Al ritorno di una giornata sugli sci

Da alcuni anni ormai Anna ha il suo “giro” di amanti, più o meno fissi che lei frequenta da sola; spesso uomini sposati che lei incontra quasi sempre in hotel e rarissimamente a casa, in tal caso mi avvisa in modo che io non sia di impiccio…..peccato! mi piaceva assistere alle sue monte ma da un po’ gli incontri hanno preso questa piega…non potendo più vederla scopare con i singoli che le portavo a casa mi sono ormai rassegnato, tranne pochi casi, ai suoi racconti.

Quello successo l’ inverno scorso però rientra nelle “fantasie” di ogni cuck e nei peggiori incubi dei mariti “normali” o peggio ancora di quelli gelosi….

In una fredda giornata di febbraio avevo organizzato con un paio di amici un sabato sugli sci, la sera prima avevo chiesto ad Anna cosa avrebbe fatto il giorno dopo …nulla di particolare, compere o magari in palestra fu la risposta. Mi avviai e dopo avere incontrato gli amici e dopo il rito del caffè iniziammo la nostra giornata sciistica, all’ inizio tutto bene anche se la giornata non era un granché ma verso mezzogiorno iniziò a nevicare fitto ed una nebbia spessa ci fece desistere, aspettammo al bar un miglioramento che all’ una non solo non arrivava ma sembrava peggiorare ancora; pazienza commentammo e per non trovare strade troppo brutte decidemmo di tornare ogni uno ai propri affari.

Al rientro nel pomeriggio trovai la porta di ingresso chiusa a chiave, prova che Anna era fuori, entrai posai le mie cose e mi diressi verso la camera da letto per togliere gli indumenti da sci, la casa era silenziosa ed io non immaginavo quello che avrei visto nella penombra della camera.

Aprendo la porta notai il sobbalzo nei due, lei distesa nuda sul letto a gambe aperte di lui notai il culo bianco in primo piano ed un grande tatuaggio sulla schiena e sulle spalle, era chiaro che poco prima la sua testa era affondata tra le cosce di moglie, ma la sua agitazione ed il tentativo di nascondere il volto posizionato sotto una bella zucca pelata mi fecero capire che non era contento di vedermi ! anche Anna schizzo giù dal letto e a differenza del tizio mi venne incontro quasi spingendomi fuori dalla stanza…scusa non sapevo rientrassi così presto ! è successo qualcosa ? era una via di mezzo tra l’ imbarazzato ed il preoccupato…scusa ma ci siamo sentiti prima e non ho pensato di avvisarti, non balbettava ma si vedeva chiaramente che era in imbarazzo; ancora nuda mi accompagnò in soggiorno continuando a scusarsi per non avere avvisato; per me non era un problema, frequentava questo tizio da alcuni mesi ed io non avevo mai incontrato, ero anche abbastanza eccitato per la sorpresa per cui appena ripresi chiesi ad Anna se voleva continuare che volentieri avrei assistito o partecipato, lei mi chiese di aspettare un attimo e rientrò in camera, ne uscì pochissimo dopo dicendo che lui di era già rivestito e che comunque per evitare altro imbarazzo sarebbe uscito a breve e che, se potevo, sarebbe stato meglio io fossi andato nell’ altra stanza.

Sentii la porta chiudersi …lui se ne era andato.

Peccato…mi sarebbe piaciuto vedere Anna impegnata in un pomeriggio di sesso con un’ altro uomo, Lei arrivò poco dopo e mi raccontò che si erano sentiti, che lui aveva insistito per vederla dato che era in zona e che sarebbe passato solo per un saluto, poi la cosa aveva preso una piega diversa e dopo qualche bacio erano finiti a letto; Anna tornò in camera da letto per vestirsi ed io chiesi se avevano appena iniziato da la posizione in cui li avevo sorpresi ma l’ accendersi della luce mi fece capire che il letto sfatto e le chiazze di sperma sulle lenzuola rivelavano amplessi consumati; si lui l’ aveva presa una prima volta con molta foga eiaculando praticamente subito poi dopo una tregua l’ aveva scopata più dolcemente senza che lei raggiungesse l’ orgasmo …la posizione in cui li avevo sorpresi era il rishitto di lui …sesso orale per farla venire e coronare il pomeriggio.

Ero eccitato e le chiesi di non vestirsi, mi sarebbe piaciuto scopare con lei nel letto in cui giaceva fino a poco prima con il suo amante ma Anna prese tempo, si vestì …forse le avevo rovinato il pomeriggio ed in quel momento decisi di non insistere.

Spesso quando torno a casa prima del tempo ripenso a quel pomeriggio ed anche a quanti pomeriggi analoghi sono successi senza che io lo sapessi…un misto di eccitazione e di tristezza mi assale ma è la vita che abbiamo cercato e che abbiamo per anni condiviso, chissà se il futuro riserverà altre sorprese….

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