ASIA E LA MARATONA DI CAZZI

Spesso il pomeriggio sono a casa, vogliosa.
Non posso fare a meno di farmi riempire di tanti schizzi.
Adoro sentire un bel cazzone che pulsa all’apice del godimento mentre la mia lingua gira intorno alla cappella e le mie labbra bollenti succhiano l’asta andando fino alle palle ed il mio sguardo voglioso si incrocia con lo sguardo in estasi del maschio che sta godendo mentre lo spompino.
Così, come ieri, tanti bei maschioni fanno la fila per venire (in tutti i sensi) a riempimi.

Mi piace essere cercata, mi piace essere montata dal maschio, mi piace essere riempita anche da tanti cazzi contemporaneamente.
Così apro la porta di casa e mi faccio trovare subito pronta in ginocchio.
Entra un bel ragazzo in tuta col pacco bene in vista e voglioso di darmi da bere tanta sborra.
Non mi piacciono i convenevoli, mi piace essere subito pronta far sentire le mie labbra vogliose, insaziabili.

Mi si bagna il culetto mentre spompino con passione un bel cazzone ed è a quel punto che mi prendono per i capelli mi girano e me lo fanno sentire tutto dentro al mio culetto.
Sentire la cappella che entra dentro mi fa sentire così troia.
Ieri sono venuti anche tre ragazzi universitari. Ventenni arrapati con tanto succo da ingoiare.

Così ho fatto trovare la porta aperta e timidamente sono entrati nella casa in penombra.

“Ciao” mi fanno.
Chiudono la porta ed io sono in ginocchio per loro. Jeans, scarpe sportive maglione e giaccone aperto con il pacco già gonfio dall’eccitazione.
Rompo subito il ghiaccio iniziando a massaggiare con le mani i due pacchi e tirando fuori il primo cazzone che inizio a succhiare dolcemente ed avidamente. “Cazzo neanche saluti…” mi dice uno dei tre mentre l’altro mi dice “Minchia che troia” ed io con la bocca piena sorrido e continuo a succhiare facendo mugolare di piacere il loro amico.

Lo tiro fuori a tutti e mi giro per infilarmi il primo cazzone nel culo. E’ duro come il marmo mentre la mia fighetta (il mio culetto) è già bagnato dalla voglia.
Il ragazzo è quasi stordito da tutta questa passione e in estasi ha solo la forza di dire “che culo caldissimo” mentre inizio a spompinare l’altro amico.
Sento la cappella dura che mi entra dentro mentre contunuo a succhiare ed il terzo ragazzo protesta perchè vuole anche lui essere spompinato.

“E’ bravissima, non avevo mai sentito una bocca così.
Un pompino meraviglioso” e mentre finisce di pronunciare queste parole sento pulsare il suo cazzone che mi scarica in gola tutto il suo piacere che ingoio tutto fino all’ultima goccia.
“Io, io, io” si fa avanti l’amico infilndomi subito il suo cazzone in gola mentre il terzo mi scopa il culo sempre più forte e capisco che sta per esplodere.

Passano pochi istanti e sento il suo cazzone sborrarmi direttamente in dentro mentre lui urla “Tienila tutta troia”.
Mi tocco il buchetto largo e bagnato ed inizio a leccarmi le dita fermandomi per un attimo.
Subito sento la mano del ragazzo che mi prende la testa e mi ordina di continuare a spompinare: “Succhia troia che ti piace” ed io continuo a succhiare sentendo i suoi gemiti di piacere fino a quando non urla “Ingoia che vengo, vengo, vengoooo”.

Soddisfatti i tre ragazzi vanno via e dopo poco entra un altro ragazzo. 25 anni, jeans, gambe da calciatore che mi pianta subito il cazzo in gola. “Succhia troia, succhia che ti piace.
Ora dammi il culo che te lo apro” Mi infila il cazzo che è veramente grande con una cappella enorme che mi fa urlare mentre lui mi dice “Stai zitta puttana che ti piace e sei sfondata” e mi scopa con violenza fino a sborrarmi nel culo.

Il telefono continuava a squillare mentre il suo cazzone era rimasto duro.
“Non ti stanchi mai, eh, puttana?” Così mentre rispondo al telefono mi infila il cazzo nuovamente nel culo dandomi colpi sempre più forti. “Fagli sentire che stai prendendo cazzo al tuo amico” ed infatti non riuscivo a parlare dai colpi che mi dava. Mentre l’amico al telefono mi chiedeva se stessi scopando mi infila il cazzo in gola e prende la cornetta e gli urla :”Chi sei? Il suo ragazzo? Mi sta succhiando il cazzo ed ora mi faccio ingoiare tutta la sborra.

Sta troia è insaziabile, vero” e mi sborra un litro di piacere che ingoio tutto fino alla fine.
“Mi tremano le gambe da quanto mi hai fatto godere, sei veramente la migliore puttana che abbia mai conosciuto” dice mentre effettivamente vedevo le sue belle gambe muscolose da calciatore che scricchiolavano. “Ciao, vado via. Ti aspettano altri cazzi da succhiare. Sei veramente una troia insaziabile”.
Beh, è la verità…

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