La mia prima dodicesima!

Ancora non riesco a crederci, sono praticamente allibito… non avevo mai visto dal vivo due tette così enormi…
stamane ero al supermercato in città, dovevo comprare poche cose… fatta la mia spesa mi avvio alla cassa e vedo che mi supera una signora vestita con giubbotto bianco sbracciato, e dei leggings neri con dentro un culo enorme… era fisicamente molto robusta, da dietro vedevo quel che mi sembrava una pancia enorme che sporgeva in avanti ma anche di lato, questo culo enorme, e una capigliatura bionda raccolta… se non che la signora si gira verso la cassiera e mi accorgo che quella che credevo una pancia da donna incinta erano in realtà le sue tettone enormi, assurde, intrappolate nel giubbotto a pettorina!!!
Io rimasi pietrificato non riuscivo a guardare altro che quelle due sfere di carne che curavano a maglietta e il giubbotto in una maniera indescrivibile… fantasticavo su quelle curve
se non che la signora se ne accorge e vedo che mi guarda seria.. paga la sua spesa, imbusta, mentre io ancora la guardavo, alternando lo sguardo tra le tettone grandi come angurie e le chiappe sporgenti intrappolate nei pantaloni neri… quella esce dal supermarket e io devo pagare la mai spesa… pago, esco, e la vedo che armeggia vicino ad un SUV Nissan bianco… mi fermo a guardarla mentre cerca di caricare le buste in macchina, impedita da queste masse carnose allucinanti… lei girandosi per andare allo sportello vede che la sto ancora fissando, e con aria seccata mi si avvicina e sbotta “beh che ti guardi?”.

Questo mi scuote e riprendendomi dall’ incanto mi scuso, rimango spiazzato… le dico “signora mi scusi ha ragione, ma ero rimasto incantato… non so cosa dire, mi scuso davvero!”. Lei mi guarda e seccata mi fa “come non avessi mai visto due tette in vita tua…” e fa per girarsi… io le rispondo “si ne ho viste tante, ne ho avuto tante di donne col seno grande, ma manco nei miei sogni mi sarei mai immaginato un giorno di vedere un seno simile… “.

Lei incuriosita si rigira e riavvicina, e mi fa “e sentiamo, quante donne col senone hai conosciuto?” Io elenco le mie donne, 3 fidanzate con la 6a, 4 amanti con la 6a e la 7a, e aggiungo “Una volta son andato perfino a Palermo e a Ragusa dalla Sardegna per incontrare due donne con l’8a e la 9a!!, ma lei le supera di parecchio!”
A quel punto vedo il suo viso con un’ aria divertita, e mi fa “Wow addirittura in Sicilia pr incontrare una donna… spero ne sia valsa la pena… e per incontrare una donna con la 12a allora cosa avesti fatto??”
Io immediatamente senza indugio rispondo “Di tutto!!”.

Lei allora abbassa un po’ la voce e mi fa “Beh, vediamo… io devo ancora fare qualche spesa… se mi accompagni, mi paghi la spesa, e me la aiuti a portare a casa, vediamo che succede…. “. Sale nel suo SUV bianco, io monto in macchina e la segue. Ci fermiamo al Lidl, la accompagno a fare a sua spesa, nel frattempo chiacchieriamo,ma si rifiuta di dirmi il suo nome così come ogni informazione personale… io capisco il gioco, e le dico, complice il mio accento sardo, che non sono della zona e ci son capitato quasi per sbaglio (volevo che si sentisse sicura di non incontrarmi più… chissà… magari la avrebbe predisposta).

Ci aviamo alle casse mette su la sua spesa, e come da accordi pago io, 48 euro di spesa, un carrello pieno. Carichiamo nella sua macchina, e ci avviamo ognuno nella propria macchina verso l’ agro. Si ferma davanti ad un cancelletto arrugginito blu cobalto, il cancello automatico si apre, ed entriamo nel grande parcheggio. La aiuto a prendere le buste e a portarle su in casa, sono 6 buste in un viaggio solo…
Poggiate le buste sul divano, si alleggerisce del giubbotto sbracciato e vedo queste tette enormi che piegavano completamente la maglia bianca grossa attillata deformandola… era di quelle con le scanalature di cotone verticali, ma queste scanalature verticali erano completamente deformate dalle tette!! Mi fa “Grazie dell’ aiuto, penso che un premio te lo meriti davvero… però puoi solo guardare!”.

Io annuisco con la testa, sto sudando freddo, ho il cazzo di pietra, la salivazione azzerata mentre lei si toglie la maglietta e rimane con il reggiseno dal quale queste bombe di carne cercano di uscire. Nello sballonzolare delle tette un capezzolone fa capolino, lungo almeno 2 cm, con una areola scura enorme!!!
Aiuto, non so che cazzo fare… rimango li impietrito mentre lei ride per la mia espressione… mi fa “avvicinati, guarda bene perchè é l’ unica volta”.

Io obbedisco all’ ordine, mi avvicino e ammiro da ogni angolazione queste tettone… lei é alta poco meno di me, intorno all’ 1. 69, dall’ alto questa massa di carne ha un aspetto incredibile, sembrano ancora più grandi….

Mi esce spontaneo un “porcoddue che tette…”, lei ride e mi fa “dai, tocca, ma poi vai via”. Io allungo la mano, tocco prima con una ano il suo seno sinistro, poi palpo a due mani, e e stimolo i capezzoloni dritti.

Lei se ne accorge e mi stecca la mano con una manata improvvisa, e mi fa “eh, spettacolino finito…”, rimettendosi le tette nel reggiseno. Io non so più che cazzo fare, ho il cazzo che sembra granito che preme contro i pantaloni. Faccio per girarmi in silenzio per andare via e a quel punto come per magia lei mi ferma, mi mette la mano sul pacco, e in silenzio inizia a sbottonarmi il pantalone… il cazzo salta fuori come un ginnasta, e lei si inginocchia e lo prende in bocca avidamente e succhia.

Poi se lo struscia sulla tetta destra, io sto morendo, un sogno che si avvera… ho la cappella in fiamme, e so che resisterò pochi secondi…. allora lo piazzo tra le sue tettone e inizio a segarlo con le sue due montagne di carne… pochi secondi…. sto per sputargli addotto tutto il mio carico bollente…
“SIGNOREEEEEE!!! SONO 15 EURO E 34 CENTESIMI!!!”
La voce spazientita della cassiera mi riporta alla realtà, son li fermo come un coglione alla cassa, col portafogli in mano, imbambolato, mentre vedo quel culone enorme intrappolato nei leggings che esce dal supermarket.

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