irene e la sua vita

Sono irene, una 21enne magra e piccolina con pochissimo seno, occhioni marroni e capelli castani lisci,
media lunghezza.
Il mio seno non supera la prima taglia e quindi non indosso mai il reggiseno.
Faccio la studentessa e per questo vivo lontana dalla mia città di origine; in un appartamento che condivido con 2 maschi e un’altra femmina.
Mi piace andare a fare jogging e l’ inverno pratico la palestra, ma non pesi, solo esercizi fisici.

Vesto in maniera abbastanza elegante, a volte sportiva.
La mia vita trascorre monotona e quasi tranquilla, esco con le amiche la sera, di giorno frequento le lezioni e studio.
Un solo problema condiziona la mia vita…..
Sono vincolata ad un ricatto.
È un segreto, non posso dirlo neanche a voi.
Posso solo dirvi che un mio “amico”economicamente benestante mi tiene in scacco grazie a questo segreto, utilizza questo per fare di me ciò che vuole.

Me lo ha detto subito: io lo so che…. quindi se non vuoi che lo dica a tutti devi fare quello che voglio io.
Io purtroppo non ho scelta. La rivelazione di questo mio segreto sarebbe molto meno sopportabile dall’essere tenuta in “ostaggio” da marco.
Fino a poco tempo fa avevo un ragazzo. Un tipo in gamba, carino e poco piu vecchio di me, che purtroppo mi ha lasciato per via delle mie mille scuse che dovevo inventare quando marco mi chiamava e ordinava di fare delle cose.

Mi ha lasciata dicendomi che sono una falsa ed una poco di buono.
Non ha tutti i torti però!
Vi spiego: quando uscivo col mio ragazzo, oppure quando avevamo rapporti intimi o altro, spesso arrivava la chiamata di marco che mi imponeva di andare o fare qualcosa x lui. Quindi io in fretta e furia dovevo piantare in asso il mio ex e soddisfare le esigenze di marco.
Ma in cosa consistono le richieste di marco?
Ovviamente si tratta di ricatto sessuale.

Marco ha voglia? Bene… io devo soddisfarlo e stare alle sue condizioni.
La maggior parte delle volte devo andare a casa sua e quando entro non so mai che tipo di voglie abbia.
Alle volte mi da dei completini intimi da indossare, alle volte mi vuole nuda, vestita; addirittura a volte con dei travestimenti. Ogni posto diventa buono x scoparmi, dal tavolo della cucina al divano, alla vasca da bagno al poggiolo.

Non nascondo che certe volte è anche piacevole fare sesso cosi… mi da le cose lui, casa sua…a volte mi piace tanto perché raggiungo l’ orgasmo.
Alle volte invece mi tratta peggio di una prostituta, mi insulta mi usa! Ma che ci volete fare? Non posso ribellarmi.
Quando stavo insieme al mio ragazzo, tante volte, dopo esser stata penetrata per ore da marco, dovevo accontentare mio ex per non litigare, e magari avevo ancora addosso lo sperma di marco.

Allora io gli dicevo che era meglio mettere un preservativo, ma lui non voleva..e allora altro sperma in vagina o ano o bocca
Parecchie volte si meravigliava che fossi cosi bagnata…. ma per fortuna non sapeva la motivazione, io gli dicevo che ero particolarmente hot.
Diciamo che la mia vita sessuale era particolarmente attiva e tutto sommato cio non mi dispiaceva.
Sono sempre stata assai attiva fin da 16 anni.
Una mattina, ore 9 avevo lezione in università.

Scendo di corsa dalla scale ma purtroppo non riesco a prendere il tram….
Come faccio. Il prossimo è troppo tardi!
Fatalità un ragazzo si accorge e mi avvicina. Mi chiede dove dovevo andare.
All’ uni!
Ti ci porto io, arrivi prima che col tram.
Io non ti conosco, mi fido, ma ti pago il disturbo.
Quanto valgono le tue ballerine?
Come scusa?
Quanto le hai pagate?
Ma che centra?
Io ti porto e te in cambio mi regali le tue belle scarpette.

O mio dio. Ma sei matto?
No, adoro le ballerine e le tue sono veramente carine. Decidi te…prendere o lasciare.
Obbiettivamente quelle ballerine erano vecchiotte e non avevano granche di valore. Quindi dissi…ok aggiudicato.
Ma come facciamo però…. non posso andare scalza.
Non ti preoccupare, vengo a prenderti quando hai finito e ti riporto a casa cosi mi lasci le tue scarpette…
Titubante accettai…sembrava tutto sommato un tipo in gamba.

Mi portò all’ uni e lo salutai, lui però mi chiese il numero perché aveva paura che dopo non mi sarei fatta piu trovare.
Glielo diedi pensando che era meglio avere anche il suo…almeno potevo avere qualcosa x rintracciarlo.
Ci salutammo e andai in aula pensando a quanto strana è la mia vita, ma soprattutto pensando a dopo come sarebbe finita…
Ma questo lo raccontiamo nella seconda puntata.

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