B&B

B&B

Quel giorno Luca si era recato al lavoro come sempre in trasferta. Amava il suo lavoro perché lo portava a conoscere ogni giorno gente nuova e posti nuovi, si trattava di un lavoro di rappresentanza.
Luca era un uomo di 48 anni che si presentava molto bene, aspetto curato sorriso smagliante ed occhio furbo.
Nell’ambito del suo lavoro era molto stimato, si occupava di promuovere prodotti per la ristorazione.

Un giorno come un altro al mattino presto si alzò e come sempre si mise in viaggio alle sette del mattino.
Quel giorno si doveva recare a Fiorenzuola. La giornata era calda e soleggiata e Luca guidava vestito di tutto punto come si addice ad un “commerciale” , aria condizionata accesa e stereo a palla per percorrere i circa 65 km che lo dividevano dalla località da raggiungere.
Si trattava di un bellissimo Bed and breakfast di proprietà della signora Angy Martini.

Si diceva in giro che che la signora Angy Martini era una bellissima donna di mezza età proprietaria del “B&B Le Vigne” che era rinomato anche per l’ottimo carnet dei vini che offriva ai suoi clienti.
Finalmente giunto sul posto Luca scese dall’auto si ricompone indossando la giacca che aveva appeso al gancio in macchina per evitare che si sgualcisse e si avviò verso l’ingresso del locale in direzione degli uffici.
Ad attenderlo la bellissima donna che non deludeva affatto le aspettative di Luca, indossava un abito a tubino rosso corto al ginocchio e smanicato, leggermente scollato sul seno e un paio di scarpe nere con tacco dodici, Luca non esitò a presentarsi alla donna cominciando ad illustrarle i prodotti da lui promozionati.

La donna lo ascoltava quasi rapita, era un buon affabulatore Luca e con il suo sorriso circondato dalle sue labbra carnose aveva affascinato la signora che cominciava a fantasticare con la mente.
Angy immaginava già come avrebbe potuto far suo quell’uomo affascinante che era li dinanzi a lei.
Luca continuava ad illustrare i sui prodotti ignaro delle fantasie di Angy che già immaginava di far visitare a Luca le varie stanze dell’attività, la sala ristorante, l’area break e la camera da letto… si la camera da letto perché il locale disponeva di un’unica camera da letto calda ed accogliente.

Ed e’ proprio li che la bella Angy portò Luca viaggiando con la fantasia, lo fece accomodare sul letto, lo bendò e si allontanò un attimo dalla stanza, Luca la chiamò…. ”signora Martini…. ” Dove è finita…
Lei tornò nella stanza tutta nuda, Luca non poteva saperlo perché era bendato e anche lei era bendata, disse a Luca che voleva fare un gioco con lui, il gioco degli odori, dei sapori, delle voci e delle sensazioni sulla pelle.

Luca si lasciò guidare mentre lei cominciò a baciarlo sulla bocca, cominciò a spogliarlo per fargli sentire il contatto della sua pelle e lui si lasciava guidare sussurrandole nelle orecchie che poteva fare di lui ciò che voleva. Hai baci seguirono carezze e strusciamenti vari, lei scese con le labbra fino al pube di lui che era completamente depilato, il suo pene emetteva una leggera bava ed era dritto e duro come fosse un mattarello, lei cominciò a baciarlo e a succhiarlo, nel mentre lui ansimava e vibrava con fremiti di piacere.

Lui era piacevolmente vittima di quella donna, non diceva nulla, non era stupito o impaurito anzi…. sembrava quasi che i due si fossero messi d’accordo su quel gioco fatto di sensazioni.
Lei a quel punto cominciò a cavalcarlo facendo scorrere quel duro mattarello nella sua fica….
E mentre lo cavalcava tolse la benda all’uomo che vide di fronte a se un corpo meraviglioso che inarcava la schiena per far entrare il cazzo di lui ancora più in profondità….

Mentre le voci avevano stabilito contatti e fantasie, le mani rapinavano sospiri e la lingua di lei disegnava arabeschi nella bocca di lui, il desiderio scorreva mentre lei assaporava nuovamente umide fragranze di lui fino a chiudere le vie di fuga lasciando scorrere il desiderio che le pervadeva la fica.
Appagato nell’essere uomo a quel punto Luca prese la donna che fino a quel momento aveva condotto il gioco prendendosi in dono la posta più alta e la sdraiò sul letto lasciandola ancora bendata, si alzò dal letto e prese dalla rastrelliera dei vini una bordolese di vino bianco la stappò ne bevve un sorso per dissetarsi e dalla sua bocca lo fece bere ad Angy che distesa sul letto fremeva ancora per il piacere provato a sentirsi ripiena di lui.

Assaporò le labbra di Luca quasi mordendole e facendo scorrere nuovamente la lingua nella bocca di lui. Lui la fermò e baciandola prima sui seni scese più in basso strusciando le labbra sul suo ventre fino ad arrivare al monte di venere completamente depilato.
Giunto alla meta divina prese la bordolese e dopo averne bevuto ancora un sorso le allargò le gambe e la introdusse dentro la fica di Angy facendone riversare tutto il liquido e usando il collo della maestosa bottiglia per scoparla in profondita’.

Ormai colma della bottiglia e del liquido che faceva pressione lei era in preda all’eccitazione più intensa si divincolava e fremeva emettendo gridolini di piacere, ansimava e inarcava la schiena per far entrare ancora più in profondità l’oggetto inusuale e sentiva le bollicine del vino che le facevano solletico nella fica procurandole orgasmi continui, lui a quel punto le tolse la bottiglia dalla fica, avvicino la sua bocca bevendo avidamente dalla sua fonte mentre le infilava il collo della bottiglia nel buchino prelibato che per l’eccitazione era aperto e pronto ad accoglierlo…
Poi prese una coppa da spumante la avvicinò alla fica e ne fece entrare del liquido che profumava di vino sperma di lui e di lei, la sbendò e avvicinò il bicchiere alla bocca di Angy facendole bere il nettare divino per poi baciarla mentre lei con ancora la bottiglia nel buchetto prelibato si prodigava in un ennesimo orgasmo.

Lui non ancora pago di un’intera mattinata di orgasmi e godimento le tolse dal culo la bottiglia e dopo averlo leccato infilò nel buco ancora largo il suo cazzo che non aveva mai smesso di essere duro come un mattarello scopando la donna tanto troia quanto femmina fino a riempirla del suo caldo orgasmo.
Come nulla fosse successo si ritrovarono nell’ufficio ancora a parlare di lavoro e la troia Angy ancora una volta cominciava a fantasticare….

Ma questa è un’altra storia……

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