Guardando Sissi

Guardando Sissi.

Era una calda mattina d’estate. Ero in giro per lavoro quando mi trovai dalle parti di casa. Pensai di fermarmi per fare una sorpresa a mia moglie e salutarla. Arrivato sul pianerottolo infilai la chiave nella toppa molto lentamente, cercando di non far rumore, girai la chiave ed entrai. In casa c’era silenzio. Richiusi con altrettanta delicatezza la porta e tesi l’orecchio per ascoltare: si sentiva qualcosa provenire dal bagno.

Mi avvicinai lentamente e silenziosamente. Ora udivo sospiri e flebili gemiti e la voce di un uomo. Mi affacciai sul bagno, nascondendomi dietro l’angolo del muro.

Mia moglie Sissi era distesa a terra. Indossava una vestaglietta leggera e sotto tutta nuda. Osservo attentamente il tizio che era li ,notando il viso familiare di mio cognato Andrea, quel porco aveva sollevato il vestito e scostatole lo slip le massaggiava il clitoride, dando ogni tanto dei colpi di lingua.

Lei gemeva e gli carezzava i capelli mentre lui prese a leccare con più insistenza. Con due dita allargò le labbra della fica e iniziò a leccarla anche dentro, infilandoci una lunga lingua appuntita. Lei cominciava a godere meglio…. a quel punto si scambiarono un paio di battute…”Hai una fica dolcissima, avevo proprio voglia di leccarla, hai un sapore fantastico…”…”Si dai leccami, mangiami come solo tu sai fare, la tua lingua mi fa impazzire…”.

Successivamente si alzarono e lei si sedette sulla tavoletta del wc, con lui di fronte; gli sbottonò i jeans e gli scese gli slip. Il cazzo di mio cognato non era ancora bene in tiro. Lei lo prese con tutte e due le mani, poi ne passo una sotto le palle e con l’altra lo scappellò per un po’ facendolo rizzare ben bene. Lo segava lentamente osservandolo con sguardo da ingorda e di tanto in tanto dava dei colpetti di lingua sulla punta.

” Uh come mi piace, hai un cazzo fantastico…. mi piace tanto…” se lo mise in bocca, socchiudendo gli occhi e cominciando un pompino da favola. Lo succhiava lentamente serrando le labbra sulla cappella ed andando su e giù con testa molto ritmicamente. Lui godeva con degli “Uh!”, “Oh!”,Sisssiiiiii mi fai morire “Si succhialo cosi, dai non ti fermare…..vorrei che me lo succhiassi per sempre cosi’…..ti piace il mio cazzo cognatina? Si che ti piace…..come sei porca….

l’ho sempre sognato che mi facessi un pompino cosi’…..”. Lei ricambiava a queste battute aumentando il ritmo della pompata e scendendo con una mano sotto le palle. Lui la incitò a togliersi il vestito. ”Dai fammi vedere le tette……. oh si…. che tette fantastiche…..come sono sode…..dai metti in tiro questi capezzoli……uh si cosi…..” commentava mentre con le mani la palpava. ”Dai adesso toccati tu mentre mi succhi il cazzo”.
Lei strinse i suoi seni tra le sue mani e cominciò a stuzzicare i capezzoli mentre faceva andare la sua bocca sul cazzo.

Dopo qualche minuto si alzò, scese il suo mini slip e mentre lo dava a lui gli diceva: ”Ti piace il mio slip ?” “Molto…. mi arrapa…” “Allora mettilo…. ”. Lui si ritrovò ad infilarsi quegli slip umidi…. li tirò su…. ma il cazzo era troppo grande per essere contenuto in quel piccolo indumento. Lei lo prese in mano e lo segò per un po’ attraverso di esso. Lui era eccitatissimo…. ad un tratto la fece voltare ed appoggiare sulla vasca da bagno, tirò fuori l’uccello dagli slip e lo mise in fica.

Andrea prese a stantuffarla alla pecorina, mentre con le mani lei continuava a toccarsi le tette. La stava scopando alla grande…. lei gemeva forte…. ”Dai non ti fermare…. dai…..si…” e lui “Si, ti scopo, ti piace come ti scopo? Oh come sei maiala, ti ho sempre sognato cosi maiala…. lo sapevo che lo eri…..ti scoperei a vita…..lo senti il mio cazzo? Ti piace?” “Si lo sento tutto dentro……non ti fermare…..dai…. vienimi dentro ti prego…..”….

dopo diche ebbe pronunciato quella frase lui esplose…. ”Oh si sborro, ti sborro dentro cognatina…. eccomi…..sono un fiume…..”. Lei aveva raggiunto l’orgasmo poiché emise un forte gemito ed ebbe un sussulto…..Fu una gran scopata…. Poi mio cognato tirò fuori il cazzo tutto inzaccherato di sborra e glielo mostrò.
“Mi hai proprio fatto godere alla grande cognatino…..ma la mia voglia di scoparti è ancora tanta lo sai?”…”Si, pure io ho ancora voglia di te…..pero’ ora è meglio che vai…..cerchiamo di rivederci presto….

voglio che mi scopi ancora, voglio farti impazzire ancora…..”.
Io mi dileguai in fretta. Ero incazzato, ma allo stesso tempo eccitato……in seguito riuscii a beccala di nuovo in situazioni simili sempre con quel porco di mio cognato, scoprendo di essere un gran cornuto.

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