ” se questa gioca così anche con il mio arnese, muoio!”

Il mattino dopo, aprendo Facebook, trovo una richiesta d’amicizia, era lei, non mi faccio perdere l’occasione e inizio a chattare con lei:

“Ciao!”
“Hey!”
Bella serata ieri!”
“Si, non male.


“Che fai di bello?”
” Chatto un po con te… volevo conoscerti meglio, Ahmed”
“Anche io… e come mai vuoi conoscermi meglio?”
“sai, non capita tutti i giorni di conoscere un uomo di colore, volevo chiederti un paio di cosette..”
“spara”
“Ma è vero che voi siete degli assetati di sesso?”
“Wow, non credevo che saresti stata subito così esplicita, cmq si, è vero!”
“ahahah, lo so, sono sempre così… e dovresti vedere tante altre cose di me, peccato tu sia fidanzato…”
“Per una volta non succede niente, non credi?”
“davvero? beh, io ho casa libera oggi…”
Mi faccio dare l’indirizzo e la raggiungo, avevo già il cazzo duro che mi premeva contro i pantaloni, le premesse erano molto buone.

Arrivato da lei inizio a scaldare gli animi baciandola, toccando le sue tettone e premendo il mio missile contro la sua pancia, lei sente la presenza e mi dice:
“E’ veramente grosso… non mi farai male vero?”
“Non posso prometterlo, ma di sicuro ti farò godere. “

Lei non resiste più e subito si mette in ginocchio a spompinarmi, avevo visto giusto, aveva una maestria nel fare i pompini che era unica, leccava, succhiava era una macchina da pompini, le misi una mano sul capo e spinsi fino a quando non lo prese tutto in bocca, gorgheggiò un po per lo sforzo, ma lo prese tutto.

Poi ci mettemmo a letto, guardava con un po di preoccupazione al fatto che dovessi penetrarla:
“fai piano per piacere!”
“smettila, ormai sei mia!”
Entrai in lei:
“Ahhhh, oh si, quanto è grosso!”
Andammo avanti così per un po’ finché non le dissi:
“mettiti a pecora!”
“Ok ma non mettermelo nel culo, voglio scopare, non voglio morire!”
“Sicura? non sai che ti perdi..”
“Tu con quel cazzo mi sventri!”
“fidati di me!”
Si mise a quattro zampe, prima la scopa ancora un po, poi estrassi la mia spada nera e lo diressi nel suo buchetto, appena appoggiai la cappella sul suo culo lei disse:

“Matto, che fai? no ti prego, no, non lo fare!!”
“Ti vuoi rilassare?”
Sputai nel suo culo, per ungerlo un po’, poi iniziai a premere, entrai, urlava come una matta, mi strinsi alle sue tette mentre la scopavo.

“Ahhh, ahh, mi stai scassando tuttaaaa!!!”
Stavo per venire, estrassi il mio cazzo e le dissi di voltarsi, volevo fare una spagnola su quelle tette esagerate prima di venire.

Misi il mio cazzo come un hot dog tra le sue bocce, diedi due colpi e sborrai, uno schizzo le arrivò sul labbro e si ripulì con la lingua.

“Wow.. bellissimo, anche se adesso mi brucia il culo da morire!!!”
“Stasera poi esci con noi?”
“Direi di si!”
La vidi la sera stessa, non riusciva a stare seduta per il male, la mia fidanzata notò che aveva dei leggeri lividi sulle tette e che sembrava stanca e le disse:
“mmm, qualcuna oggi si è fatta scopare a dovere!?!?!”
“ehh, si, oggi mi hanno dato una bella ripassatina!”

Poi andò a prendere da bere, la mia ragazza mi guardò e mi disse:
“Sono contenta che abbia trovato qualcuno che la scopi a dovere, avevo paura che iniziasse a mettere gli occhi su di te, amore.

“.

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