Insospettabili piaceri – La piccante confessione

Dario quasi si vergognò a leggere quelle discussioni ed avere un erezione così potente.
Doveva esser inferocito,arrabbiato,irritato e avrebbe dovuto chiudere il rapporto coi due nel momento stesso in cui lesse il primo messaggio.
Invece nulla,se ne stava lì a leggere e rileggere quei dettagli che avrebbero dovuto ferirlo ed invece lo eccitavano.
Mi piace quando mi stai sopra e mi scopi la bocca!” era uno dei messaggi mandati da Lucia a Roberto.

Non solo messaggi scritti ma anche foto; Lucia spedì un selfie a Roberto mentre stava tutta nuda davanti allo specchio col medio infilato in bocca e sguardo sbarazzino rivolto alla camera. Non l’aveva mai vista così porca,pareva un altra donna.
Roberto dal canto suo aveva mandato qualche foto del suo pene in piena erezione con scritto nel messaggio allegato “ti sto pensando”.
“Lo voglio tutto dentro” era la risposta di Lucia.

Dario stava lì,quasi a bocca aperta a guardare la gallery; quasi istintivamente aveva cominciato a masturbarsi con un mix di gelosia ed eccitazione mai provata prima.
La cosa che però lo colpì più di tutte fu leggere i messaggi di Roberto che raccomandava Lucia di fare poco sesso con lui(Dario) e di farlo sempre protetto,dai preliminari alla fine.
La risposta di lei fu altrettanto devastante “Non preoccuparti,non mi passa minimamente per la testa fare cose simili con lui!”
“Me le merito solo io le tue coccole!!”
“Si,solo tu!E guai se fai lo scemino con altre!!!”
Erano una coppietta o almeno si comportavano come tale.

Dario pareva un impiccio.
La cosa lo ferì ma non abbastanza per smettere di masturbarsi prima di venirsi copiosamente addosso.
C’era qualcosa di perverso che stava nascendo in lui,qualcosa di torbido e voleva coltivare questa sua perversione.
Per giorni rimase attaccato a leggere e rileggere quei messaggi.
Con Lucia si sentivano poco,con Roberto quasi mai. Si era quasi isolato dai due.
Nonostante tutto non voleva perdere Lucia e aveva una sorta di adorazione per Roberto;ora forse persino di più,si era dimostrato ancora una volta un maschio alfa,l’unico capace di sextenare la femminilità di Lucia.

Dario voleva quasi raggiungere un accordo,perverso e clamoroso. In quei giorni scoprì anche navigando nel web tramite forum e siti sul sesso,che probabilmente lui apparteneva alla categoria dei cuckold ,mariti e fidanzati cornuti che provavano piacere nell’ammirare le propria partner scopata da altri uomini.
Di fatto lui cornuto,piacesse o meno,lo era.
I minuti dopo che scoprì di esserlo fu arrabbiato e quasi offeso ma col passare del tempo metabolizzò quell’adulterio guadagnandone del piacere.

Nei giorni successivi fu schiavo delle sue perversioni. Passava intere ore ad ammirare quelle foto delle discussioni e a masturbarsi e quando Lucia chiedeva di uscire lui inventava scuse per non vederla.
Voleva fare in modo che lei avesse tempo a disposizione e voleva che quel tempo lo passasse ancora con Roberto. Si inventò di avere la febbre per almeno 4 giorni e in quei 4 giorni invitò Lucia a distrarsi con le amiche.

“Non sto molto bene sto periodo amore, uff, vorrei tanto fare l’amore con te ma son chiuso in casa e non voglio contagiarti!Hai proprio un fidanzato palloso eh,conviene distrarti con le tue amiche!”
Lucia e Roberto presero la palla al balzo,finalmente liberi da impegni e seccature varie potevano riorganizzare i loro appuntamenti clandestini. Scoparono in macchina,in hotel e per una volta Lucia riuscì pure ad avere casa libera. Roberto la cavalcò prima sul divano del soggiorno e poi sul letto di lei,dando una ripassata al repertorio già mostrato nel loro primo appuntamento.

Pompini con ingoio,seghe con schizzate sul seno e sul viso,colpi di cappella sulla lingua e sul viso,missionario,smorza candela,pecorina ,69, di fianco. Sperimentarono mezzo kamasutra e lui portò con se anche speciali gel lubrificanti per facilitare meglio seghe e massaggi vari. Le molle del letto di lei furono messe a dura prova da quelle selvagge cavalcate. Lei puledra in calore,messa a 90 col culo pronto ad accogliere il grosso pene dello stallone. A qualche km di distanza Dario invece passava il tempo a masturbarsi con piacere immenso,ben consapevole che la sua delicata e graziosa morosa si stava consolando col grosso fallo del suo migliore amico.

Dario però voleva andare sempre più oltre,spingere l’asticella più in la; in poche parole voleva vedere,voleva godersi la scena.
C’era solo da convincere i due amanti. Sapeva che ci sarebbe stato enorme imbarazzo e forse la cosa avrebbe rovinato tutto;le cose però,almeno nel periodo iniziale, andarono in maniera diversa e i 3 riuscirono ad esser tutti felici.
Due giorni dopo la finta influenza Lucia e Dario uscirono insieme; fecero una passeggiata,girarono per negozi in una normale routine di coppia.

