AFFITTO CASA

Salve a tutti ,sono la lei di una coppia,gia in precedenza avete letto qualche nostra esperienza,ora volevo raccontarvi quanto mi è capitato qualche giorno fa. Premetto che il mio compagno è molto esibizionista,e col tempo sta facendo in modo che questa passione prenda anche un po me. Io cerco di assecondare un po le sue fantasie,entro i limiti del possibile,ma mi accorgo che queste sue fantasie mi coinvolgono sempre di più. Non so se ricorderete io ,mi chiamo Angela ora ho 26anni e fisicamente sono molto formosa,e credo che questa mia forma fisica è quello che attrae di più il mio compagno.

Lui di professione è imprenditore,ha varie attività,tra le quali da un po di tempo acquista immobili alle aste giudiziarie per poi rivenderle o affittarle. Poichè è preso da tanti impegni ,spesso affida a me il compito di inserzionare annunci relativi alle vendite o affitti e di incontrare potenziali interessati all’affare. Quache settimana fa venni contattata in seguito ad un annuncio di fittasi ,inerente una piccola casa indipendente che si trova in un paesino del casertano,questa unità immobiliare si compone di due cmere da lette soggiorno un bagno e cucina.

E’circondata da un circa 700 mq2 di giardino e recintata interamente. Una bella casetta immersa in campagna. La cosa mi stupi’ molto perché era da un po che avevo pubblicato l’annuncio senza mai ricevere contatti. Quando capii di quale casa si trattava ,iniziai a dare spiegazioni al tipo,il quale mi disse subito che non serviva a lui direttamente ma a tre suoi operai. Prendemmo appuntamento per il girono dopo e la sera stessa informai Paolo della cosa.

Poichè lui non poteva accompagnarmi ,mi rispose di andare come solito da sola tanto ero automunita. L’indomani dell’appuntamento mi presento e trovo un signore anzianotto di circa 65anni,mi dice subito che è il proprietrio di una azienda agricola distante circa 2 km dal posto e che aveva da poco assunto questi tre operai,di nazionalità Marocchina. e che l’immobile sarebbe stato pagato da lui per tramite dei tre e che lo stesso contratto andava fatto alla sua azienda.

Da queste parole e condizioni capii subito che aveva avuto difficoltà in zona a locare un immobile e che per dare sicurezza quindi si esponeva in prima persona. Non parlammo di prezzo ,poiché so che il mio compagno è molto diffidente e che sicuramente avrebbe voluto prendere prima informazioni. Mi feci dare il suo recapito e gli dissi che gli avrei dato una risposta tra quelche girono. La sera ne parlai con paolo ,il quale con mio stupore mi disse che non ci sarebbero stati problemi se andava fatto il contratto al titolare dell’azienda,e che per il fitto dovevo chiedere 650 euro mensili perché gia ammobiliata e non un centesimo in meno.

Chiamo subito l’interessato,il quale mi risponde che non ci sono problemi per il prezzo e che magari ci saremmo potuti incontrare nella sua azienda l’indomani per firmare il contratto. La mattina dopo mi preparo il contratto e vado in questa azienda agricola,poichè non so se ricordate io come dicevo prima sono fisicamente formosa e però adoro vestire abiti aderenti e scollati tipo leggins ,minigonne,abtini. Quel giorno misi un abitino elasticizzato nero calze a rete e via.

Arrivata li mi accorsi che l’azienda di questa persona era costituita da alcuni capannoni per il ricovero delle bufale,altri granai,e macchinari vari. Lui mi ricevette subito e notai la presenza quasi esclusiva di tutti operai extracomunitari di varie etnie,ovviamente tutti mi fissavano dalla testa ai piedi,complice il mio vestiario. Ci accomodammo in ufficio molto spartano,tirai furoi i contratti,lui li firmò senza leggerli,mi diede l’assegno dei fitti anticipati e di quello in corrente, e prima di salutarci mi chiese se poteva richiamarmi la sera per fissare un appuntamento coi suoi tre operai per la consegna dell’immobile ,e per spiegare un po di cose generali quali contatori ,uso caldaia ecc.

Ovvimente accettai e prima di andare mi presentò i tre operai inquilini,poi disse a questi di caricare nella mia auto alcune cose di lora produzione. Non vi dico la mia fiat 500 diventò un furgoncino,vi misero di tutto ,frutta verdurta,ortagi e soprattutto salami,mozzarelle e formaggi,poi mi diede lui personalmente una tanica di vino e mi raccomandò di andarci paino perché dava subito alla testa.
I tre inquilini mi parvero subito delle brave persone tutti di età tr i 35 e i 38 forse,tutti di colore.

