3D Sex E – Donna Spartan scopata da alieni

3D Sex E – Donna Spartan si fa scopare da alieni

Ormai ero entrata negli Spartan da circa un anno, per fare anche io la mia parte in questa dannata guerra contro gli alieni chiamati Covenant che erano intenzionati a distruggerci per sempre.
Mi fecero chiamare per andare in spogliatoio a mettermi la corazza da battaglia perchè di li a poco saremmo dovuti partire per un avamposto alieno in un punto sperduto della galassia, per cercare di recuperare un oggetto che interessava alla squadra scientifica.

Ormai mi ero abituata all’idea del combattere contro questi esseri. Anche se ogni volta che li vedevo provavo ribrezzo per come erano fisiologicamente diversi da noi, anche se alla base il sistema era sempre quello…due gambe, due occhi, una bocca, sistema genitale simile al nostro, ecc…
Mi diressi in spogliatoio per prepararmi.
Entrai e sentii subito dei versi strani…non capivo cosa potesse essere.
Allora mi avvicinai pian piano e capii che più che versi, erano dei leggeri gemiti di piacere maschile.

Ma quello ero lo spogliatoio femminile.
Allora diedi incuriosita una rapida occhiata, e vidi con mia grande sorpresa che un’altra Spartan stava facendo un pompino ad un’altro soldato.

Gli stava leccando il cazzo lentamente, interrompendo ogni tanto per prenderlo tutto in bocca e farselo arrivare fino in gola…
Oddio…non sapevo cosa fare.
Pensai subito di uscire cercando di non farmi sentire, ma quella vista…
Quella vista incominciò a piacermi…vedere quel cazzo tutto duro, completamente gocciolante di saliva…
Potevo quasi sentire il suo forte odore da qui…
Vedere come quella troia lo spompinava mentre allo stesso tempo gli massaggiava l’asta pian piano, era uno spettacolo a cui avrei fatto volentieri a cambio per ritrovarmi al posto di quella puttanella…
E senza che me ne resi conto, mi stavo massaggiando la mia fighetta palpandomi il seno.

Era quasi un anno che non scopavo con qualcuno…avevo una voglia di cazzo…
Improvvisamente venni interrotta da quel pensiero dai gemiti del soldato che aumentavano di intensità…fino a culminare in una copiosa sborrata in faccia e sull’armatura della donna.
Avrei fatto follie per poter assaggiare quel dolce nettare ancora caldo che gocciolava dalla corazza…
Ma mi accorsi che si rivestirono subito e uscirono da li.
Ed io rimasi sola con i miei pensieri.

Ci vollero alcuni minuti per ricordarmi che ero attesa dalla squadra per partire fino all’avamposto nemico.
Allora mi corazzai e partii.

Alcune ore dopo arrivammo a destinazione e ci incamminammo fino ad arrivare al punto dove avremmo dovuto riprendere l’oggetto costruito dai covenant che secondo la nostra squadra scientifica avrebbe dovuto essere una qualche tipo di arma.
Eravamo una squadra di quattro Spartan scelti…e nel giro di poco, ci infiltrammo nell’edificio nemico.

Improvvisamente ingaggiammo una sparatoria contro una squadra di sicurezza Covenant.
Sembrava andare tutto bene, fino a quando una scarica EMP ci paralizzo le corazze.
Eravamo in preda del nemico, e non sapevamo cosa fare.
Una botta in testa e svenni.

Dopo un po ripresi i sensi…avevo la vista un po offushita, ma sentivo il corpo più leggero.
Mi guardai per capire cosa stesse succedendo e vidi che avevo addosso solo il casco per respirare gli stivali corazzati.

Allora cercai di riordinare velocemente i pensieri e mi alzai da terra.

