La prima volta nel culo per la mia fidanzata.

Da qualche anno sono fidanzato con una ragazza italiana, molto bella non tanto alta, 3° di reggiseno e soprattutto un culo PERFETTO, carnoso, come quello di una modella.

Il sesso con lei è super, prima era fidanzata con un ragazzo Italiano di un paese poco lontano dal nostro, una sera però, lei aveva bisogno di un vero uomo e si è abbandonata a me, purtroppo il fidanzato ci scoprì mentre la stavo scopando e potete immaginare…

Dicevo il sesso è super, tranne una cosa, quel suo meraviglioso culetto che ancora non ho avuto modo di fare mio.

Diceva sempre che non l’aveva mai fatto con il suo ex, figuriamoci con me!

Ma una sera mi dissi ora o mai più.
I suoi genitori non hanno preso bene la notizia che la loro unica figlia se la faccia con un negro, quindi non mi posso avvicinare a casa loro, tranne quando loro non sono a casa, una sera loro non c’erano e lei, naturalmente, non si è lasciata scappare l’occasione.

Arrivato a casa sua subito cominciamo a spogliarci, lei sa che a me piace dominarla e a lei questo piace, le piace sentirsi usata e trattata come una puttana.

Subito lei si mette in ginocchio e inizia a leccarmi il cazzo, mi guarda negli occhi mentre lo fa, il rumore che esce quando lo succhia, la saliva che manda giù è qualcosa di super eccitante.
Poi la prendo e la butto sul letto e inizio a scoparla con forza, sento il mio cazzo che colpisce la sua figa, che entra ed esce come se fosse unto, i suoi versi di piacere:
“ah, ah,ah si, scopami, ahhhh!”
“Sei la mia puttana!” le ripeto, e lei:
“Siiii sono la tua puttana bianca italiana!”
Continuo così per un po, poi faccio un urlo e le dico:
“Ah, vengo! ti sborro tutto dentro puttana!”
“Siii la voglio tutta dentro di me!”
E così riverso il mio seme dentro di lei, tiro fuori il mio cazzo e vedo la scena del mio seme uscire dalla sua fichetta slabbrata e distrutta.

Dopo una doccia, in cui continuiamo a stuzzicarci esco allo scoperto e le dico:
“Non è ora che finalmente io possa incularti a dovere?”
“No, basta, è troppo grosso, mi faresti male, chiedimi quello che vuoi, sculacciami, affogami col cazzo, ma il culo no!”
“Ti prego, lo so che può fare male, ma poi goderesti veramente tanto, voglio averti veramente tutta per me!”
“Nooo!”
“Facciamo una cosa, proviamo, se poi vedi che ti fa troppo male mi fermi ed io smetto subito!”
“ci penso.

:”
Lei sapeva che se solo si fosse mostrata incerta l’avrei presa e non l’avrei mollata più.

Dopo avermi succhiato il cazzo e leccato le palle la metto a pecorina, mentre era li a culo in aria sentivo il suo cuore battere a mille, lei che si girava impaurita e che guardava il mio uccello pronto a sfondare il suo culetto perfetto.

“Pronta?”
“Ho paura, tanta, tanta paura. “
“Tranquilla, vedrai che ti piacerà!”
Inizio a far entrare la cappella, lei sospira e emette un urletto.

“oh, mamma, ti prego Ahmed fai piano!”
“zitta, ormai non torni indietro!”
Inizio a farlo entrare ancora di più, i suoi urli si fanno più forti, ad un certo punto il cazzo entra tutto e la sfondo, il suo culo è mio.
Lei fa un urlo di dolore fortissimo e inizia a piangere, io le chiedo:
“vuoi che smetta?”
Lei tra le lacrime: ” No, no, ora continua!”
Sentite queste parole continuai a incularla:
” Ti piace eh? te lo avevo detto, ti conosco, sei una puttana e sapevo che ti piaceva prenderlo in culo!”
“Si, avevi ragione amore, uhhh mamma mia, ahhh inculami, sfondami il culo ti prego! ahhhhhhhh”
Ad un certo punto però sentii la macchina dei suoi arrivare a casa, lei era troppo presa dal fatto che le stavo massacrando il culo per sentire, io proseguii e alla fine le sborrai sulle chiappe, mi rivestii ma non feci in tempo, i suoi arrivarono e videro me che mi ero rivestito in fretta e la loro unica figlioletta umiliata, con il culo ancora all’aria sporco di sperma, rossa in faccia e con le lacrime agli occhi per la goduria e il dolore provati, loro non dissero niente, io me ne andai, prima, però mi girai verso di lei e le mandai un bacio, cosa che ricambiò.

Oltre ad aver fatto mio il culo più bello che abbia mai visto avevo anche dato una bella lezione ai genitori di lei… ero soddisfatto!.

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