Saliti in macchina di lei ,Dario fece una domanda diretta,forse pure troppo:
“Amore,tu mi tradiresti mai?Sai,siamo tanti giorni che non lo facciamo..saresti mai tentata di farlo con un altro uomo?”
Lucia rimase in silenzio,imbarazzatissima ,arrossì persino in viso:
“Ma che razza di domanda fai?”
“Rispondi dai,sono curioso!”
“No,non ti tradirei,che domanda è?!!?!?” era ancora imbarazzata,non riusciva a guardarlo in faccia mentre lo diceva
“Se tu lo facessi io ti capirei e te lo perdonerei sai?”
“Ma che dici?Sei pazzo?!?!?” cambiò espressione lei,incredula.

“Non prendermi per il culo!Sai che non ti rendo felice al 100%!”
“Cosa vuoi dire Dario?Hai fumato?Bevuto?”
“A letto mi sembri molto distante e sento che non vieni quasi mai!” ribatté lui.
“Non è vero,stai dicendo un mucchio di cazzate!” sembrava irritata
“So che ti piace Roberto” tagliò corto lui. Era una mossa della serie “o la va o la spacca!”;lanciò una bomba pronta ad esplodere e decidere il loro futuro insieme.

Lei divenne rossa in viso,provò a ribattere ma con poca decisione:
“Stronzate,sei completamente fuori!”
“Preferisco tu sia sincera,ho delle prove inconfutabili e so che il tuo Whatsapp ne ha anche delle nuove!”
Altra mossa devastante. Lui sapeva tutto,per Lucia nascondersi era inutile e così pure lei ,con lacrime di coccodrillo agli occhi guardò Dario e disse:
“Scusami,non te lo meriti,se vuoi lasciarmi ti capisco benissimo,sono stata una stronza…”
Dario allungò le mani verso di lei e se la strinse vicino
“Ma che dici?!?!?!Io ti adoro mia cara e capisco pure che Roberto ti faccia impazzire, è un bel ragazzo e con le donne è sempre stato un talento!”
Lei ritornò ad esser incredula “Ma che dici?Non sei arrabbiato???”
“No,anzi,sono felice che lui ti dia quello che non riesco a darti io,te lo meriti”
Lei rimase sbalordita ma Dario pareva proprio serio e continuò
“Se vuoi puoi continuare a vederlo senza doverti nascondere amore,però volevo solo chiederti un favore!” aggiunse
“Come fai a non esser arrabbiato,non me lo so spiegare?!?!?!E che favore vorresti?”
Rispose una sempre più incredula Lucia.

“Mi devo arrabbiare perché ti rende felice e donna vera?Allora sarei egoista,non ti amerei mica così,amerei solo me stesso..Invece sono innamorato di te e per te voglio il meglio e se lui a letto è meglio di me allora è giusto che tu provi piacere con lui invece che annoiarti con me!”
A Lucia tutto sembrò inverosimile,in pratica aveva il via libera per tradire il suo ragazzo dal suo ragazzo stesso:
“Lui mi piace,non posso nasconderlo ma è solo una questione di chimica!Il fatto è che non posso farci niente,ma vedo che la cosa non ti ferisce minimamente..A questo punto voglio proprio sapere quale favore vorresti”
Era il punto cruciale della questione intera,un altra bomba decisiva.

Stavolta fu Dario ad esser imbarazzato e non riuscire a guardare Lucia dritta negli occhi.
“Ecco,so che mi prenderai per pazzo anche peggio di prima ma ,io ecco, vorrei guardarvi mentre lo fate!”
Lucia rimase a bocca aperta,era completamente incredula. Dario tutto poteva sembrarle tranne un simile depravato
“Sei completamente uscito di testa;mi spiace averti tradito ma tu sei completamente andato!”
Ecco,era la reazione che Dario si aspettava ed era un brutto segnale
“Pensavo ti arrabbiassi come fanno tutti gli uomini ed invece,non solo non ti arrabbi ma mi inciti a continuare e vuoi anche guardare come fanno i guardoni?!?!?!”
“Si,non posso nascondermi e ti dirò,anche a costo di sputtanarmi , la cosa mi ecciterebbe tantissimo, persino più di scopare te!”
“E’ tutto così pazzo sto pomeriggio,sta succedendo di tutto!Il mio fidanzato scopre che l’ho tradito e non solo ne è felice ma addirittura ci gode pure!”
“Sai per me è già umiliante aver scoperto le corna.

Le ho metabolizzate,spero pure tu possa metabolizzare questa mia natura. Non credo cambi poi così tanto le dinamiche del nostro rapporto. Non ti rendo felice a letto ,voglio solo vederti e ammirarti mentre lo sei. Ci sono coppie che lo fanno senza problemi. Farei di tutto per non esser un intralcio tra voi due!”
Lucia quasi provò tenerezza a quel punto. La ferma convinzione di Dario cominciava a dare i suoi frutti:
“Sicuro che la cosa non ti ferirebbe?”
“Se è solo chimica come hai detto tu,no,non mi ferirà!”
“E’ tutto molto strano Dario,dovrei pensarci onestamente!”
Il discorso si chiuse così; c’era bisogno di una pausa riflessiva per Lucia e Dario cerco di facilitare la decisione della sua morosa contattando Roberto.

