Il mio amico maturo…una gra bella storia

Abitando in condominio,le serate estive capita che di notte vai sul balcone a

prendere un po d’aria e cosi verso la una svegliatami sudata sono uscita sul

balcone. sbirciando con le persiane abbassate (sono nuda di notte)vedevo il vicino

della scalla a fianco,un uomo sui 60 single che sporgeva dall’apertura della

tenda. Eccitata accesi una piccola lucina ed apri leggermente le persiane laterali in

modo che potesse intravedermi …mmm ero eccitatissima.

Prima difarmi notare in

balcone,misi un body nero senza mutande dove si vedeva il culetto. Lui discretamente

accortosi della mia presenza guardava stortando gli occhi eh eh e poi si infilava il

pollice in bocca. Tutti segnali conosciuti nell’ambiente degli incontri fuori

casa. Poi,non vedendolo più pensai che abbanò la cosa…sigh sigh. Non fu cosi,il

porcello al buio completo apri un poco la tenda lateralmente in modo che potessi

vederlo,ero sempre piu eccitata.

Io guardavo l’apertura ma era buio …poi accese una

tenue lucina e li si vedeva chiaramente pancia e uccello duro. A quel

punto,eccitatissima corsi ad indossare calze tacchi e parrucca e senza menarmela gli

ricambiai i segnali infilandomi il manico della scopa. Siiiiiiiii la cosa gli piaceva

e infatti andai da lui mmmmmm incomincio una bellissima storia fatta di baci pompini

e cosi mi fece cenno con la mano di andare da lui.

Non ci pensai due volte presi il

minimo indispensabile e via. Sapevo la scala e il citofono,quella a fianco,un tocco

al pulsante ed apri. Come lo vidi,visto che ci conoscevamo già solo di vista gli misi

la mano sulle mutande lui chiuse la porta e cominciai a limoare…avevo una voglia

pazza ma volevo farlo da trav mi eccitava troppo. Lui alla mia richiesta fece un

sorriso da orecchio a orecchio e mi indico il bagno.

Feci tutto in furia e fretta

avevo troppa voglia ,in fine usci dal bagno con trucco,rossetto,body e ciabattine

taccate donna. Non mi le calze. Lui era in sala con televisione accesa a volume

zero,stava seduto in poltrona toccandosi il cazzo,già duro. Li presi la camminata da

femmina e mi avvicinai mettendogli il culo quasi in faccia. Sentivo le sue mani salire

dalle cosce fino al culo e il mio uccello diventava duro,mi toccava ovunque e mi

lecco per bene,dovevo trattenermi quando mi leccava il culetto,la mia parte piu

sensibile.

Ero al settimo cielo avevo trovato un uomo maturo che mi piaceva anche

molto e poi vicino e single. Mi inculava in modo tradizionale a 90 o pecorina e ci

metteva molto a venire stupendoooo. A volte giocavamo alla colf pulivo e spolveravo

mobili e lui faceva la mano morta palpeggiandomi io facevo quella che si offendeva

lui allora continuava nonostante la mia finta resistenza poi gli mettevo la mano sul

kazzo e li beh potete capire.

A volte gli piaceva anche farmi pompini cosa che

gradisco molto,ma la cosa piu bella era baciarlo e slacciarlgli la patta dei

pantaloni,io adoro quelli con cerniera e mi piace che il maskio non metta

mutante,prendere l cazzo in mano bello caldo e menarlo poi lekkargli capezzoli e

pancia arrivando fino al cazzo duro li lekare l’asta le palle e la kappella per poi

farlo scomparire in gola. Quando poi era eccitato per bene allora mi mettevo a 90 e

cosi mi inculava con molta passione,zum zum non finiva mai.

Mille giochi e tante

scopate in tutte le salse. Ma poi non lo senti piu. Mi informai e disgraziatamente

seppi che mori di infarto solo in casa…. che tristezza e destino infame……

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