Ero praticamente tutta nuda, in mano ai Covenant.
Perchè mi avevano spogliato in questa maniera.
Cosa volevano farmi…
Che fine avevano fatto i miei compagni di squadra…
Tutti pensieri che vennero interrotti dal rumore di una porta che si apri alle mie spalle.
Mi girai per vedere e di fronte a me comparve un Covenant bello grosso.

Ma era diverso…non era corazzato…oddio…era completamente nudo…
Aveva un fisico decisamente muscoloso, ma sembrava quasi…oliato. Doveva esserci una specie di secrezione fisica che lo rendeva cosi.
Abbassai lo sguardo e vidi subito che in mezzo alle gambe aveva un cazzo enorme…ed era tutto in tiro…duro…
E subito mi tornarono le sensazioni di piacere che ebbi quando ero in spogliatoio a spiare quei due Spartan.
Ma allo stesso tempo ero terrorizzata per quello che presumo volesse farmi quel Covenant… 

Indietreggiai di qualche passo, quando andai a sbattere contro un altro Covenant dietro di me, anche lui tutto nudo.

Con una cazzo altrettanto grosso, anche se non era in tiro come quell’altro.
Di certo una bella vista lo stesso però…sono decisamente ben dotati questi alieni… 

Ma che diavolo stavo pensando…
Aveva in mano un piccolo dispositivo…lo riconobbi…era l’arma che stavamo cercando!
Dovevo velocemente pensare a qualcosa per tirarmi fuori da quel brutto pasticcio.
Ma il covenant azionò il dispositivo prima che potessi fare qualunque cosa.
Però fu strano.

Non successe niente.
Passò qualche secondo…e sentii che…mi stavo eccitando…
Avevo la figa che si stava inumidendo senza controllo…i capezzoli che si inturgidivano…la mia salivazione aumentava e in testa non riuscivo a pensare ad altro che a quei due grossi cazzi che avevo vicino.
Si aprii un altra porta ed entro un’altro Covenant ancora.
Improvvisamente capii cosa stava succedendo.
Era stato quell’aggeggio che era stato attivato.
Funzionava come un dispositivo afrodisiaco per umani.

Maledizione…funzionava anche troppo bene…non resistevo più ormai…
Grondavo gocce di umori dalla figa al terreno…
Non avevo più remori…volevo solo toccare quei tre enormi cazzi…

Vedendo come stavo reagendo i tre Covenant si avvicinarono a me, in pochi secondi me li ritrovai che iniziavano a toccarmi e palparmi ovunque…
Mi accarezzavano il seno…scendevano lungo la schiena, fino ad arrivare quel bel culetto sodo che mi ritrovavo, fino ad arrivare alla mia figa ormai completamente bagnata.

Non resistevo più…presi in mano due di quei cazzi mentre per il Covenant dietro di me, mi ci appoggiai col culo e iniziai a strusciarlo lungo quell’asta bella grossa e ben inumidita.
Potevo sentire il suo cazzone che arrivava a strusciarmi anche il buco del culo…mentre allo stesso tempo me lo bagnava con quella sua secrezione naturale.
Era terribilmente eccitante…e mentre con le mani continuavo a segare gli altri due Covenant, sentivo il mio buco rilassarsi per prendere quel caldo pene su cui mi strusciavo.

Il tipo dietro di me allora mi prese e mi sbattè violentemente su una cassa di rifornimenti.
Mi ritrovai messa a pecorina, con il cazzo del Covenant che venne appoggiato al buco del mio culetto…lo fece strusciare ancora un pochino e poi inziò a spingerlo lentamente…
Sentivo la sua enorme cappella che mi stava allargando l’ano…
Sentivo il mio culo che accoglieva quell’enorme cazzo bagnato…lo sentivo pulsare dentro di me e capii che anche il Covenant cominciava a godere di brutto.

Mi prese le chiappe e me le allargò per godersi meglio lo spettacolo del suo pene che entrava completamente, capendo che ormai anche io godevo come una troia per come mi muovevo seguendo il suo movimento.
Mi sbatteva aumentando sempre di più la forza, mentre gli altri due mi guardavano invidiosi con il cazzo in mano che se lo menavano.  

