La prima volta che

Siamo una coppia sposata che gioca da 16 anni, cioè da quando Anna ne aveva 35, all’ inizio alcune coppie ma abbiamo subito capito quale era il nostro interesse: lei zoccoletta amava scopare con uomini e io godevo nel guardarla, non mi interessavano gli uomini ma mi piaceva vederla posseduta.
In questi anni Anna ha sperimentato un pò tutto…singoli, gangbang, ragazzi di colore un trans e parecchie donne ( sì è anche bsx ) ma la sua passione sono gli uomini; ha avuto numerosi amanti con cui scopava da sola e che a volte l’ hanno passata a loro amici ma negli ultimi tempi la cosa stava rallentando.

Con l’ avvicinarsi del suo compleanno ( il 23 luglio ) avevo iniziato ad insistere sul fatto che volevo vederla scopare e lei per farmi contento mi ripeteva sempre sì sì ma poi non approfondivamo, tutti i giorni la martellavo con proposte oscene di contattare uno o l’ altro dei suoi passati amanti ma anche di cercare un nero che è la cosa che più mi fa impazzire, alla fine il giorno è arrivato ma di monte neanche a parlarne…”ora andiamo in vacanza poi al ritorno vediamo” era stata la sua risposta.

Ad inizio agosto visto che non prendeva iniziative ho cominciato a mandare alcune richieste a singoli di un sito di annunci e, ricevute le risposte e le foto ho messo Anna davanti al fatto compiuto: scegli uno di questi…erano tutte foto di uomini o ragazzi più o meno palestrati, immaginavo sfigati che al 16 di agosto erano a casa anzichè al mare o in viaggio, tutti esibivano il loro cazzo in tutte le posizioni tranne uno che incuriosì mia moglie, era un uomo sui 45 sportivo, carino e soprattutto vestito ! Anna scelse lui subito.

Ci accordammo per un incontro la sera dopo, un caffè insieme la sera e poi si sarebbe visto; all’ incontro Aldo è arrivato in jeans e Lacoste, abbronzato e curato, Anna con un vestitino appena sopra il ginocchio, sandali con tacco e fondamentalmente nulla sotto ( al pomeriggio l’ avevo depilata lasciandole solo un ciuffetto bruno triangolare, quasi a indicare la direzione ) era allegra e vagamente disponibile.
Dopo due chiacchiere ed un caffè decidemmo di andare a casa , lui ci seguì con la sua auto e al momento di entrare porse ad Anna una bottiglia di bollicine, una volta in casa ci sedemmo sui divani e l’ eccitazione iniziava a dare i suoi frutti; fu Anna come al solito che prese l’ iniziativa ed una volta in piedi entrambi lei prese a baciarlo per interminabili minuti, lui le slacciò le spalline facendo scivolare il vestitino e lasciandola nuda con solo i sandali, le baciò i capezzoli per poi inginocchiarsi a leccarla tra le gambe; anche io mi alzali e mi spogliai e mentre la baciavo sul collo la sentivo fremere di piacere.

Anna lo aiutò a spogliarsi e dopo avere a lungo indugiato sui capezzoli di Aldo scese per prender in bocca quel cazzo che non era nè piccolo nè grande ma già durissimo, lo spompinò per un po poi lei si distese sul divano a cosce spalancate e lui dopo avere indossato il preservativo la penetrò, sentivo Anna bagnatissima e poco dopo erano già sul tappeto, non fu una scopata veloce ma non durò tantissimo, io aiutavo mia moglie mungendole i capezzoli e baciandola appassionatamente mentre lui pompava.

Fu Anna a venire per prima e poco dopo venne lui gemiti e rantoli si unirono lasciando lei senza fiato, lui sfilò il cazzo da dentro di lei, si tolse il preservativo appoggiandolo in un’ angolo del tappeto e chiese di andare in bagno a sciaquarsi.
Anna indugiò per alcuni minuti poi andò a prendere dei bicchieri ed il prosecco, al ritorno Aldo ritrovò lei nuda sul tappeto quasi come l’ aveva lasciata; ci rilassammo e bevemmo tutti e tre e quando tutto sembrava arrivato alla fine fu di nuovo Anna a prendere l’ iniziativa …lui era seduto sul tappeto con la schiena appoggiata al sofà e lei senza dire nulla si sedette su di lui  e gli offrì i capezzoli, vidi il cazzo indurirsi nuovamente e lo sentì anche mia moglie che arretrò di qualche centimetro inarcando il ventre per ospitare dentro di lei il membro di lui, questa volta senza preservativo, lo vidi sparire nella fica di Anna quasi inghiottito da quelle labbra di nuovo bagnate.

Lo cavalcò per un po poi cambiarono e lui la distese a faccia in giù le allargò leggermente gambe per prenderla in quella posizione, appoggiato sugli avambracci continuava una danza ritmica che in breve li portò nuovamente all’ orgasmo; lui venne dentro di lei e restò per qualche minuto immobile, io ero inciso se scoparla subito dopo con ancora il seme di lui in grembo come tante volte avevo fatto in passato e solo rimirare lo sperma che a breve sarebbe uscito colando.

Non successe nulla di ciò …. lui chiese se poteva farsi una doccia e si allontanò ed io per la prima volta in 16 anni provai l’ istinto di andare a leccare quella fica rosa dalla quale vedevo chiaramente uscire il bianco del seme, anche Anna si stupì ma si inarcò per meglio agevolare la leccata, sentii subito un sapore a me sconosciuto, acido e salato e caldo al tempo stesso; non lo avrei mai fatto se lui fosse stato presente ne lo avevo mai fatto prima ma mi sorprese comunque.

Un po per il timore che lui rientrasse ed un po per vedere il volto di Anna mi spostai lasciandola sollevare, appena lei fu in ginocchio grosse gocce dense cominciarono a cadere sul tappeto, le raccolsi con le dita e le porsi alla bocca di lei che con la lingua raccolse tutto il contenuto. Lui tornò a breve.
Una volta salutato l’ ospite ci ricomponemmo, Anna si fece una doccia ma a me restava sempre impressa la serata, il loro sesso a tratti a****lesco e quel finale così inaspettato.

Non so se proverò ancora ma una combinazione di cose mi ha fatto provare un’ emozione mai vissuta prima, ritrovammo il preservativo usato nella prima scopata e pensai di chiedere ad Anna di berne il contenuto, ora anche io conoscevo il suo sapore, poi desistetti la serata era stata già speciale così.
Un bel compleanno festeggiato in ritardo.

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