La mamma ha bevuto

Tutto ha inizio una mattina di ottobre e come tutte le mattine ero impegnata a svolgere le mie mansioni giornaliere ,ma quella mattina venni a conoscenza di cose di cui forse sarebbe stato meglio non essere a conoscenza.
Io mi chiamo Licia e sono una donna di 54 anni mio marito non si fa vivo da piu di tre anni e sono rimasta sola con mio figlio Gianni di 19 anni. Riusciamo a vivere una vita agiata grazie alle vaste proprietà che io ho ereditato dalla mia famiglia.

Come dicevo prima, una mattina di ottobre mentre sistemavo la stanza di mio figlio notai il suo computer acceso ed incuriosita mi avvicinai. Iniziai a navigare su internet e curiosando tra la cronologia notai strani siti (d***kmom. com-d***kmature. com-) entrai in questi siti e la visione fu a dir poco sconvolgente. Madri completamente ubriache e sbronze facevano sesso con i propri figli, ammaliati dalle grosse tette delle rispettive mamme. A quella visione non seppi cosa pensare, uscì subito dalla stanza di mio figlio e mi diressi in cucina pensai a lungo su quei video e quelle immagini e cominciai anche a fare strani pensieri.

Mio figlio mi vuole ubriaca per approfittarsi di me?!??! Può un figlio scoparsi la propria madre??!?! Mentre mi ponevo queste domande ricordai anche alcuni episodi che forse potevano ben testimoniare queste mie supposizioni. Ricordai subito una scampagnata svolta poco tempo fa da alcuni amici di famiglia alla quale lui volle accompagnarmi, pur sapendo che non avrebbe trovato ragazzi della sua età, lungo il tragitto faceva strane insinuazioni: mamma visto che adesso ho la patente oggi puoi anche bere piu del solito!! E rise di gusto io non feci molto caso a quelle parole; quel giorno effettivamente tracannai parecchi bicchieri di birra presa dal clima festoso e anche stimolata da mio figlio che non lasciava il mio bicchiere mai vuoto.

Al ritorno ero un po’ su di giri ma non del tutto ubriaca e lungo tutto il tragitto mio figlio gianni credendomi ubriaca palpeggiava continuamente il mio seno e massaggiava stranamente la mia coscia, in quel momento pensai scherzasse, ma adesso che avevo trovato quei siti ed ero a conoscenza delle sue perversioni, capii le sue vere intenzioni. Provavo una strana sensazione un misto tra paura ed eccitazione non sapevo come comportarmi con quel figlio così perverso ma al tempo stesso carino ed alla fine la mia carenza di sesso mi fece arrivare a commettere ciò che mi appresto a raccontarvi.

Volevo mettere mio figlio alla prova; lui mi voleva ubriaca?!? Ed ubriaca mi avrebbe avuta!!! Era ormai ora di pranzo io avevo trascorso l’intera mattinata a preparare il pranzo ed a progettare nei minimi particolari quello che sarebbe dovuto accadere. Per iniziare ci voleva un abbigliamento abbastanza provocante (cosa che mai avevo fatto) indossai un top da sottogiacca scollatissimo e decisi di non indossare il regiseno così da assomigliare a quelle vacche di internet il mio seno arrivava quasi sopra la pancia e dal top trasparivano i capezzoli e conoscendo i suoi vizi quelle tettone lo avrebbero ben incantato, per il sotto indossai la piu corta delle mie gonne anche se sapevo che non era il mio culo ad interessargli.

Pian piano mi stavo trasformando in una zoccola e quello che facevo mi eccitava tantissimo. Come di suo solito fu a casa per le 14 non appena entrò lo chiamai in cucina io ero intenta a mescolare la pasta con la mano destra mentre con la sinistra sorregevo una bottiglietta di birra, gianni rimase pietrificato aveva perso le parole e guardando le mie tettone borbottò :come mai questo abbigliamento?? E che ci fai con quella birra in mano?!? Io mostrandomi un po annebbiata dall’alcool risposi: questa mattina hanno detto in tv che bere birra fa bene al cuore!! E scoppiando a ridere mandai giu un paio di sorsi, lui era in pieno all’eccitazione ma non fece quel tanto sperato primo passo che desideravo.

Si sedette a tavola e si limitava a scrutare i miei movimenti e a passarsi la mano sulla patta. Servì la pasta e vuotai d’un sorso la birretta che avevo in mano mi sedetti e iniziai a tracannare dall’altra bottiglia, mi sentivo davvero gia un po brilla e iniziai a fare la stupida: massaggiavo il mio petto e sghignazzavo, ruttavo anche ed a questo punto gianni convinto che io fossi completamente ubriaca, si avvicinò ed iniziò a baciarmi il collo io gli tirai fuori l’attrezzo mentre ero intenta a sorseggiare la mia birra, mi fingevo tremendamente sbronza e lui disse: mamma quanto sei ubriaca!!!! Io oggi ti scopo!! Io eccitatissima gli risposi: accomodati pure ma sappi che sono difficilmente saziabile!! Mi abbassò la gonna e fece tutto lui io dovevo solo buttar giù bottiglie e bottiglie di birra era questo che lo eccitava.

mi penetrò poche volte a dire il vero anche se alla fine non ricordo bene quello che sia successo ero troppo sbronza ricordo vagamente che mi ficcò in bocca il suo cazzo accompagnato dalla bottiglia. Il particolare che piu mi ha “toccato” (nel vero senso della parola) è stato quando mi ha infilato il collo della bottiglia lungo la mia fica pelosa è stato eccitantissimo dopo quel particolare ri-iniziò a penetrarmi e dopo aver sborrato in un bicchiere ed avergli premurosamente versato della birra mi invitò a mandar giù quella pozione che per sempre avrebbe fatto di me la sua baccante la sua mammona sfamatrice di sesso.

Questo è solo il primo di una lunga serie di confessioni che devo fare per espiare i miei peccati di madre troia e perversa e spero apprezziate sempre piu i miei racconti
Alla prossima!!!.

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