Allora il Covenant tirò fuori il cazzo e mi prese in braccio.

Un’altro si distese per terra e io venni letteralmente lanciata addosso a lui.
Mi fece mettere a pancia in su, e mi allargò le gambe. Si prese il cazzo e me lo appoggio sul culo.
Avevo il buco talmente aperto e bagnato che scivolo dentro tutto d’un colpo togliendomi il fiato dal piacere.
Quello di prima invece si mise davanti a me e mi prese le gambe. Guardò la mia figa che sgocciolava per bene e prendendo il pene in mano, lo appoggio addosso.

Con la sua cappella iniziò a massaggiarmi le grandi labbra e il clitoride facendomi impazzire, mentre l’altro mi sbatteva il cazzo dentro al culo con violenza.
Subito dopo mi penetrò senza problemi da quanto ero eccitata e bagnata…scivolava dentro e fuori a ritmo con il suo compagno sotto di me…oddio…stavo per perdere ogni cognizione…mi sentivo una puttana che non voleva che smettessero di scoparmi come una troia.
Ero già in astinenza da un anno e in più quell’aggeggio mi fece eccitare come non mai.

E mentre gli altri due mi sbattevano a loro piacimento, vidi che il terzo che continuava a segarsi godendosi lo spettacolo, si avvicinò alla mia faccia e mi sbattè il cazzo sul casco per farmelo vedere bene mentre non smetteva di menarselo.
Era favoloso…
Ero talmente eccitata da tutto, che mi ritrovai a leccare il vetro del casco per simulare il leccare di quel terzo enorme pene che mi veniva sbattuto addosso… 

Il Covenant se ne accorse e aumento la velocità con cui si segava…
Capivo che gli mancava poco e mentre si godeva il mio spettacolino del leccare la visiera, gli presi il cazzo con entrambe le mani e mi misi e segarlo velocemente…
Emise dei gemiti mostruosi, ma eccitanti allo stesso tempo…e si lasciò andare…
Sborrò cosi tanto che mi ricoprì tutta la visiera…
Sentivo il suo sperma che mi sgocciolava sul collo…
Volevo assaggiarlo a qualunque costo…
Con una mano sollevai leggermente il casco lasciando scoperta la boccia, e con l’altra mano, ricoperta di sborra, me la leccai tutta, ciucciando le dita per non lasciare neanche un goccia di sperma.

Era delizioso…

Neanche il tempo di gustarmelo che gli altri due smisero di sbattermi per qualche secondo e mi girarono per fare cambio di buco.
Ora quello sotto mi stantuffava la figa, mentre l’altro era tornato a massacrarmi il culo.
Non capivo più niente…mi piaceva troppo…
Ormai non facevo altro che godere…
Sentivo poi che iniziavano a gemere anche questi due, e sentivo che i loro cazzi dentro di me pulsavano sempre di più…
Erano li che stavano per riempirmi tutta…e io la volevo…volevo che mi sborrassero dentro entrambi…volevo farli impazzire di piacere…
Allora mi mossi anche io più velocemente facendomi penetrare da entrambi i buchi prendendo i cazzi fino in fondo…
Si sentiva che non resistevano più…e io ero al loro volere…continuavo a gemere come una troia con la lingua di fuori perchè non riuscivo più a controllarmi… 

Ed ecco che pulsando sempre più velocemente i cazzi dei due Covenant sborrarono con foga dentro la mia figa e il mio culetto, entrambi completamente sfondati…
Era meraviglioso…
Fecero ancora qualche spinta dentro e poi li tirarono fuori, me li sbatterono sulla bocca per farseli leccare e pulire dallo sperma rimasto.

Obbedii molto volentieri…nessuno mi aveva mai fatto godere cosi tanto.

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