Era convinto che il suo amico sarebbe stato più semplice da convincere.
Quando i due si incontrarono ,Roberto sapeva tutto tramite Lucia.
“Amico,mi spiace,sono un infame e so che non posso nascondere nulla..Lucia però mi ha detto che le hai fatto una proposta assurda e onestamente stento a crederci sia vera..davvero ci perdoni e addirittura vorresti guardarci mentre lo facciamo?”
“Si Roby, è una decisione che ho maturato questi giorni..mentre voi probabilmente scopavate come dannati io ero ossessionato dalla visione dei vostri corpi..Mi sono stancato di immaginarvi,voglio vedervi!”
“Cavolo,il mio migliore amico è un guardone…Hai un pezzo di fica come Lucia a fianco e non solo non sei incazzato che te la scopo ma vuoi pure guardare…Lucia mi ha pure detto che non te la scoperesti manco più?!?!Amico sta storia ti ha sconvolto!”
“Si,non posso negarlo,mi ha cambiato profondamente ma non voglio rovinare tutto,voglio coltivare questa passione senza far del male a nessuno!Voi due vi volete e siete molto attratti,io sono attratto dal vedervi.

Stasera che credi che farò?!?!?!Tornerò a casa e mi masturberò mentre penso a voi due che scopate. Vi prego,concedetemi di dare uno sguardo,starò in disparte senza darvi fastidio!”
Roberto fu anche lui sorpreso, non sconvolto come Lucia ma decisamente sorpreso.
Scoprire che Dario,fidato amico di una vita, era un depravato simile lo aveva decisamente sorpreso. La cosa però lo aveva anche stimolato ed eccitato. La figura del bull lo aveva sempre affascinato:
“Se la cosa non ti ferisce amico,per me puoi pure guardare però ecco,niente scherzi.

Io il pane non lo divido e non voglio schizzi addosso!”
A differenza di Dario,Roberto era piuttosto possessivo. Si sarebbe scopato Lucia davanti a Dario ,se questo è quello che il suo amico voleva ma niente colpi a sorpresa; Dario doveva guardare e basta.
A Dario ovviamente una situazione simile andava di lusso:
“Perfetto,ora aiuta Lucia a convincersi che tutto andrà bene e magari fissiamo un appuntamento!”
“Ok amico,ci proverò stasera stessa!Magari a colpi di cazzo riuscirò a convincerla” disse ridendo Roberto e Dario ne fu subito eccitato
“Oh cazzo, al solo pensiero mi viene durissimo!” rispose quasi imbarazzato.

Roberto ormai prese la situazione in mano ,aveva capito come andava trattato Dario:
“Non preoccuparti amico,tu pensa a segarti che a Lucia ci penso io”
“Ok grazie,sei proprio un amico”
“Figurati,segaiolo!”
Ne aveva lette di storielle nel web su cornuti guardoni. Roberto sapeva che a questi soggetti l’umiliazione sottile faceva impazzire. Dario era un amico e di andarci pesante non ne aveva la minima voglia ma dargli del segaiolo o del cornuto di tanto in tanto sapeva che poteva esser utile.

Dario infatti,a sentirsi etichettato in quel modo dal suo caro amico,quasi non si venne addosso senza manco toccarsi.
Si fece sera. Roberto e Lucia si videro e parlarono della proposta di Dario:
“Non lo so,è così strano..quasi mi fa pena, è tutta colpa mia,come l’ho ridotto!” disse Lucia quasi sentendosi in colpa.
“Ma che dici dai…io la trovo una cosa simpatica ed eccitante…Quel povero ragazzo già si è dovuto beccare le corna dal suo miglior amico…se per farmi perdonare vuole guardarci allora per me può partecipare pure lui!Mi ha pregato di farlo guardare!”
“Addirittura ti ha pregato?”
“Si,dai,alla fine è un povero segaiolo guardone!Facciamolo divertire”
Lucia sorrise convinta
“Povero,non umiliarlo chiamandolo così dai!”
“Fidati,a quelli come lui se li chiami così gli piace tantissimo!” disse convinto Roberto
“Proviamo dai! Ma non stasera!”
“No stasera niente guardoni,sta giornata è stata stranissima,devo scaricarmi un po’!”
“A chi lo dici” disse Lucia mentre cominciò a spogliarsi dentro la macchina.

Roberto le lubrificò la fica con le dita e lei poi montò su come una cavallerizza.
Lui la impalò ;lei cominciò a muoversi sul grosso cazzo
“Che razza di segaiolo ti sei preso come fidanzato eh?” disse Roberto mentre si godeva la moretta
“Meno male che ci sei tu!” rispose lei mentre lo cavalcava.
Scoparono anche quella sera e anche quella sera Dario rimase a casa,col suo pene in mano, a fantasticare sulla sua ragazza e sul suo migliore amico….

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