la vicina troia

Cari lettori, voglio raccontarvi una bella storia che ha come protagonista la mia vicina zoccola. Era venuta ad abitare nel mio condominio l’anno scorso e sin dal nostro primo e breve incontro notai in lei un atteggiamento sfacciato e voglioso. E’ una tipa sui trentacinque anni, mora e formosetta con un bel seno quarta taglia. Ogni volta che mi vedeva sul terrazzo rientrava e tornava portando i suoi capi intimi per stenderli ad asciugarli.

Li metteva bene in vista e mentre si chinava per poggiarli sui ferri si sporgeva così tanto da mostrarmi il suo seno che fuoriusciva dalla maglietta sotto la quale non portava reggiseno. Guardare quella lingerie mi arrapava tantissimo e la immaginavo continuamente con quelle cosine addosso. Erano tutti capi provocanti, la maggior parte trasparenti oppure con delle aperture al centro sia del reggiseno che delle mutande. A volte si presentava con addosso un baby doll cortissimo senza mutande sotto e mentre lavava il pavimento del terrazzo si chinava dandomi le spalle mostrandomi il culo tutto nudo e la fica ricoperta da una peluria di un nero molto scuro.

Si divertiva a mostrarsi in brevi spettacoli da esibizionista e poi con un sorrisetto malizioso mi salutava e rientrava chiudendo la finestra.
Tutti i giorni era diventata per me un’ossessione aspettarla per godermi quelle brevi ed eccitanti performance. Nonostante fossi eccitato come un pazzo non trovavo mai il momento giusto per farmi avanti e proporle di andare al sodo; in fondo non c’era tanta confidenza tra noi, così mi limitavo a guardarla e a fantasticare su di lei.

Per un po’ di giorni notai che le sue finestre erano chiuse tutto il giorno e confesso che ci rimasi molto male finchè una bella mattina mentre fumavo seduto sul mio terrazzo la vidi uscire fuori tutta bella abbronzata con addosso un vestitino bianco che contrastava con la sua pelle ambrata e lasciava intravedere i segni dell’abbronzatura. Aveva sinceramente un aspetto molto sexy!Appena mi vide mi sorrise e fece:
-ehi, salve! è un po’ che non ci vediamo!
-si si è vero!
-sai, sono stata in vacanza e sono tornata giusto ieri!
Le lanciai un’occhiata da vero maniaco dicendole:
-che bella abbronzatura che hai preso! stai proprio bene!
-grazie!ma è anche merito di questo vestito! ti piace!?
-si tanto!
-l’ho comprato in un negozio dove ero in vacanza insieme a un bikini che non ho ancora messo sinceramente! vorrei un tuo parere….

ora te lo mostro!
Andò dentro e tornò con in mano un bikini bianco sottilissimo che addosso a lei avrebbe scandalizzato chiunque in spiaggia!
Lo guardai e dissi:
-bello e alla moda!
-grazie ma chissà come sarà con l’effetto bagnato-fece lei.
Poggiò il costume sulla ringhiera e rientrò per un attimo e quando tornò reggeva uno spruzzino come quelli che si usano in spiaggia per rinfrescarsi. Riprese il bikini e si posizionò dietro la finestra guardandosi allo specchio.

Di colpo si sfilò via il vestitino restando tutta nuda.
Cominciò a spruzzarsi dell’acqua sulle tette massaggiandosele dolcemente strizzando ogni tanto i capezzoli tra le dita.
Era una visione eccitantissima! Aveva le tette metà bianche come il latte e metà ambrate e poi i suoi capezzoli rosa chiaro con l’effetto bagnato erano lucidi e quasi non si distinguevano dal resto del seno.
Si girò verso di me guardandomi con uno sguardo serio e voglioso e nel frattempo si accarezzava quel seno favoloso! si infilò il top del bikini che si attaccò alle tettone lasciando intravedere quelle bombe con al centro due capezzoli larghi e appuntiti.

Mi guardò e fece:
-un po’ troppo osè…..ti pare!!!???
-si è vero ma ti sta bene!
-vediamo sotto che effetto fa-rispose- e si diede una spruzzata in mezzo alle cosce. Si distese su letto spalancando le gambe e li la visione fu tragicamente erotica!
Dalla mia posizione, cioè a circa dieci metri di distanza potei vedere il suo buco tutto aperto con un clitoride in mezzo da impazzire. Era grosso e di un colore rosso intenso e si muoveva in tutte le direzioni mentre se lo massaggiava.

Si infilò le mutandine e si guardò allo specchio
-beh…devo dire che sono fin troppo sexy…mi eccito perfino io!-disse-poi mi guardò e con una grossa risata, si distese di nuovo sul letto sfilando via il bikini.
Iniziò a masturbarsi con impeto e desiderio alternando il massaggio sul clitoride a pause prolungate durante le quali con le mani si apriva la fica per mostrarmi quel colore rosso fuoco della zona interna.
All’improvviso si infilò tutta la mano dentro ruotandola con foga.

Dopo cinque minuti la tirò fuori mostrandomela tutta bagnata e disse:
-hai visto che effetto mi ha fatto il bikini!? si portò la mano alle labbra e cacciando fuori tutta la lingua si leccò tutto il miele.
Mi guardò e sorridendo fece:
-qualche giorno dobbiamo andare al mare insieme! richiuse la finestra e rientrò.

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