La sera mi chiamò , e fissammo un appuntamento per le 17 direttmente a casa. Spiegai la cosa a paolo e gli chiesi di venire anche lui,ma lui mi rispose che non poteva e che era un mio impegno e che dovevo portarlo a termine io. Poi aggiunse:vestiti più ose’ in modo che i tre vanno su di giri,cosi non creeranno mai problemi a qualunque tua richiesta inerente l’immobile. Capii subito che era una scusa la sua assenza ,e che anche in questo caso ,stava mettendo me al centro di una sua probabile fantasia da esibizionista.

Ammetto che non ero per niente seccata di andare all’appuntamento anche perché i tre mi fecero una buona impressione. Il pomeriggio seguente andai all’appuntamento e su indicazione di paolo misi un abitino leopardato aderente con calze nere scarpe nere tacco 15 tronchetto e ovviamente l’iimancabile perizoma. Essendo il vestitino molto scollato e aderente lasciava poco all’immaginazione,a stento tenevo il seno fermato e mi si vedevano le forme. Arrivata sul posto trovai i tre ad aspettarmi,dopo i saluti iniziai a mostrare loro la casa e i vari agi della stessa.

Ero molto imbarazzata perché i tre ovviamente anziché prestare attenzione a ciò che dicevo erano più interessati a vedere le mie forme. Ci salutammo e rima di andar via i tre mi chiesero se potevano qualora incontravano difficoltà con gli elettrodomestici telefonarmi per spiegazioni. Ovviamente io acconsentii. la sera spiegai la cosa come era andata a Paolo,il quale mi chiese se i tre mi avevano notata o addirittura palpata. Risposi che mi avevano solo ammirata e che a mio avviso sono delle brave persone,e che mi avevano chiesto il numero di cell qualora non riuscissero a capire il funzionamento di qualche elettrodomestico.

Lui da porco quale è subito cominciò a dire che quella era una tattica poiché prima o poi mi avrebbero scopata nella casa,e magari tutti e tre insieme. i gironi che seguirono ricevetti varie chiamate dagli inquilini,i quali mi chiedevano varie cose ,a cui davo esaudienti risposte. Il venerdì mattina mentre accompagno paolo all’aereoporto per motivi di lavoro,al ritorno ricevo una chiamata da uno di questi il quale mi chiede se posso magari il sabato che loro non vanno a lavoro ,passare da casa perché non riescono a mettere in funzione la lavatrice ne il formo,e poi avevano difficoltà con il numero verde del gestore dell’elettricità per fare la voltura del contratto,piu altre cose che non avevano capito bene.

Cosi accettai e dissi che sarei passata in mattinata. Giunsi li verso le 11 del mattino,i tre stavano sistemando le loro cose nei cassetti e notai subito che apperna mi videro shittarono tutti insieme a venirmi in contro. io indossavo un leggins nero e un top scollato con un giubbetto di pelle corto. capii che erano molto attratti dalle mie forme specie dal sedere e dal seno,cosi un po per stuzzicarli mi tolsi il giubbetto restando in top ,ovviamente le tette erano in bella mostra.

Notai che i tre erano su di giri,cosi comiciai a spiegare un po il funzionamente della lavatrice,la quale prima di lavorare si doveva aprire il rubinetto che era posizionato dietro di essa in posizione molto scomoda,cosi per mostrarlo dovetti chinarmi sulla lavatrice e mi accorsi che avevo il sedere in bella mostra,poi chiesi a uno dilo di avvicinarsi per vedere dove era posizionato il rubinetto,cosi lui da dietro di me dovette chianarsi fino a quasi stendersi su di me ovviamente poggiando sul mio sedere.

Avvertii subito la sua eccitazione sul mio sedere,e lui fingeva di non vedere il rubinetto,poi capii che mi ero accorta e si scostò,ma glia ltri anche loro vollero vedere dove si trovava il rubinetto,ripentendo anche loro lo stesso gesto fatto dall’amico. notai che erano fortemente eccitati ,e confesso che la cosa non mi dispiacque ma capii che aveva avuto ragione paolo,ma ero molto intrigata e cosi come nei giochi che faccio con lui volli continuare a stuzzicare i tre.

Diedi un aiuto a caricare la lavatrice non perdendo tempo a chinarmi in avanti in modo da mettere in mostra il sedere e le tette. Si erano quasi fatte le 14 cosi mi proposero di restare a pranzo con loro che per l’occasione sarebbero andati a prendere del cibo da asporto presso una rosticceria del posto. io risposi che avevo delgi impegni ,ma loro mi risposero che era una buona occasione per festeggiare l’arrivo nella nuova casa ,e meglio ancora con una bella ragazza come me.

