iniziazione

quando raggiunsi l'età delle prime erezioni notai che mamma girava spesso per casa con una vestaglia di ridotte dimensioni che lasciavano intravvedere molto del suo bel corpo. un giorno, emntre mi era vicina, notai che la punta di un seno spuntava dalla vestaglia e, immediatamente, mi si rizzò…diventai rosso fuoco ma la mammma, che reagì con un sorriso, mi disse che quel seno io lo avevo conosciuto da piccolo e che potevo averlo ancora…estrasse la mammella piena e bianca e me la offrì.

istintivamente presi in bocca il capezzolo e iniziai a succhiarlo. mamma mugolò e schermendosi rideva scherzando sul mio appetito che mi era rimasto.
la cosa si ripetè il giorno seguente; mi offrì il seno ma questa volta pose la mano, come per caso, sul mio cazzo eretto sotto il pigiama. esplose immediatamente. mamma fece finta di sgridarmi, mi fece levare il pigiama e mi pulì con una spugna…come quando ero bambino..
ora ogni giorno si ripeteva..mi avvicinava, lasciava esporre il seno, me lo offriva e mi toccava procurandomi l'orgasmo.

una mattina, giunta al mio letto disse che che non stavo bene, avevo la febbre e avevo bisogno del dottore. mi fece rimanere nel letto e poco dopo arrivò un uomo anziano, che non era il dottore di famigllia. mamma mi fece spogliare e l'uomo mi visitò sentendomi il respiro e quant'altro fanno in genere i dottori.
parlò con mamma e questa mi disse che dovevo sottopormi alla peretta.
protestai invano, mi trovai presto col sedere per aria a ricevere una grossa peretta di liquido caldo, liquido che fece velocemente il suo dovere.

mamma mi raggiunse in bagno e mi lavò.
il seno continuava a sporgere ogni volta che mamma si piegava e pensai con una certa gelosia che il dottore si doveva essere accorto di questo.
mi riportò in camera spiegandomi che il dottore riteneva indispensabile mettermi una supposta. alle mie proteste mamma reagi facendomi inginocchiare sulla poltrona e mi legò braccia e gambe alla stessa lasciandomi ben esposto e alto il sedere.

iniziò ad accarezzarmi sulle natiche e poi a preparare il buchino spalmandolo bene di crema…vedrai non sarà niente di cui avere paura..il mio cazzetto reagiva istintivamente alle attenzioni rizzandosi e ricevette subito la visita della mano di mamma. quarda che ometto è diventato… questa volta mamma si chinò sotto la mia pancia e stampò un tenero bacio sulla punta del mio cazzo. la sorpresa durò solo un attimo, il tempo di sentire la bocca ciudersi sul mio cazzo e di iniziare a perdermi in tale delizia.

mamma staccò la bocca un attimo e la sentii dire ..è pronto dottore..
mentre il cazzo si beava nella bocca di mamma sentii entrare dietro qualcosa decisamente più grosso di una supposta. esplosi nella bocca accogliente e le contrazioni dell'espulsione dello sperma si ripercossero sull'ano concedendo al cazzo del dottore che stava ormai in profondità nel mio culo un forte stimolo che lo portò a venire in mè spingendo come un'ossesso.
il dolore fu intenso, insieme alla sorpresa, allo spavento.

qiuando mamma mi liberò e mise a letto dolorante il dottore era sparito e mamma impiegò molto tempo a calmarmi e dovette ripetere più volte con la bocca le attenzioni date al mio cazzo.
mi spiegò che il dottore era il suo capoufficio e che doveva soddisfarlo per tenere il lavoro e ottenre l'aumento.
il dottore tornò molte volte e mamma mi faceva trovare legato ogni volta in una posizione diversa.

lui infilava il suo cazzo in me e mamma soddisfava il mio.
ora mi soddisfava solo quando veniva il dottore e io aspettavo con ansia ….

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