il parcheggio

Continuo a raccontare gli eventi. Dopo l’episodio del guardone il ghiaccio era rotto e mio marito era pronto ad andare avanti, anzi rincarava la dose chiedendomi di farlo con più maschi insieme. Ritornammo piu volte nello stesso posto ma o trovavamo il solito amico o addirittura nessuno. Cosi lui inizio a cercare qualcosa di meglio e dopo un po’ di tempo disse che aveva un indirizzo vicino Roma di un posto ben frequentato. Ci recammo li un venerdì sera per dare un occhiata.

Ci parcheggiammo in mezzo ad altre macchine e aspettammo, ad una certa ora quel posteggio prese vita, macchine che andavano su e giu altre ferme, qualcuna con piu persone dentro. poi nella serata arrivarono auto con coppie dentro, e la serata si animò. Si vedevano persone che salivano da una macchina all’altra , altre si fermavano fuori a guardare. La sera successiva decidemmo di provare a capire come funzionava il meccanismo. Abbigliata da zoccola come mio solito arrivammo per primi.

Quando arrivò l’orario giusto attraversammo tutto il parcheggio lentamente con la luce interna accesa per farci notare,io già bella scosciata e tette in vista e ci piazzammo nell’angolo più lontano. In pochi minuti arrivò gente. Ci mettemmo all’opera con mio marito con grande soddisfazione dei presenti, pero non succedeva altro…..poi decise di aprire uno sportello mi mise fuori la macchina stando sul sedile mi scopava da dietro. Finalmente qualcosa si smosse, era una serata un po’ fredda e non tolsi il vestito e gli ospiti si affannavano a mettere le mani nelle tette sulle cosce, mi sentivo tutte quelle mani addosso e la fica colava a dismisura, mio marito che sembrava impazzito ogni colpo mi faceva saltare, e mi incitava a prendere i cazzi.

Sbottonai il primo che avevo a tiro e mi misi a fargli un bocchino, fu il segnale anche per gli altri in un secondo avevo quattro cazzi pronti per me. Segavo e succhiavo come potevo i tizi si ammassavano per farsi toccare ma lo spazio era poco dovevano alternarsi, io che avevo orgasmi multipli e non capivo piu niente. Poi mio marito sborrò e mi calmai anche io…. Ma non i presenti, uno mi arrivò di corsa vicino alla faccia e mi scaricò una sborrata in pieno viso, subito arrivò il secondo volevo imboccare il cazzo ma mi teneva per il capelli a distanza, sicuramente non voleva toccare la sborra del precedente e pure lui mi centrò la faccia, gli altri due quasi in contemporanea mi fecero lo stesso servizio.

Mentre andavano via mio marito disse che saremmo tornati l’indomani e se volevano portare altri amici. Mi sono ritrovata imbrattata di sperma fino alla pancia, dalla faccia colava sulle tette e il vestito assorbiva quella che scendeva verso la fica. Il rientro in albergo in quelle condizioni non fu piacevole. La sera successiva ne trovammo 11 ad aspettarci, ma stavolta mi tolsi tutto, mi ritrovai quasi subito fuori dalla macchina in balia di questi assatanati.

Ero in ginocchio e circondata da queste persone che volevamo schizzare, mio marito incitava anche a scoparmi ma nessuno pareva interessato, alla fine si sacrificò lui a darmi una ripassata, peccato perche c’era una bella mazza che avrei voluto provare…. placati gli istinti arrivò il momento della doccia di sborra, mi hanno veramente inondata mi colava fino alla fica, non finiva una che ne arrivava un’altra e qualcuno se ne e fatte pure due.

Mio marito vedendomi in quelle condizioni si arrapo nuovamente e mi porto in macchina per scoparmi ancora, mi ha chiavato con addosso la sborra di tutti e mi diceva che me la mandava dentro a colpi di cazzo, altro orgasmo e sborrata e siamo andati via. Non e stata una brutta serata ma lui si aspettava di piu, ho cercato di fargli capire che non e scontato che succeda quello che pensa e che forse ci voleva un sistema diverso.

Avendo ancora un po di tempo lo convinsi a tentare in un altro modo. Mi detti una ripulita in albergo e uscimmo ancora stavolta in città, e bastata una camminata di mezzora per essere agganciata da tre ragazzi, qualche minuto per spiegare la situazione e eravamo gia tutti in macchina verso un posto tranquillo. In macchina mi hanno messo dietro in mezzo a due di loro e hanno cominciato a lavorarmi la fica, arrivati sul posto erano tutti infoiati, con un po di acrobazie mi hanno subito infilato i cazzi e mio marito era al settimo cielo, andavano e venivano dal sedile posteriore e mi tenevano sempre su di giri.

Mi sono goduta i miei orgasmi e per fare felice mio marito ho chiesto di finire fuori, avevo bisogno di spazio, li ho messi in fila fuori e ho dato un occhiata al cazzo piu grosso, mi sono seduta sopra uno di loro e al piu grosso ho chiesto di mettermelo nel culo, mio marito e impazzito mi guardava prendere questi cazzi e si segava nonostante gli chiedessi di mettermelo in bocca, a rotazione sono venuti tutti anche lui continuando la sega.

Mi sono risentita come anni prima …..una troia da usare per tutti. A casa mio marito mi ha detto che ha passato tre giorni favolosi, figuriamoci io 18 cazzi in tre giorni……….

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