I MIEI NIPOTI- prima parte.

Ecco un altra storia che vi giuro ha sconvolto anche me , ma è autentica al centoxcento. Ho un fratello e una sorella più giovani di me, entrambi convivono coi rispettivi compagni, ma non sono sposati e non hanno figli. Quindi io all’età di 44 anni non sono ancora zia!!! Però sono sempre stato molto legato ad una mia cugina di primo grado,questo fin da piccoli. Un altra sorella. È stata la prima con cui ho fatto outing , l’unica con la quale ho sempre parlato liberamente di tutto.

Io a lei, lei a me. Sono stato il suo testimone di nozze, e quando ha partorito i suoi due splendidi figli, ho fatto da madrina a entrambi. A tutti gli effetti i figli di mia cugina sono i miei nipoti, e per loro sono lo zio gay!!! Il maschio si chiama Jacopo, è il maggiore dei due, la femmina ,di due anni più giovane ,si chiama Maddalena. Sono stato il loro babysitter da sempre, ogni volta che potevano facevano i capricci per venire a trovare lo zio Guerrino.

Non ricordo il momento in cui hanno scoperto che ero gay, forse ci sono arrivati in maniera naturale, senza fare proclami. Certo a volte mi hanno fatto domande che mi hanno messo in difficoltà e in imbarazzo, ma alla fine ho capito che ero io l’unico a farsi dei problemi. Jacopo è stato il primo a parlarmi di sesso e della sua prima volta con una ragazza. Aveva quattordici anni, gli occhi che brillavano!!! La Maddy invece è sempre stata un po’ più timida, e anche se mi ha confessato di aver fatto sesso , non mi ha mai detto ne’ quando ne’ con chi.

Oggi sono due studenti modello ,esempio di educazione ,intelligenza , integrità, maturità , serietà. Jacopo è al secondo anno di università, Maddalena all’ultimo anno di liceo. Non bevono, non fumano, non frequentano locali trasgressivi. Pochi amici, tutti e due casa e studio. Chi non vorrebbe due figli così??? Beh, io no!!! E se continuerete a leggere il seguito capirete il perché. La settimana della Befana, parlo di quella appena passata, mia cugina e il marito decidono di fare una sciata in montagna.

I ragazzi erano a casa per le vacanze natalizie, ed erano soli. Vivono in una grande villa abbastanza isolata, in mezzo al verde. A Natale per motivi vari non sono riuscito a vederli. Quindi sapendo che li avrei trovati a casa a studiare, decido, la sera prima del sei Gennaio ,di far loro una sorpresa. Mi vesto da zia befana e senza avvisarli mi presento a casa loro. Le luci sono accese, anche il camino, sono sicuramente in casa ma non li vedo.

Giro per tutte le stanze ma nulla. Finché dalla mansarda, l’unico posto che non avevo ancora controllato, sento la voce di Jacopo. Stava parlando , quasi urlando , ma non capisco una parola. All’improvviso sento il suono di una sberla accompagnato da un urlo femminile. È sicuramente Maddy!!! Per accedere alla mansarda si sale per una scala a chiocciola. Mi precipito su, la porta è socchiusa. Non entro subito, magari mi sbaglio e Jacopo è con la sua ragazza.

Rimango ad ascoltare e sento con chiarezza mio nipote gridare icon tono autoritario ” dopo tutti questi anni che sei la mia troia, puttana, non hai ancora imparato come succhiare il cazzo a tuo fratello!!!”. E di nuovo una sberla e il pianto di una ragazza. Rimango atterrito!!! Ha detto a tuo fratello, ho sentito bene. La ragazza è la mia Maddy!!! E sta piangendo. Con tutto il mio coraggio spalanco la porta ed entro.

La scena è allucinante!!! Maddy è legata ad una sedia ,nuda a gambe divaricate. Lui in piedi nudo, con anfibi e passamontagna nero. Rimango pietrificato. Talmente sconvolto da dimenticare che isono travestito da vecchia , con tanto di maschera da befana. Mi guardano di shitto e urlano !!! Urlo anche io!!!! Lui si lancia verso di me sbraitando chi cazzo fossi, di certo con cattive intenzioni, Io mi tolgo la maschera e urlo ” fermo Jacopo!! Sono lo zio Guerrino!!!”.