Cosi accettai,dopo circa 20 minuti rientrarono due di loro che erano andati a prendere il cibo e delle birre. cosi ci sedemmo sul divano e chi sulle poltrone e mangiammo. tra le varie cose che avevano comprato vi erano i crocchè che a me piacciono molto,cosi per stuzzicare di più la cosa lo mangiavo a piccoli morsi inserendolo nella bocca quasi simulando l’ingresso di un cazzo durante un pompino. Questa cosa non fece che accrescere l’eccitazione nei tre poiché si notò il rigonfiamento dei pantaloni delle tute che indossavano,fino a che uno addirittura cominciò a bagnarsi.

Io scherzando gli dissi di fare attenzione perché si era macchiato con la birra,lui notato quanto gli accadeva,si scusò e rispose che non era colpa della birra ma mia,ovvero delle mie bellezze. Io scherzando ,risposi come avrei mai potuto provocare ciò?e uno di questi disse che da quando ero arrivata loro si erano eccitati ammirando le mie forme,e che anzi si scusavano,per tale cosa ,sperando che non pregiudicasse la loro amicizia,e che dovevo anche un po capire la loro situazione,la loro astinenza e la lontananza dal loro paese.

io risposi che non me le ero presa poiché mi capitava spesso di ricevere apprezzamenti da uomini per strada. consumato il pasto mi alzai e al loro alzarsi mi venne da ridere,poiche’ tutti avevano una forte eccitazione tanto da avergli fatto drizzare il pene come un alzabandiera. ,accortosi pure loro si scusarono nuovamente e cercarono di coprirsi,Io a quel punto mi avvicinai a loro per rassicurarli,dicendo che era normale e che a me non dispiaceva anzi la prendevo come un complimento.

uno di loro rassicuratosi ,mi chiese se poteva dire ciò che pensava di me. Io acconsentii e lui mi disse che ero veramente bona,e che era vero che facevo rizzare il cazzo anche a un morto. A questo punto chiesi perché di sta cosa. Loro risposero che il loro titolare ,il vecchio con cui avevo siglato il contratto,aveva detto loro che ero una gran porcona,per come ero fisicamente ,e che dopo il nostro primo in contro era talmente eccitato che per strada si era dovuto femrare per masturbarsi,e che prossimamente mi avrebbe invitata di sabato in azienda per regalarmi altri prodotti con la speranza di poter ottenere qualcosa in cambio.

Effettivamente mi accorsi da come mi guardava che non gli ero indifferente. Cosi dissi ai tre :ora che vado via anche voi vi masturberete?Loro spiazzati perché mai si aspettavano che dicessi tale cosa,rimasero un po stupiti ,dopo poco uno di loro rispose di si,ma che sarebbe stato molto meglio magari farlo alla mia presenza o meglio ancora se glielo facevo io. mai mi sarei aspettata una cosa simile,e presa come una sfida o forse perché ero molto eccitata,anche immaginando che poi magari lo avrei raccontato un giorno al mio compagno come un racconto di fantasia come a volte facciamo;risposi che accettavo di masturbarli purchè sarebbe rimasto tra di noi.

Loro increduli ,un po imbarazzati stentavano a calarsi i calzoni della tuta,cosi io mi avvinai a loro gli calai i calzoni e mi sedetti sul divano,poco dopo avevo tutti e tre cazzi duri avanti al mio viso. comiciai a masturbarne due ,poi mi tolsi il top per evitare che si sporcasse,e poco dopo uno mi toccava le tette che avevo fatto uscire dal reggiseno. erano eccitatissimi,alternavo l’uno all’altro per non farli venire subito,e loro toccavano me in ogni parte,Sedere e cosce venivno palpate dal leggins io avevo allargato le cosce e loro mi palapavano mentre io li masturbavo,poi me lo passavo un po sul seno che dato la sua grandezza perché porto la 5 lo sperdevo in mezzo.

Confesso che mi sarei fatta chiavare da tutti e tre per quanto ero eccitata,ma non vedendo shitole di preservativi ,preferi evitare che mi chiavassero senza. uno di loro mentre masturbavo i suoi amici mi si posizionò avanti e lo sbatteva sul mio viso,capii che voleva farselo prendere in bocca,cosi apri la bocca e comiciai a spompinare a rotazione i tre alternando pompini e seghe. Pochi minuti e uno per volta mi innondarono di sborra.

ricevevo sborrate sulle tette in viso e solo uno riusci a venirmi in bocca,solo che io talmente ne era tanta so feci fuoriuscire e mi colo’ sul seno. Ci ripulimmo ,entrambi mi ringraziarono ,e mi chiesero se ci sarebbe stata un altra occasione per vederci. io risposi che sicuramente ,ma nessuno doveva sapere niente di questo incontro specie il mio compagno. Suggeri loro durante la settimana di chiamare per chiedere la risoluzione di problemi tecnici o varie nature per vederci cosi il mio compagno preso dall’esibizionista che è manda sempre me poiché si aspetta che dopo gli racconto di cvome mi hanno guardata e magari palpata.

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