E si blocca. Maddalena vedendo che ero io impreca” ma cosa ci fai qua zio??”. ” Fortuna che sono arrivato bambina mia, giusto in tempo per salvarti!!!” Rispondo con voce rotta. Loro due si guardano un attimo e poi scoppiano a ridere. Ma a ridere di gusto. Mi sento male, le gambe mi abbandonano e cado a terra. ” Jacopo, muoviti, slegami che lo zio sta male!!! Calmati zio, adesso arrivo io!!”. Jacopo slega la sorella che corre subito in mio soccorso.

” Zio, stai male? Ti sei spaventato?? Forza Jacopo prendi un bicchiere d’acqua per lo zio!!! Muoviti!!”. Jacopo ,completamente rintontito , corre a prendere l’acqua. Maddy è seduta con me a terra, mi abbraccia e mi accarezza. ” Che cosa state facendo bambina mia?perche’ sei nuda e perché piangevi? Perché Jacopo ti picchiava? Dimmi, abusa di te? Ti obbliga a fare cose che non vuoi?”. La fisso negli occhi, i suoi bellissimi occhi verdi, e cerco invano quel l’innocenza che ha da sempre caratterizzato il suo sguardo.

Ma non la trovo. Non sto guardando la mia Maddy, non è lei!!! È lia personificazione della Maddalena. Di una donna impura. Per la prima volta vedo la vera Maddy. Torna Jacopo col bicchiere d’acqua, me lo passa e lo bevo. Lo osservo, nudo, è un uomo , bello, muscoloso, adulto. E molto dotato. Per la prima volta mi rendo conto che non è più un bambino. I miei nipoti sono due pervertiti!!!!! Finita l’acqua mi alzo in piedi.

” Fatemi togliere tutti sti stracci che sono tutto sudato!!!” E si mettono a ridere. ” Ah ridete? Per poco vostra zia non fa un infarto e voi la prendete per il culo!!! Grazie!!!” Borbotto spogliandomi, rimanendo in mutande e maglietta. ” Certo che come befana eri più bella!!! ” dice Jacopo. ” Continuate pure a ridere di me. Sfogatevi pure. Perché quando avete finito facciamo un bel discorso serio!!!i ” usando un tono accusatorio.

” Dai Maddy , lo zio ha ragione, gli dobbiamo delle spiegazioni. Meglio se ci vestiamo intanto” dice il maschio alla sorella. Ma subito li fermo” Eh no, voglio leggere la vergogna sui vostri volti, quindi restate così come siete. Nudi come due vermi! E poi sapete quante volte vi ho visti nudi? Certo non eravate ancora così ben sviluppati!!”e guardo l’uccello di mio nipote, che anche non in erezione è comunque grosso e lungo!!! ” Hai visto zio che cazzo grosso mi è venuto? Tu che te ne intendi, che voto gli daresti?” Mi chiede facendo dondolare il pisello su e giù.

Non voglio cadere nel suo tranello e mentendo gli dico” Mah,, sette, sette e mezzo!” E Maddy da dietro mi suggerisce” Alza, alza!!!”. ” ok, un otto e mezzo dai!!!”. ” Alza zia, alza!!! ” ancora lei. ” Vabbè ammetto che hai un bel pisellone , ma non posso darti 10. Ho visto di meglio!!!”. E da dietro mia nipote quasi come fosse un consiglio, esclama” E dagli sto cazzo di dieci!!! Se te lo dico ci sarà un motivo!!”.

Piccola grande zoccoletta, che segreti mi nascondi?penso tra me e me. ” Guardalo bene zio, che voto mi dai , sii sincero!!!” Me lo chiede come quando da bambino mi chiedeva un gelato. ” E va bene, la verità è che hai un bellissimo uccello, da uno a dieci ti do quindici!!!” Ed ecco che il suo cazzo si fa grosso e duro, perfettamente in erezione. ” Che ti avevo detto? Si eccita se gli dici che ha un bel l’uccello!!!” Mi dice la zoccola di mia nipote.

” So zio che non ti piace la figa, ma ne hai viste di sicuro più di noi. Ora dimmi , che voto daresti alla passera di Maddalena?” Dice Jacopo, e ci giriamo entrambi a fissare la patata di mia nipote che si siede su un mobile basso e allarga le gambe. È completamente depilata,come quando era bambina. Senza esitazione rispondo ” Zero!!!!” E ridiamo tutti e tre. ” Dai zio, fai il serio almeno per una volta!!!!”.

Che coraggio a dirmi una cosa del genere. Comunque sto al gioco, i toni non sono così differenti da come quando giocavamo a Monopoli, solo che l’argomento è ben diverso. Ma non sono mai stato lo zio bacchettone, e non lo sarò certo adesso. Se voglio farmi raccontare tutto, devo comportarmi normalmente. Quindi mi avvicino alla figa di mia nipote, lei con le dita allarga le grandi labbra, la osservo attentamente e mentre lo sto facendo quello stronzo di mio nipote mi spinge la testa e mi ritrovo con la vagina in faccia! Mi tiro su di shitto e mando a fanculo Jacopo!!! Ovviamente lui ride, ormai sono diventato il loro pagliaccio.

Mi rendo conto che i fratelli hanno un intimità, una complicità molto forte. O reagisco e faccio lo zio, l adulto, o rischio di perdere il loro rispetto. E che cazzo, a 44 anni, dopo tutte le esperienze che ho vissuto, mi faccio infinocchiare da due sbarbatelli??? Non esiste. Volete giocare? Giochiamo pure, ma a modo mio. E cosi , spogliandomi nudo anche io, in mezzo a loro due, con voce seria prendo il comando ” Pensavo di chiedervi da quanto tempo andasse avanti questa cosa tra voi due.

Chi ha cominciato, se eravate d’accordo entrambi fin da subito, se lo sa qualcun altro. Invece non me ne fotte più una minchia di sapere tutte queste cose. È evidente che siete complici, quindi a tutti e due piace fare…. dico sesso, ma ho intenzione di entrare nei particolari. E visto che siamo tutti maggiorenni, consapevoli, e porci!!! E se per caso non lo siete vi faccio diventare io, essendo il più esperto, il più grande, ora comando io.

È chiaro a tutti e due???” Urlando come un matto, tanto che li spavento e qui volevo arrivare. Silenzio tombale, mi accendo una sigaretta, e mi metto in piedi davanti a entrambi, gambe leggermente divaricate, cazzo barzotto ma pronto ad ogni mio comando. Guardo prima lei ” Tu, piccola puttanella, sentivo che tuo fratello si lamentava perché ancora non sai fare un pompino, giusto?” Non risponde. Allora guardo Jacopo e chiedo a lui ” E’ vero o no che non sa fare pompini? Tu lo hai detto, ti ho sentito bene.

L’hai pure schiaffeggiata e fatta piangere. Quindi rispondimi, e’ o non è una brava pompinara? ” alzando la voce. ” Dai zio, era un gioco, non stavo dicendo sul serio!” Risponde il codardo. ” Beh ora sono io che giudico chi è brava o bravo o no. Ok? Quindi giù in ginocchio e inizia a sbocchinare, e ti conviene impegnarti!!!” Ordino a lei. Guarda un attimo il fratello in cerca di aiuto , ma da lui solo freddezza.

Allora lei si inginocchia e mi prende il cazzo in bocca. La troietta non è male, infatti mi viene subito duro. Jacopo guarda la scena e poi esclama ” Si!!! Vai zio, sei un grande !!!! “. Gli spengo subito l’entusiasmo. ” Che è sto tifo da stadio? Massimo rispetto per tua sorella che mi sta facendo una pompa niente male. Tu , grande padrone, Master del cazzo!!!! Ti do due secondi per inginocchiarti dietro di me e leccarmi il culo!!!!” Maddy ride, ma senza fermarsi di succhiare.

Jacopo è incredulo, ” Non hai capito che non sto scherzando? O ti muovi o faccio del male a tua sorella!!”. E prendo in mano la coda di capelli di Maddalena usandola per bloccarla con il mio cazzo in gola facendola soffocare. “Ok ok zio, fermati, faccio quello che mi hai chiesto, basta che non le fai del male!” E si inginocchia dietro di me. Mi apro con le mani le chiappe pelose e mostrandogli il buco gli dico” lo vedi? Tutto tuo.

Leccalo per bene!!!” E inizia a passarmi la lingua sul buco. Non farei mai del male ai miei nipoti, sia chiaro. Ma meritano una lezione stile zio Guerrino. E ho in mente un bel po di cose da insegnare a sti pivelli. CONTINUA.

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